Make-up che passione: le mode dell’autunno-inverno

di 

14 dicembre 2012

trucco make-up

Lo confesso, sono una beauty addict. Ho una passione per creme e cosmetici, quindi ho deciso di parlarvi dei trend del make-up di questo autunno/inverno.

L’ultima tendenza, iniziata sui red carpet già la scorsa estate, vuole la bocca tinta di rosso scuro (bellissimo il rossetto di Chanel Rouge Allure Velvet n. 307, L’Impatiente). L’effetto è molto bello e drammatico, anche se la controindicazione è che i colori scuri rimpiccioliscono le labbra, perciò chi non le ha molto carnose dovrebbe aiutarsi con un po’ di gloss.

Una regola piuttosto valida dice che bisognerebbe enfatizzare la bocca o gli occhi, quindi con un rossetto scuro, o comunque di un tono acceso, il resto del make up dovrebbe essere piuttosto naturale, con una particolare attenzione all’incarnato.

Un altro colore protagonista è il marrone, che può essere usato sulle labbra o sugli occhi. Un rossetto marrone ha bisogno di denti davvero bianchi e incarnato senza imperfezioni, mentre con un ombretto di questo colore si può realizzare un trucco smoky più discreto rispetto a quello ottenuto con matita e ombretto nero. I toni del marrone adatti per capelli e carnagione chiara sono quelli freddi e opachi, mentre le brune dovrebbero usare toni più caldi, leggermente dorati e metallici.

Io amo lo smoky eye. Si tratta di un trucco molto d’effetto, raffinato, e neanche troppo difficile da fare. Per l’inverno i make up artist lo hanno proposto anche nei toni del verde e del viola, con l’aggiunta di un po’ di oro. L’effetto è assicurato, anche se non è proprio per tutti i giorni, ma le feste si avvicinano e chi vuole farsi notare a feste e cenoni troverà in questo trucco un buon alleato.

L’eyeliner è tornato di gran moda. Purtroppo non è facile applicarlo, bisogna fare un po’ di pratica, anche se ormai le case cosmetiche propongono formule e applicatori che semplificano il suo utilizzo. Esistono anche dei transfer che vanno semplicemente applicati sulla palpebra e voilà, senza nessuna fatica dovreste avere un risultato degno di un make up artist. L’unico difetto è che, almeno in base alle opinioni che ho letto, non si adattano a tutte le forme di occhi.

Il nude make up, invece, si potrebbe definire come “il trucco c’è ma non si vede”. Fondamentale la base, cioè primer, fondotinta e correttore. Poi illuminante, blush (il “vecchio” fard) in crema (che ha un effetto più naturale) e solo un po’ di ombretto iridescente sull’angolo interno dell’occhio. Un velo di mascara e burrocacao per finire. Ci vogliono più prodotti per realizzare il trucco naturale che per quello cosiddetto “vampy”!

Un’altra tendenza, decisamente non per tutti i giorni, è la bocca glitterata oppure metallizzata, ottenuta grazie a dei sottili fogli che vanno premuti sulle labbra, dopo aver passato un velo di colla. Il risultato è bellissimo. Non ho ancora comprato questo tipo di prodotto, ma il brand Nail Rock lo propone anche per gli occhi. Grazie a questi transfer potreste sostituire l’ombretto tradizionale con stelle, pizzo, strass o piume.

Il Natale si sta avvicinando e se durante le feste volete scintillare vi consiglio due prodotti, lo spray glitterato di Sephora (in oro e argento, potete usarlo anche sui capelli), oppure Gold o Silver Drops di KIKO (uno scintillante liquido bifasico da agitare e applicare su viso e décolleté). Sono due prodotti in edizione limitata e hanno un costo molto contenuto.

Sapete che ci sono prove dell’esistenza dei cosmetici almeno fin dal 4.000 a.C.? Nell’antica città sumera di Ur sono state ritrovate alcune statuette che contenevano il necessario per un perfetto smoky eye e gli antichi egizi, che avevano un vero e proprio culto del corpo, utilizzavano henné e kajal in quantità.

Anche nell’antica Roma trucchi e cosmetici erano molto diffusi, li usavano anche gli uomini. L’imperatore Commodo (che forse ricordate interpretato da Joaquin Phoenix ne “Il Gladiatore”) si tingeva i capelli usando della polvere d’oro.

E Charles Baudelaire, il poeta maledetto, sosteneva che “La donna è nel suo diritto e in un certo qual modo compie una specie di dovere industriandosi di apparire magica e soprannaturale; bisogna che stupisca, che affascini; idolo, ella deve dorarsi per essere ammirata”.

Non vi sembra un pensiero davvero attuale?

A presto.

Noemi di www.webelieveinstyle.net.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>