I formaggi pesaresi conquistano le tavole francesi

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4 dicembre 2012

PESARO – I formaggi della provincia di Pesaro e Urbino? Tanto buoni da fare concorrenza ai francesi. L’indagine avviata dalla Cia (Confederazione Italiana Agricoltori) della provincia di Pesaro e Urbino, sulla commercializzazione e sul gradimento ottenuto dai produttori di formaggi sul mercato, ha rivelato interessanti novità: alcune aziende della provincia infatti esportano in Europa i loro formaggi,pecorini e misti, trovando spazio anche su mercati di prima fascia come quello francese, ovvero nella patria dei formaggi.

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Formaggi pesaresi conquistano le tavole francesi

Non solo: come ha detto Gianfranco Santi presidente provinciale della Cia, “i formaggi sono tra i prodotti tipici che i nostri ristoratori utilizzano per qualificare la propria offerta e promuovere il territorio. Dalla nostra indagine emerge che è lo stesso consumatore, o cliente del ristorante o dell’agriturismo, a chiedere i formaggi e ad approfondirne la conoscenza, con domande sulla provenienza e sulle caratteristiche. Il formaggio diventa in questi casi uno strumento di dialogo e di sviluppo della fiducia tra le parti. Sono gli stessi ristoratori poi a continuare il rapporto con i produttori, sulla base del gradimento ottenuto nel proprio locale. Come Cia siamo particolarmente attenti a sviluppare la filiera, dialogando con i produttori e cercando di essere loro vicini in ogni problematica”.

Lo studio ha visto il coinvolgimento di un centinaio di operatori, tra ristoranti, agriturismi e bar che servono aperitivi. “Dall’80% – conclude Santi – è emerso lo straordinario interesse per i prodotti caseari”.
Ancor più siginificativo è il fatto che i ristoratori (per l’appunto l’80% degli intervistati) puntino decisamente sulla tipicità locale per qualificare la propria offerta. Un’importante inversione di tendenza – messa in rilievo dagli stessi intervenuti – che contribuisce a sfatare un luogo comune sulla qualità della nostra ristorazione.

Alla presentazione dell’indagine e alla degustazione, che si sono tenute nell’agriturismo Villa Furlo (cooperativa sociale che lavora nel settore dell’agricoltura) del Comune di Fermignano, erano presenti anche il presidente della Camera di Commercio di Pesaro e Urbino Alberto Drudi, l’assessore all’agricoltura della Provincia Massimo Galluzzi, il sindaco di Fermignano Cancellieri, Francesca Clementi docente dell’università Politecnica delle Marche, il direttore della Confesercenti Roberto Borgiani e Marco Arzeni per la Confcommercio. Presenti anche operatori del settore, produttori e cooperative di trasformazione.

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