Le cartoline natalizie di quattro giovani artisti alla 2.18 Gallery

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11 dicembre 2012

FANO – Giovedì 13 dicembre alle ore 19 si inaugura nello spazio all’altezza di corso Matteotti, 170 a Fano (al lato del bar la Bomboniera) la nuova esposizione della 2.18 Gallery dedicata all’illustrazione e all’idea che 4 giovani artisti hanno del Natale attraverso 4 cartoline natalizie.

4 Volte Natale

L’esposizione è realizzata grazie alla collaborazione con TAG (Toy Art Gallery) di Los Angeles e di SpongeArte Contemporanea, oltre all’aiuto e l’amichevole contributo di Marco Sammicheli di ZERO magazine.

Elisa Macellari, artista italo-tailandese, che ha fatto della multiculturalità l’aspetto centrale del suo lavoro, cogliendo nelle tradizione delle sue origini, italiane e asiatiche un immaginario che ci parla della contemporaneità, di storie e mondi fatti di immagini che hanno un grande potere narrativo oltre ad avere una fonte reale estremamente potente.

Laureata alla accademia di belle arti di Perugia, si trasferisce a Torino dove lavora come artista e Vj. Ora vive a Milano dove lavora come illustratrice per diverse riviste italiane e internazionali.

Greetings from Christmas Island, saluti dal’isola di natale, un’isola dell’Oceano Indiano che fa parte dell’Australia, scoperta il giorno di natale del 1643. Un paradiso naturale in cui vivono enormi colonie di granchi rossi. Oggi, riscoperta da immigrati asiatici che lì, cercano asilo politico facendola diventare una sorta di Lampedusa tropicale.

Erikapax (Erika Patregnani) di Urbania, disegnatrice, dj, producer ha fatto della ricerca di nuove identità e della perdita di personalità, la sua cifra stilistica, lavorando con diversi materiali e con tecniche differenti.

Frequenta la Accademi di Urbino e inizia la sua attività di artista partecipando al Premio Mondadori che vince nel 2006. Partecipa a diverse mostre in Italia e all’estero. Collabora con  studi di architettura per progetti di arredamenti di interni e realizza grafiche e texture  per brand italiani di moda.

Goodnight Sweet è un collage dove ritagli del presente e forme geometriche si alternano a formare una nuova visione del mondo libero da visioni realistiche.

Luca Caimmi, di Fano, si occupa di disegno e scultura, realizzando opere  che attingono al reale trasformandolo in un mondo onirico, fatto di china e di sogni.

Ha pubblicato per diverse editrici i suoi lavori di illustratore. Espone in Italia e all’estero oltre ad avere partecipato “Padiglione Accademie” della 54° Biennale Internazionale d’ Arte di Venezia.

Scendono doni nel prato è l’opera pensata per la 2.18 gallery, dove il natale si manifesta con una nevicata che dona candore alle cose.

Johnny “KMNDZ” Rodriguez è un grafico e artista statunitense che vive a Los Angeles dove lavora per Microsoft, Disney, Universal, Mtv e che ha un approccio quasi artigianale all’arte e alla grafica, raccontando di sé, delle sue esperienze personali facendole assurgere ad una valenza universale.

Christmas card è un ornamento metallico che l’autore immagina provenire dal tempo quando la parte artigianale del lavoro, la capacità di elaborare, aveva la sua importanza nella creazione dell’arte. Il drappeggio di perle vuole rappresentare la grazia e l’amore.

L’aperitivo inaugurale sarà offerto, in questa occasione dalla azienda Cà Le Suore, di Cagli, con i vini Vigna Alta (alicante e sangiovese) e Cà Le Suore (Trebbiano e Malvasia), continuando così a legare le esposizioni con le eccellenze del territorio.

Titolo: 4 volte natale
Artista: Elisa Macellari, Erikapax, Luca Caimmi, Johnny KMNDZ Rodriguez
Luogo: Corso Matteotti, 170, 61032 Fano, Italy
Coordinamento: 2.18 Gallery
Inaugurazione: 13 dicembre 2012,  ore 19:00
Orario: 24/7
Info:
218gallery@gmail.com

 

2.18 GALLERY

2.18 Gallery nasce da un’idea di Tommaso Mei e Andrea Belacchi. Lo spazio, di 124×64 cm, è una bacheca che fino a poche settimane fa era utilizzata per annunci immobiliari e pubblicità. L’idea nasce dall’esigenza di rispondere alla domanda: quanto spazio serve per contenere un’idea?

Occupare uno spazio per sua natura commerciale e farlo diventare una galleria d’arte contemporanea, diventa un modo per interpretare il concetto di trasformazione.

Una metamorfosi non solo dello spazio, che acquista un altro valore, ma anche dello stesso termine “galleria”. Infatti, questa sarà la linea curatoriale per tutto il 2012, dove ogni artista sarà tenuto a realizzare  formule ed idee differenti per questo minuscolo spazio, affaciato sul corso di una città di provincia, in cui l’opera, proprio per la singolarità del luogo sarà fruibile ventiquattro ore su ventiquattro.

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