La Kgs ospita Modena che sta perdendo i pezzi

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5 gennaio 2013

PESARO – Dopo la – breve – pausa per le festività di fine e inizio anno, riprende il campionato di pallavolo serie A femminile. Cinque partite che, all’orario canonico delle 18 domenicali, saranno. Stasera c’è l’anticipo del sabato, con il ritorno a Bergamo di Francesca Piccinini, oggi alla Duck Farm Chieri Torino. Domani, alle ore 16, al PalaCampanara sfida tra Kgs Robursport Pesaro e Assicuratrice Milanese Modena. L’anticipo di due ore è stato programmato per evitare la contemporaneità con la partita di pallacanestro tra Scavolini Banca Marche e Cimberio Varese. Alle ore 18, Banca Reale Yoyogurt Giaveno e Unendo Yamamay Busto Arsizio (diretta su Sportube 2), con le piemontesi che non potranno utilizzare il nuovo acquisto Laura Saccomani. Intanto Ricca Lehtonen è tornata a casa, in Finlandia, Rossi Matuszkova sembra diretta in Francia, ma si mormora sia nel mirino di una squadra italiana di seconda fascia. Da lunedì, quando aprirà la finestra dei trasferimenti invernali, se ne saprà di più. Tornando alle partite, alle ore 18 si affronteranno anche Imoco Conegliano e Chateau d’Ax Urbino e Asystel MC Carnaghi Villa Cortese e Idea Volley 2002 Bologna. Rinviata al 29 gennaio Icos Crema – Rebecchi Nordmeccanica Piacenza.

Esultano le ragazze pesaresi della Kgs Robursport (foto Danilo Billi)

Esultano le ragazze pesaresi della Kgs Robursport (foto Danilo Billi)

A Pesaro arriva l’altra squadra in oggettive difficoltà economiche. Forse Modena ha fatto il passo più lungo della gamba, allestendo un gruppo di notevole spessore, come dimostra la classifica: l’Assicurazione Milanese è quarta. E ora paga (si fa per dire). Questo è il comunicato diffuso stamattina dalla società emiliana:

“Dopo la rescissione di ieri con la schiacciatrice Simona Rinieri (andata in B1, a Rovigo; ndr), l’Universal Volley Modena comunica di aver risolto consensualmente anche il rapporto con la palleggiatrice Francesca Mari. La società, inoltre, rende noto che, per motivi personali, ha concesso dieci giorni di permesso alla schiacciatrice Dora Horvath che, quindi, non sarà presente per la gara di domani a Pesaro”. Pare che possano partire anche Harmotto e Spasojević. Insomma, l’ennesima settimana difficile per il volley femminile di vertice.

A Pesaro, invece, come è andata la settimana dopo le vacanze? “Bene – risponde il tecnico Pistola – erano quasi tutte presenti già il pomeriggio dell’1 gennaio, due sono arrivate il giorno dopo (Dèkàny e Gibbemeyer; ndr). Abbiamo tolto un po’ di ruggine, vediamo di essere pronte per l’appuntamento di domenica”.

Voi – hanno raccontato le ragazze dopo importanti vittorie – preparate molto attentamente le partite studiando le avversarie. Questa volta non è stato facile viste le defezioni fra le modenesi.
“Sicuramente lo studio è stato più complicato, anche se Mari e Rinieri non facevano parte del sestetto. Mari era la seconda palleggiatrice e Rinieri era uscita da tempo dalle sei titolari. Di Horvath, invece, abbiamo saputo all’ultimo momento e senza di lei qualcosa cambierà. L’ungherese è un notevole valore aggiunto e in tutta sincerità meglio non trovarsela di fronte. Ma quelle che arriveranno sono tutte di alto livello: Agüero, Barazza, Croce, Glass, Paggi, Spasojević… Sulla carta sono forti comunque…”.

All’andata foste davvero bravi a espugnare Modena dopo essere andati sotto 2-0. Da allora la squadra di Cuello è cresciuta moltissimo, pur dovendo fare i conti con la precarietà economica.
“E sta giocando bene. L’ho vista a Busto Arsizio, dove ha perso solo al tie-break: ha offerto un’ottima pallavolo, frutto di talento ed esperienza”.

Chi scrive è decisamente contrario al rinvio della partita tra Crema e Piacenza, perché considera fondamentale il rispetto delle regole. Il presidente Sorbini, invece, ha difeso la decisione della Lega Pallavolo Serie A Femminile. E lei, da uomo di campo, cosa pensa?
“Che è l’ennesima dimostrazione che, purtroppo, chi guida il movimento femminile non è all’altezza. Quanto sta accadendo non ha riscontri in nessun’altro sport, in Italia e nel mondo. La motivazione è un pericoloso precedente che può portare ad altre decisioni simili. Chiunque potrebbe pretendere di rinviare la sua partita con le motivazioni più disparate. Le regole vanno rispettate, sempre. Se grazie a questa decisione Crema dovesse ripartire, non sarebbe giusto nei confronti di altre società che, come la nostra, stanno portando avanti la stagione seriamente, ma secondo le proprie possibilità. Purtroppo, in Italia, in tutti i campi, nessuno ha più il senso del dovere, degli obblighi da rispettare. E così ci facciamo male da soli”.

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