L’Italgalatasaray paga ed è in semifinale

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13 dicembre 2012

PESARO – Oggi, in Lussemburgo, ovvero in un posto lontano mille miglia dalle cose di questo mondo (che la Cev, la Confédération Européenne de Volleyball, abbia la sede proprio lì, nel Principato dove la pallavolo non sanno cos’è, non sembra un caso), è stata inferta l’ennesima stilettata allo sport, che di questo passo avrà sempre meno ragione di essere. Contano solo i soldi, il business – come dicono nelle fiction i mafiosi italoamericani – e di questo passo, visti i tempi che viviamo, la sede del Cio, il Comitato Olimpico Internazionale, si trasferirà presto nelle Isole Cayman.

Lorenzo Miceli

Dunque, oggi si è svolto il sorteggio per il prossimo turno delle coppe europee di pallavolo. Speravamo che la sfiga che perseguita gli organizzatori avrebbe indotto a rinunciare, invece, sia fra gli uomini sia fra le donne erano già in lista d’attesa la Dinamo Novosibirsk e il Galatasaray Istanbul. L’anno prossimo, almeno per quanto riguarda le donne, è da attendersi la candidatura di Baku. Tanto sono solo loro, russi, azeri e turchi ad avere i soldi. Da dove arrivino tutte queste ricchezze, alla Cev interessa poco. Pecunia non olet, business is business, per restare al peggiori luoghi comuni.

Non perché ci sono antipatici Leo Lo Bianco, Simona Gioli e Massimo Barbolini, i tre italiani che lavorano sul Bosforo, ma perché amiamo le squadre che vincono sul campo, che ci sentiamo in dovere di tifare per tutte le squadre meno che per la loro, che l’organizza dall’8 all’11 marzo 2013.

Le altre dodici dovranno sudarsela, la pagnotta, anche se il sorteggio è stato benevolo per l’Unendo Yamamay Busto Arsizio, che se la vedrà con lo Schweriner SC, la tedesca già avversaria di Urbino, l’unica che ha perso con la Robur Tiboni. E’ andata peggio all’Asystel MC Carnaghi Villa Cortese, qualificatasi ultimissima, che se la vedrà proprio con un urbinate, Lorenzo Micelli.

Eccolo, allora, il quadro completo dei playoff a 12:

1) RC Cannes – Rabita Baku; 2) Dinamo Mosca – Dinamo Kazan; 3) Asystel MC Carnaghi Villa Cortese – Eczacibasi Istanbul; 4) Atom Trefl Sopot – Vakifbank Istanbul; 5) Schweriner SC – Unendo Yamamay Busto Arsizio; 6) Azerrail Baku – Lokomotiv Baku.

L’incrocio successivo: vincente 2 contro vincente 1; vincente 4 contro vincente 3; vincente 5 contro vincente 6. Mentre l’ItalGalatasaray attenderà in riva al Bosforo di conoscere chi dovrà affrontare in semifinale, in Lussemburgo conteranno i soldi in arrivo dalla Turchia. Perché ci sono posti (dal Principato di Monaco al Lichtenstein, dal Lussemburgo alle banche svizzere) dove il denaro puzza ancor meno, ma lo sport è solo un’immagine di facciata, una cosmesi.

 

 

 

 

 

 

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