Le aziende confiscate alla mafia sono un bene di tutti. Incontro Cgil

di 

11 dicembre 2012

FANO – Si intitola “Io riattivo il lavoro” l’iniziativa organizzata dalla Cgil Pesaro Urbino giovedì prossimo a Fano, palazzo Martinozzi (via Arco d’Augusto 80) alle ore 17.

Il presupposto della Cgil è valorizzare i beni confiscati alle mafie attraverso una legge di iniziativa popolare capace di mettere in moto il grande potenziale rappresentato dalle aziende confiscate altrimenti destinate al fallimento. “Basterebbe – sostiene la Cgil – un impegno mirato delle istituzioni per renderle un nuovo motore di sviluppo per la nostra economia”. La proposta si basa su cinque punti cardine che verranno discussi nella sala Pedinotti del Palazzo dalla segretaria generale provinciale Cgil Simona Ricci, dal segretario del Silp per la Cgil Paolo Frega, dal giornalista Luca Pagliari e dal responsabile nazionale Cgil Legalità e Sicurezza Luciano Silvestri.

Fiom

I cinque punti base per la Cgil sono: Trasparenza, ovvero la costituzione di una banca dati nazionale delle aziende sequestrate con l’obiettivo di tutelarne il valore di mercato e diventare un utile elenco di fornitori per le pubbliche amministrazioni. Agenzia nazionale nella quale istituire un ufficio allo scopo di fornire tutto il supporto necessario per scongiurare il fallimento delle aziende sequestrate. Valorizzazione delterritorio cioè coinvolgere tutti gli operatori economici del territorio creando tavoli provinciali con la collaborazione dell’Agenzia e le prefetture per creare sviluppo e favorire l’emersione della legalità delle aziende. Tutela dei lavoratori per contrastare la riforma Fornero che ha abolito gli ammortizzatori sociali ai lavoratori delle aziende confiscate garantendo invece a tutte le lavoratrici e i lavoratori vittime del sistema mafioso un sostegno al reddito e un percorso di reinserimento professionale.

Legalità delle imprese cioè estendere e rafforzare il rating di legalità per le aziende sequestrate e confiscate garantendo agevolazioni per coloro che intendono offrire commissioni, lavori e forniture; prevedendo con le amministrazioni pubbliche specifiche convenzioni.

All’iniziativa aderiscono le associazioni Acli, Arci, Associazione nazionale magistrati, Avviso Pubblico, Centro studi Pio La Torre, Libera, Legacoop e Sos Impresa.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>