Restauratori, nuova legge

di 

20 dicembre 2012

PESARO – La Commissione Beni Culturali della Camera ha, finalmente, dato il via libera definitivo al disegno di legge che stabilisce i nuovi requisiti professionali per l’accesso all’attività di restauratore di beni culturali. A parziale modifica della normativa vigente, ai fini del conseguimento della qualifica, si terrà conto, oltre che della formazione universitaria, anche dell’attività lavorativa svolta dopo il 2004. Sarà, inoltre, prevista la possibilità di far valere le prestazioni di lavoro già iniziate alla data di entrata in vigore della nuova legge che saranno portate a compimento entro il 2014.

Secondo Valeria Beccatti – Responsabile Provinciale di Confartigianato Restauro – il nuovo D.D.L. attribuisce, finalmente, il giusto valore ai tanti anni di attività professionale svolta dagli artigiani restauratori, i quali hanno diritto al riconoscimento della qualifica avendo maturato sul campo tutte le competenze utili e necessarie ad esercitare la nobile e preziosa attività di restauro di opere d’arte e di beni culturali in genere.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche il Presidente Provinciale della Confartigianato Learco Bastianelli, il quale sottolinea come, grazie al forte impegno sindacale di “Confartigianato Restauro”, 13.000 restauratori artigiani, eredi della secolare tradizione italiana, potranno, così, ottenere il riconoscimento dei requisiti e, di conseguenza, continuare ad esercitare l’attività.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>