FN brucia la bandiera europea e attacca Ricci

di 

16 dicembre 2012

da Forza Nuova riceviamo e pubblichiamo

 

PESARO – Piena soddisfazione degli organizzatori della manifestazione di Forza Nuova che si è tenuta sabato a Pesaro in Largo Cesari, di fronte alla direzione Provinciale del Lavoro.

“Nonostante il vento sferzante, la pioggia intermittente e il carattere statico della manifestazione abbiamo portato in piazza oltre 50 militanti, un pieno successo – afferma Marco Consalvo, responsabile provinciale del movimento di Fiore -. Una sostanziosa  folla si è radunata ai lati dell’evento durante il comizio, nonostante il clima di tensione che altri hanno tentato di instaurare. Non possiamo che essere soddisfatti”. I militanti di FN si sono inquadrati nella piazza con le bandiere del movimento, i tricolori nazionali e quelle dei paesi Europei con i quali più forti sono i legami politici del movimento: Grecia, Ungheria, Polonia. Ha aperto il comizio il responsabile cittadino di Forza Nuova Christian Sanchini, che ha attaccato duramente il sindaco di Pesaro Ceriscioli per il degrado in cui versa la città, con precisi riferimenti alla sporcizia, all’accattonaggio ed all’abusivismo esercitato dagli extracomunitari, ai bivacchi dei rom presso la stazione ferroviaria, all’invasione di attività asiatiche in centro, ritenuta sospetta da FN in un periodo in cui tantissimi commercianti italiani sono costretti ad abbassare definitivamente la saracinesca.

In seguito la parola è passata al Coordinatore Regionale di FN Davide Ditommaso che ha attaccato pesantemente Ricci: “Ringrazi che questo sistema premia degli incapaci come lui, che ha fatto della provincia la tomba dell’occupazione. Ricci ha detto che finché sarà presidente della provincia non concederà mai una sala a Forza Nuova, e allora se non ci date le sale ci prenderemo le piazze”. Ditommaso ha usato parole di fuoco nei confronti del governo Monti e di tutti i partiti, definendoli collusi con il sistema bancario.

“Forza Nuova non si accontenta di essere una realtà antagonista, ma si impone come movimento rivoluzionario che ha l’obbiettivo di cambiare l’Italia in modo radicale. L’Italia in cui viviamo oggi è un Paese senza futuro, devastato nell’economia, diviso, offeso nella dignità del suo popolo da quel mostro che risponde al nome di governo Monti. Governo che è espressione della dittatura bancaria imposta dall’Unione Europea con la complicità dei partiti di destra e di sinistra. Cambierà il governo, forse. Cambierà l’orchestra ma anche stavolta la musica sarà sempre la stessa, sarà così perché tutti i partiti sono collusi con il sistema bancario, il vero direttore dell’orchestra”.

Tre le proposte di Forza Nuova la cancellazione del debito pubblico secondo quanto previsto dal diritto internazionale, considerato il risultato di una truffa finanziaria, nazionalizzare la banca d’Italia e l’emissione di moneta a credito, di proprietà del portatore. Il ripristino di una gerarchia in cui lo stato comandi sui mercati e sulla finanza. Difesa della famiglia tradizionale, rilancio dell’agricoltura e dell’artigianato.

“Forza Nuova si rivolge a tutti gli italiani che hanno perso il lavoro agli anziani che con pensioni da fame non riescono neppure ad iniziare il mese, ai giovani studenti che non hanno futuro, agli imprenditori che non sono scappati all’estero, e che continuano a lottare nonostante le rapine del fisco, a tutti gli agricoltori che resistono eroicamente, a tutta la parte sana dell’Italia. Forza Nuova è con voi, Forza Nuova lotta anche per voi. Dateci fiducia e insieme cambieremo l’Italia. E’ arrivato il momento di scegliere-conclude Ditommaso – non ci sono mezze misure, non è tempo di esitazioni. Con i partiti la fame, la disperazione e il conflitto. Con Forza Nuova la ricostruzione e la pace sociale”

Dopo il comizio è stata bruciata la bandiera dell’unione Europea. “Nessuno ha voluto questa Europa delle banche e dei mercati – ha dichiarato Ditommaso  – questa bandiera non rappresenta i popoli europei. Le bandiere che riconosce FN sono solo quelle nazionali, espressione delle Patrie e di una civiltà fondata sul lavoro e su una Tradizione plurimillenaria”

4 Commenti to “FN brucia la bandiera europea e attacca Ricci”

  1. marco scrive:

    ero ieri in città….assurdo per 4 deficenti fascisti uno spiegamento di polizia antisommossa da G8!!! assurdo cazzo

  2. Michele scrive:

    Ma quanto stai a rosicà Marco!!!

  3. leonardo carnaroli scrive:

    come mai redazione non mi hai pubblicato ? grazie

  4. leonardo carnaroli scrive:

    PUNTO A CAPO : VINCERANNO SEMPRE I SIONISTI, IL VATICANO, il dio denaro che tutto corrompe………..compresi e compressi tutti ! AUGURI

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