Altri sei arresti: ladri e rapinatori amano “lavorare” qui?

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9 gennaio 2013

FANO – Incredibile raffica di arresti di pregiudicati, ladri e rapinatori nel nostro territorio, grazie a una brillante attività dei Carabinieri della Stazione di Marotta. La domanda è quasi spontanea: qual è il perché di questa ondata di criminalità e criminali nel territorio fanese?

I Carabinieri della Stazione CC di Marotta hanno tratto in arresto un 51enne pregiudicato campano residente in Veneto, in quanto colpito da ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla Procura della Repubblica di Pesaro, per il reato di furto aggravato.

Ricordate? Il pregiudicato, nella nottata 15 dicembre 2012, utilizzando un furgone, dopo essersi introdotto furtivamente all’interno di un bar gelateria di Marotta di Fano, aveva trafugato diverse macchine per la produzione di gelati ed attrezzatura varie fra le quali affettatrici, friggitrici e piccoli elettrodomestici.

I militari della Stazione CC di Marotta, che hanno condotto le indagini, inoltre, con la collaborazione dei colleghi di Bussolengo, sono anche riusciti a recuperare l’intera refurtiva ammontante a circa 10.000 euro. Il 51enne campano si trova ora ristretto in carcere. Un 39enne pregiudicato di origini campane residente nella zona è stato tratto in arresto dai militari della Stazione CC di Fano in quanto colpito da ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Milano, dovendo scontare la pena di un anno e quattro mesi di reclusione per “rapina”. Il pregiudicato è stato tradotto nel carcere di Pesaro. Ed ancora, una 43 enne pregiudicata campana è stata tratta in arresto dai carabinieri in quanto colpita da ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Pesaro dovendo scontare la pena di due anni e sei mesi di reclusione per rapina aggravata e porto illegale di armi. Anche in questo caso l’arrestata è stata condotta in carcere. Infine, tre pregiudicati albanesi di 22,23 e 25anni, non dediti ad alcuna attività lavorativa e residenti nell’entroterra pesarese, sono stati denunciati in stato di libertà per “furto aggravato in concorso tra loro”, in quanto ritenuti implicati nella commissione di un furto all’interno dell’abitazione di una persona della zona. Ad incastrare il terzetto di balordi l’autovettura utilizzata per commettere il colpo, una Bmw di colore nero a loro in uso, in precedenza notata stazionare lungo una strada poco distante dal luogo ove è stato perpetrato il furto.

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