Preso il ladro del King’s Sport, si cercano i 3 complici

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8 dicembre 2012

Carabinieri di Fano al lavoro

FANO – Individuati dai carabinieri gli autori del furto verificatosi a Fano il 20 marzo scorso ai danni del negozio di abbigliamento “King Sport”. I militari rendono noto che si tratta di una banda composta da quattro pericolosi pregiudicati romeni, uno dei quali è stato tratto in arresto, mentre gli altri sono attivamente ricercati nell’intero territorio nazionale. I carabinieri di Fano hanno poi arrestato due persone e formulate diverse denunce a piede libero nel corso dei servizi di controllo del territorio. Sventato furto in abitazione a Monte Porzio e recuperata autovettura rubata a Cattolica, con all’interno consistente attrezzatura da scasso.

Provando ad andare con ordine, i militari della compagnia di Fano, l’altro giorno, hanno tratto in arresto un 37enne pregiudicato romeno con le accuse di “furto aggravato in concorso”. Assieme ad altri tre suoi connazionali di 28, 35 e 36 anni, tutti senza fissa dimora e dediti professionalmente alla commissione di furti e rapine, il pomeriggio del 20 marzo si sarebbe reso responsabile di un furto ai danni del negozio per la vendita di abbigliamento sportivo “King sport”, situato a Fano in via Einaudi, nel corso del quale erano stati trafugati pregevoli indumenti di note griffe per un valore di oltre 5.000 euro.

Ad incastrare il quartetto le registrazioni delle telecamere dell’impianto di videosorveglianza e gli accertamenti tecnico-scientifici eseguiti nell’immediatezza dai militari della stazione carabinieri di Fano e del nucleo operativo e radiomobile, che hanno permesso di rilevare le impronte digitali lasciate dai responsabili nel corso dell’incursione, dalle quali si è poi pervenuti all’individuazione dei quattro personaggi già noti alla giustizia.

Il giovane è stato rintracciato dai carabinieri di Fano a Bologna e tratto in arresto a seguito dell’emissione, da parte della Procura della Repubblica di Pesaro, di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, mentre sono ora attivamente ricercati sull’intero territorio nazionale gli altri tre suoi complici destinatari della stesso provvedimento di arresto.

Due giovani di 30 e 28 anni, dei quali uno con precedenti penali per reati contro il patrimonio, sono stati arrestati a Fano dai militari del nucleo operativo e radiomobile con le accuse di furto aggravato, perché sarebbero stati trovati in possesso di refurtiva per oltre 300 euro, che era stata sottratta poco prima all’interno di un centro commerciale. La refurtiva è stata recuperata e restituita al responsabile dell’attività.

Due moldavi di 32 e 26 anni già noti alla giustizia sono stati denunciati all’autorità giudiziaria dai militari del nucleo radiomobile per “tentato furto aggravato”, per aver tentato di rubare, dopo averlo forzato, degli abiti dall’apposito raccoglitore ubicato presso l’isola ecologica della zona “Trave” di Fano. I carabinieri li hanno bloccati e fermati prima che potessero depredare il contenuto del raccoglitore. I danni prodotti dai due pregiudicati sarebbero di alcune centinaia di euro.

Due pregiudicati domiciliati a Fano di 39 e 29 anni, originari rispettivamente della Sicilia e della Tunisia, sono stati denunciati, per “ricettazione in concorso tra loro”, dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile e della stazione carabinieri di San Costanzo, in quanto trovati in possesso di quattro costosi telefoni cellulari risultati di provenienza furtiva. La refurtiva è stata così recuperata e sottoposta a sequestro in attesa della restituzione ai legittimi proprietari, che sono già stati individuati dai militari.

A Monte Porzio, l’altra sera, i militari della locale stazione hanno rinvenuto abbandonata un’autovettura Citroen Xsara, risultata rubata giorni addietro a Cattolica, utilizzata poco prima da tre uomini, probabilmente stranieri dell’est, per tentare l’assalto, poi fallito per l’attivazione del sistema dall’allarme, ad una villetta nella periferia del paesino della provincia di Pesaro e Urbino. I carabinieri, ricevuta l’immediata segnalazione del tentativo di furto dallo stesso proprietario della casa, si sono subito messi alla ricerca dell’automezzo i cui occupanti hanno preferito abbandonarlo per darsi alla fuga nei campi e sfuggire così ai posti di blocco che erano stati fatti istituire dalla centrale operativa della compagnia di Fano. A bordo dell’autovettura i militari avrebbero rinvenuto attrezzatura da scasso pesante costituita da:una grossa mazza da muratore, un frullino per aprire casseforti, alcuni grossi grimaldelli e cacciaviti, nonché varie pinze e tronchesi. L’autovettura e l’attrezzatura sono state sottoposte a sequestro per i rilievi tecnico scientifici del caso.

Infine, nel corso dei controlli notturni del territorio, sei persone di età compresa fra i 23 ed i 36 anni sono state denunciate dai militari del nucleo radiomobile per “guida in stato di ebbrezza”, in quanto sorprese alla guida delle rispettive autovetture in grave stato di alterazione psicofisica derivante dall’abuso di alcol. Le patenti di guida dei sei automobilisti sono state ritirate.

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