Dal convegno organizzato da D’Anna un messaggio: “Difesa della costa marchigiana: priorità assoluta dell’agenda di governo regionale”

di 

6 dicembre 2012

ANCONA – La difesa della costa quale imperativo dell’azione politico-amministrativa regionale, a partire dall’impegno, a pochi giorni dall’approvazione del Bilancio, per individuare tutte le risorse finanziarie utili alla realizzazione delle opere di contrasto all’erosione del litorale marchigiano.

Il convegno organizzato da Giancarlo D'Anna

Il convegno organizzato da Giancarlo D'Anna

Questo il messaggio, chiaro e forte, lanciato nel corso dell’incontro-dibattito “L’erosione della costa marchigiana: cause, conseguenze, soluzioni” che si è svolto questa mattina ad Ancona, presso la sala Verde di palazzo Leopardi. Un incontro pensato e voluto fortemente dal consigliere regionale Giancarlo D’Anna (Gruppo Misto) alla luce dell’inesorabile aggressione del mare nei confronti del litorale marchigiano e dell’interminabile stillicidio di danni nei confronti non soltanto del paesaggio e dell’ambiente, ma anche dei concessionari di spiaggia e dei tanti titolari di strutture turistiche e ricettive presenti lungo la costa della regione.

“La salvaguardia della costa marchigiana, da nord a sud, senza distinzioni – ha affermato il consigliere D’Anna – deve rappresentare un punto fermo dell’azione e della strategia politico-istituzionale regionale, con il contributo fattivo di ogni livello amministrativo”.

“E’ inaccettabile – ha poi incalzato il promotore del Convegno – che si continui a ragionare di interventi tampone che nulla risolvono ai fini del recupero operativo di quei tratti di spiaggia e di litorale meravigliosi sia sotto il profilo paesaggistico ed ambientale che indispensabili ai fini del contributo al funzionamento dell’economia regionale”.

All’incontro, apertosi con una approfondita scheda tecnica di Stefano Sofia del dipartimento Protezione civile della Regione Marche, erano presenti l’assessore regionale alla Difesa della costa Paolo Eusebi, Giorgio Filomena (Servizio Infrastrutture, Trasporti ed Energia della Regione Marche), Andrea Dignani (geologo consulente del Wwf), Luigino Quarchioni (presidente di Legambiente Marche). Nel corso del dibattito sono state richiamate le possibili cause, naturali e non, dell’erosione costiera, sono state ricordate ed illustrate, “a colpi di cruda attualità”, le conseguenze dei mancati interventi a difesa della costa, ma anche le problematiche relative alla possibilità di realizzare opere uniformi lungo l’intero litorale. Infine, così come era nel titolo del Convegno, sono state intavolate le possibili soluzioni al problema che dovranno essere messe quanto prima allo studio di un Tavolo tecnico ed amministrativo e immediatamente rese operative per garantire il diritto delle Marche e dei marchigiani a continuare a disporre di un litorale meraviglioso, variegato e utile a fornire un contributo concreto all’attività turistica ed economica della regione.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>