Legacoop: “Realizzare ambiente di lavoro dignitoso”

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4 dicembre 2012

PESARO – “Legacoop investe nella moltitudine di cooperative per contribuire a realizzare un ambiente sempre più ricco di lavoro dignitoso, di sviluppo sostenibile, responsabilità e partecipazione democratica”.

Un momento dell'assemblea di Legacoop

E’ l’obiettivo che si sono date le cooperative che aderiscono nella provincia a Legacoop Marche, illustrato da Franco Alleruzzo, presidente del Comitato provinciale Legacoop Pesaro Urbino, durante l’assemblea, dedicata al tema “Cooperazione bene comune”, che si è svolta nella Sala del Consiglio provinciale “W.Pierangeli”. Nella provincia pesarese, le cooperative di Legacoop sono 97, su un totale di 374, il 35% appartiene al settore delle sociali, il 21% dei servizi, il 13% della produzione lavoro, il 12% del consumo, seguite da agricoltura, pesca e abitazione. Un panorama d’imprese che, grazie alla capacità di valorizzazione del capitale sociale ma, soprattutto, umano, è riuscita ad affrontare la crisi, pur vivendo le stesse difficoltà delle altre aziende. Dal 2003 al 2011, le coop provinciali hanno visto aumentare i soci dai 46 mila ai 60.290, il valore della produzione da 312 a 472 milioni di euro e gli occupati da 2.622 a 3.468. “La fonte prevalente della crisi per le nostre cooperative – ha spiegato Alleruzzo – è nei sistemi di governo e di capacità di pianificazione ambientale e finanziaria”. Una crisi che ha colpito di più l’edilizia, le costruzioni, l’agroindustria, i servizi e la cooperazione sociale e “da cui le cooperative – ha aggiunto Alleruzzo – dovrebbero cercare di uscire con strategie di crescita, anche con acquisizioni, di ristrutturazione, di focalizzazione nel ‘core business’, la principale attività aziendale, oltre a cercare nuovi mercati, anche esteri”. “E’ per questo – ha detto Fabio Grossetti, responsabile Legacoop Pesaro Urbino -, che, contro la crisi, vogliamo mettere al centro i progetti delle nostre cooperative”. Un concetto rafforzato da Mauro Angelini, presidente di Legacoop Marche, che ha sottolineato che “la cooperazione viene spesso elogiata anche come modello capace di affrontare la crisi. E noi confermiamo che è vero ma l’obiettivo che ci poniamo è quello di portare le nostre capacità imprenditoriali, innovative, la nostra esperienza sui tavoli regionali dove poter lavorare, insieme ai soggetti istituzionali, a progetti, come quelli presentati qui oggi, con azioni e strumenti condivisi, legati ai nostri valori e alla nostra identità, che possano creare sviluppo e innovazione sui territori”. I progetti presentati da Legacoop Pesaro Urbino sono stati quelli della cooperazione sociale della Tiquarantuno B, di housing sociale di Cives, di turismo del Consorzio Terre Alte, che punta a creare un network per lo sviluppo sostenibile dell’Appenino, di Tkv, progetto innovativo creato tra cooperative di abitanti e servizi, della Coomarpesca, che ha realizzato un connubio fra le attività di pesca e di ristorazione, e di Indaco, un consorzio specializzato nelle attività d’internazionalizzazione. “Stando dentro la crisi – ha affermato Giuliano Poletti, presidente nazionale di Legacoop -, non si può aspettare che passi. E, quindi, come fanno anche qui le nostre cooperative, ben vengano le idee perché dobbiamo continuare ad investire sul nostro futuro. Le cooperative, infatti, non sono imprese che si fermano con il tempo, non hanno scadenza. Dopo un cooperatore ne arriva un altro, che porta avanti il progetto. In questo momento è certamente difficile avere fiducia ma questo è uno dei compiti della cooperazione perché solo resistere non può più bastare. Bisogna pensare a cose in grande, ad azioni che ci rendano parte del cambiamento necessario. Dobbiamo continuare a chiederci come riposizionare le nostre cooperative proseguendo ad immaginare cosa possono fare per l’ambiente, la sostenibilità, per il benessere delle persone”. All’assemblea hanno portato il proprio contributo Giovanni Monti, vicepresidente Coop Adriatica, che ha annunciato la prossima apertura il progetto di completamento di apertura di punti vendita sul territorio pesarese, il presidente della Provincia di Pesaro e Urbino, Matteo Ricci, che ha sottolineato il valore della cooperazione sul territorio, Stefania De Regis, Confindustria Pesaro Urbino, Simona Ricci, segretaria provinciale Cgil Pesaro Urbino, e Camilla Fabbri, segretaria provinciale Cna Pesaro Urbino.

 

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