Gli “omaccioni” colpiscono ancora: è Capodanno

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1 gennaio 2013

PESARO – Gente tosta. E puntuale. Nonostante il freddo esterno e nonostante la temperatura dell’acqua, oggi, fosse più da mar Baltico che da Adriatico. Il gruppo degli omaccioni, denominazione in onore del gruppo che negli anni ’70 e ’80 amava stupire con prestazioni sportive che definire stoiche è poco, questa mattina, alle 12, ha festeggiato il Capodanno con l’ormai classico tuffo di gruppo,  nei pressi della rotonda Bruscoli, nella spiaggia di sassi del Circolo Canottieri.

Parte del gruppo che questa mattina ha compiuto il tuffo di capodanno

Sempre più numerosi (quest’anno erano in 26), capitanati da Alessandro Bischi, che nella vita è un serio impiegato di banca, si sono lasciati andare pure a qualche bracciata. Con loro, nel nome di una tradizione rinata del 2000, il mitico Giuseppe “Peppe” Spinaci, decano con i suoi 78 anni, suo figlio Alberto (già autore di imprese da record in sella alla sua bicicletta: leggi http://www.pu24.it/2012/09/10/pesaro-fano-a-nuoto-spinaci-una-famiglia-da-record/), Marco Lanzi sostituto commissario della polizia di stato e segretario del Siulp,  e due ragazze: Sara e Giorgia.

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