Andrea Farabini consigliere della Divisione calcio a 5

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7 dicembre 2012

Andrea Farabini (al centro) tra Carlo Tavecchio (presidente della Lega nazionale dilettanti) e Fabrizio Tonelli, numero 1 del futsal italiano

Andrea Farabini (al centro) tra Carlo Tavecchio (presidente della Lega nazionale dilettanti) e Fabrizio Tonelli, numero 1 del futsal italiano

FANO – Tra Pesaro, Fano, Bangkok e Roma. Negli ultimi tempi Andrea Farabini di chilometri ne ha macinati a migliaia. L’attuale presidente dell’Italservice PesaroFano, nella vita imprenditore di successo nell’area del wellness e dell’impiantistica sportiva, il mese scorso è volato in Thailandia per assistere “live” a tutti gli incontri della Nazionale italiana. Poi, tornato a casa con l’ebbrezza del bronzo al collo degli Azzurri ma non solo di quello, il viaggio nella capitale dove s’è tenuta l’assemblea ordinaria elettiva della Divisione calcio a 5. Alla presenza del presidente della Lega nazionale dilettanti, nonché vicepresidente Figc, Carlo Tavecchio, e del presidente del Settore giovanile e scolastico della Federazione Gianni Rivera, è stato rieletto a numero 1 del futsal tricolore l’uscente Fabrizio Tonelli. La novità è che nel consiglio figura il nome di Andrea Farabini, il primo marchigiano a ricoprire una simile carica.

“Sono ovviamente contento – ammette Andrea Farabini, 44 anni e una passione smisurata per lo sport e in particolar modo per il calcio a 5 – però la gioia forse fu più esplosiva tre anni e mezzo fa, quando divenni delegato assembleare in una votazione con tre candidati. Questa volta era pressoché scontata l’elezione di Tonelli, il presidente uscente che mi ha chiesto di ricoprire l’incarico di consigliere nazionale. Sono onorato, perché significa che mi considera all’altezza di tale ruolo. Allo stesso tempo, però, sono un po’ dispiaciuto perché dopo quasi 20 anni sarò costretto ad allontanarmi dal campo”.

Chiaro il riferimento ai 15 anni di presidenza tra Palextra e PesaroFano, preceduti da alcune stagioni da calciatore a 5 e da dirigente. “E’ stato un treno che ho preso al volo, non appena è passato – continua Andrea Farabini riferendosi alla nuova carica – Il PesaroFano rimarrà sempre nel mio cuore anche se a giorni sarò costretto a dimettermi da presidente per ovvie ragioni”.

Sull’esperienza thailandese, vissuta a fianco dell’Italia tra Bangkok e la sperduta Nakhon Ratchasima, il neoconsigliere nazionale della Divisione calcio a 5 spende parole entusiastiche: “Bellissimo il cammino dell’Italia, in una competizione dove erano presenti i migliori giocatori di futsal sul pianeta. La gara col Portogallo, vinta 4-3 con una rimonta pazzesca, rimarrà sempre dentro di me, così come mille altre cose del Mondiale. La Thailandia? E’ un Paese dal grande fascino in grande ascesa. La gente è accogliente e poi non c’è tutta la burocrazia che invece esiste da noi”.

Tornando alla carica che andrà a ricoprire, cosa pensa Farabini del calcio a 5 italiano? “Una disciplina in crescita, anche se ci sono diversi aspetti da implementare. Quali? Beh, in primis il settore giovanile e il mondo delle donne, anche se poi in due stagioni si è organizzato un campionato nazionale femminile di serie A che è passato da due a tre gironi”.

Sabato l’Italservice PesaroFano salirà a Vicenza. Ovviamente Farabini non seguirà la trasferta dei ragazzi di mister Roberto Osimani a cui comunque riserva un grosso in bocca al lupo. I biancorossi-granata, dopo il bel successo nel derby col Civitanova (8-2), cercano conferme a casa della capolista, una squadra veramente forte che non perde da due anni e più. Chissà….

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