Ladri senza pietà: ucciso a bastonate un cane da guardia

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6 dicembre 2012

PESARO – Farmacie (4 negli ultimi giorni), abitazioni (ieri una villa al mare, nei giorni scorsi a raffica nelle zone di Vismara e Cattabrighe), gioiellerie (ieri a Fano, in centro storico, con 40 mila euro portati via e la titolare spedita al pronto soccorso), cantieri, esercizi vari, fabbriche. Non conosce fine l’ondata di furti e rapine, anche brutali, nella nostra provincia.

L’ultimo episodio a Gradara, con un furto di motori nautici per il valore di 30 mila euro alla Blu Nautic (zona industriale). I ladri, per compiere il furto, hanno ucciso a bastonate Bairon, il pastore maremmano di 4 anni che stava lì, di guardia, e che evidentemente abbaiava troppo. Per zittirlo, i malvivementi, hanno prima tentato di avvelenarlo con dei bocconi al cianuro e poi, visto che il cane non li mangiava, lo hanno ucciso con un tubo di ferro. La guardia giurata, alla vista del cane massacrato, ha dato l’allarme.

CONFESERCENTI PREOCCUPATA 

I responsabili Confesercenti di Fano e della provincia di Pesaro e Urbino esprimono solidarietà a Paola Perugini, vittima di una brutale rapina all’interno della sua gioielleria e sottolineano con preoccupazione non solo l’aumento degli episodi malavitosi sul territorio, ma anche l’escalation di violenza che sempre più li caratterizza.

 

“Rimaniamo sconcertati nell’apprendere di questa ennesima aggressione ai danni di un commerciante –affermano i dirigenti dell’associazione- aggressione compiuta per di più in pieno giorno, nel cuore della città e in concomitanza con il mercato ambulante, quando corso Matteotti e le vie limitrofe sono piene di gente. Ancor più sconcertante è la violenza con la quale la signora Perugini è stata aggredita, una violenza che ormai, purtroppo, pare essere sempre più la ‘cifra’ comune di questi episodi criminali, compiuti da delinquenti senza scrupoli, disposti a tutto pur di arraffare il bottino”.

 

“Siamo solidali con la signora Perugini –concludono- e, al contempo, comprendiamo lo sgomento dei commercianti, i più esposti al rischio di rapine ed aggressioni e, quindi, i più vulnerabili di fronte a questa preoccupante escalation di violenza.

Confidiamo nella grande attenzione più volte espressa dalle istituzioni e dalle forze dell’ordine, per arginare questi fenomeni, assicurare alla giustizia i malavitosi e prevenire ulteriori casi di questo tipo”.

 

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