La picchiano a sangue per rapinarla: presi

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13 dicembre 2012

Carabinieri al lavoro

MONTEMAGGIORE AL METAURO – Era stata aggredita e rapinata la notte del 25 novembre scorso, poco dopo le 2.30, mentre rientrava a casa, a Montemaggiore al Metauro, nel giardino della propria abitazione, dopo una giornata di lavoro presso il ristorante “La Mandria” di Fano che gestisce col fratello. Il responsabile, un uomo con accento dell’est col volto travisato da un passamontagna, l’aveva violentemente spinta e scalciata, vibrandole dei pugni al volto al fine di vincerne la resistenza per poi impossessarsi della borsa della 41enne ristoratrice contenente la somma di oltre 4.000 euro, le chiavi del ristorante ed altri effetti personali. L’aveva così fatta cadere a terra lasciandola sanguinante in uno stato di semicoscienza per fuggire a piedi e raggiungere una strada vicina, dove ad attenderlo vi era un complice all’interno di un’autovettura. Sul posto, dopo l’allarme dato dalla signora, intervenivano i militari della stazione carabinieri di San Giorgio di Pesaro e del nucleo radiomobile della compagnia di Fano, che procedevano a ispezionare l’area circostante l’abitazione ricostruendo le varie fasi dell’aggressione operata dal malvivente. Nel frattempo la signora ricorreva alle cure mediche dei sanitari dell’ospedale che le riscontravano la frattura del setto nasale e un trauma facciale oltre a contusioni multiple per il corpo.

Le successive indagini svolte dai militari hanno permesso di individuare l’autore materiale della rapina: si tratta di un 20enne albanese, domiciliato a Fano, sconosciuto alla giustizia e formalmente operaio, che avrebbe agito con il supporto di un 31enne romeno, di professione aiuto cuoco, che aveva lavorato nel ristorante “La Mandria” e ben conosceva, quindi, le abitudini della vittima. I militari del capitano Cosimo Giovanni Petese sono anche riusciti a rinvenire, nella disponibilità dei due denunciati, la borsa della ristoratrice e le chiavi del ristorante ed a recuperare la somma di 2.000 euro costituente parte del denaro rapinato. A carico dei due stranieri è così scattata una denuncia all’autorità giudiziaria per rapina aggravata in concorso tra loro.

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