Il Maestro Simone Baiocchi col Papa alla tv

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14 dicembre 2012

Il maestro pesarese Simone Baiocchi

Il maestro pesarese Simone Baiocchi

PESARO – Simone Baiocchi, “orgoglio marchigiano” che da giovane organista e maestro del coro della Cattedrale di Pesaro è divenuto musicista professionista, sarà ospite in una trasmissione di TV2000, emittente della CEI da dove Benedetto XVI si rivolge a tutto il mondo. L’emittente annovera un vasto pubblico e punta soprattutto ai giovani.

La trasmissione che ha per titolo “La domenica con Benedetto XVI” dura 25 minuti circa e va in onda, alle ore 17.30 di ogni sabato con replica alle ore 22,30 dello stesso giorno, al canale 28 del digitale terrestre o al canale 142 di Sky. La fortunata trasmissione nata da un’idea di Sandro Magister, noto vaticanista de L’Espresso si articolerà in tre momenti tra loro legatissimi: arte, parola, musica.

L’arte farà da “ouverture” alla trasmissione. E il grande storico dell’arte Timothy Verdon mostrerà e illustrerà tre capolavori della pittura legati ai temi e ai soggetti della Messa del giorno dopo, gli stessi messi in luce dal papa.

La parola, il momento centrale, sarà quella di Benedetto XVI in persona. Dall’archivio dei suoi quasi sei anni di omelie e di Angelus – un tesoro oramai ricchissimo – saranno ripresi e messi in onda in viva voce e in immagine, di sabato in sabato, i brani che più aiuteranno a capire e a gustare i testi della Messa del giorno dopo. Per finire con la musica, a coronamento del tutto. Nelle trasmissioni che andranno in onda da sabato 15 dicembre a sabato 26 gennaio (vigilia di Natale compresa), sarà quella diretta dal Maestro Simone Baiocchi, alla guida dei solisti del Rossini Chamber Choir, (da lui fondato). Baiocchi che sarà presente per otto puntate, accompagnerà il pubblico a scoprire dei tesori della musica sacra: iniziando dal canto gregoriano, continuerà con autori rinascimentali tra cui Giovanni Pierluigi da Palestrina di cui verrà eseguita la celebre Missa “Sine nomine” a 4 voci, per giungere al celebre direttore della “Cappella Sistina” Domenico Bartolucci oggi Cardinale. Inoltre, composizioni polifoniche dello stesso Simone Baiocchi che nell’ultima parte di ciascuna puntata guiderà gli spettatori all’ascolto delle musiche .Si tratta di musica tanto amata da Benedetto XVI.

L’amore per la parola, per la musica, per l’arte, per la cultura classica, per tutto ciò che esprime bellezza e attenzione alla liturgia sono idee che Benedetto XVI ha portato avanti, prima da Cardinale e adesso da Papa. La Messa non è “teatro”, non è “spettacolo”, ha detto ancora papa Benedetto. Essa “trae la sua vita da un Altro, e questo deve divenire evidente”. Ma nell’accogliere questo dono ricevuto da Cristo, la Chiesa cattolica agisce non solo con il sacramento, ma anche con l’architettura, le arti figurative, la musica. La liturgia diventa così la porta che avvicina a Dio e ne fa intravedere il mistero, anche per i tiepidi di fede e i lontani. Il gregoriano che è riuscito ad immergere nel mistero, dice il Papa “il Mistero per eccellenza, quello di Dio, della sua grandezza, magnificenza, degno di lode’’ deve continuare. Il maestro Simone Baiocchi alla guida del ’’ il Rossini Chamber Choir’’ farà ascoltare anche musiche in gregoriano purissimo, con un commento che ne svelerà le meraviglie musicali e liturgiche di cui è esperto cultore. Simone Baiocchi avrà duplice veste di direttore e cantore (basso), insieme a lui prenderanno parte alle esecuzioni: Nenad Koncar (tenore), Roberto Jachini Virgili (tenore “altus”) e Maria Abbate (soprano). Nella Basilica di San Pietro per Benedetto XVI nel pomeriggio del 31 dicembre e nella mattina del 1° gennaio Simone Baiocchi guiderà il coro formato dalle Scholae Cantorum dell’Associazione Italiana Santa Cecilia che si alternerà al coro della Cappella Sistina durante le celebrazioni Papali.

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