Fano, via libera alla ristrutturazione delle case coloniche.

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10 dicembre 2012

FANO – CNA di Pesaro e Urbino e CNA Costruzioni esprimono viva soddisfazione per l’approvazione da parte della Giunta provinciale del Piano particolareggiato  – in particolare la variante relativa alle cosiddette B5 – ovvero le case coloniche e gli edifici rurali del comprensorio comunale. Un risultato che ha premiato l’impegno della CNA che su questo versante  ha condotto una lunga battaglia e speso molte energie sottoponendo la questione in tutti questi anni nelle varie sedi istituzionali e creando un’inedita sensibilità sul tema degli edifici rurali e la cultura del paesaggio.

 

L’approvazione definitiva dello strumento urbanistico permetterà finalmente di sbloccare una situazione pesante come quella che sta attraversando l’intero settore dell’edilizia nella nostra provincia ed in particolare del comprensorio fanese (sono più di 1.000 le imprese che operano nel comune di Fano). L’approvazione del piano potrà finalmente dare il via libera ad una serie di interventi di qualificazione e ristrutturazione nel territorio comunale. “Si tratta – ribadisce il presidente provinciale dell’Unione, Marco Rossi – di una bella iniezione di energia per un settore (quello dell’edilizia e dell’impiantistica), in perdurante stato di difficoltà”.

 

Secondo la CNA le costruzioni classificate come B5 nel territorio comunale erano in realtà 130 anche se la Giunta provinciale ha dato il via libera per 98. Su queste si potrebbero operare una serie di interventi come ampliamenti e ristrutturazioni che migliorerebbero non solo il decoro e l’immagine del comprensorio comunale, ma che darebbero forte impulso all’economia e ad un settore in affanno. “Sarà un’operazione – dice il presidente della CNA di Fano, Davide Gattoni – che avrà come duplice obiettivo quello di riqualificare l’immagine del territorio e di ridare fiato a tante piccole imprese e all’economia”.

 

“Questo – spiegano Rossi e Gattoni – perché all’operazione si potranno unire interventi collegati all’attuazione del Piano Casa che prevedono aumenti di cubatura e riqualificazione delle abitazioni secondo le norme legate al risparmio energetico.

“Un ringraziamento particolare – dice il responsabile provinciale di CNA Costruzioni, Fausto Baldarelli – intendiamo rivolgerlo agli assessori provinciali, Massimo Seri e Renato Claudio Minardi che su questo tema si sono spesi fin dall’inizio dimostrandosi sensibili alle problematiche delle imprese del settore e al decoro del territorio. Un risultato raggiunto – conclude Baldarelli – anche grazie all’impegno ed al fondamentale contributo del sindaco di Fano, Stefano Aguzzi”.

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