PesaroFano svagato: a Campanara vince Lecco 4-1

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13 gennaio 2013

ITALSERVICE PESAROFANO – LECCO 1-4 (p.t. 0-1)
ITALSERVICE PESAROFANO: Corvatta, Di Maggio, Cresto, Ditommaso, Bracci, Vitale, Sabatinelli, Cujec, Dalle Molle, Ganzetti, Anselmi, Fabbroni. All. Osimani
LECCO: Valdano, Zamboni, Castellani, Protega, Jeferson, Antonietti, Calò, Monti, Beretta, Muoio, Di Gregorio, Urio. All. Quatti
ARBITRI: Daniele Ferretti (Roma 1) e Christian Magliuolo (Caserta), crono Stefano De Matteis (Mestre)
MARCATORI: 1’19” Antonietti (L) del p.t.; 8’17” Muoio (L), 9’35” Cujec (PF), 11’30” Antonietti (L), 16’38” Muoio (L) del s.t.
AMMONITI: Ganzetti (PF), Muoio (L)
NOTE: spettatori 200 circa

PesaroFano 2012-2013

Il PesaroFano in posa prima dell'inizio del match con Lecco

PESARO – Ancora un rovescio casalingo per l’Italservice PesaroFano. Ma se l’1-2 col Cagliari del 14 dicembre scorso era stato soprattutto episodico, tant’è che prima della sosta natalizia era arrivata una sonante vittoria esterna a casa del Villorba, stavolta i biancorossi-granata hanno perso meritatamente contro un Lecco accorto ed ordinato.

Al Banca Marche Palas, così si chiama adesso il padiglione D di Campanara, i ragazzi di Osimani vanno subito sotto. Merito del calciatore dei lombardi Antonietti, che conclude una verticalizzazione di un compagno con un semirovesciata di rara bellezza che finisce sotto la traversa, laddove Corvatta nulla può. Il PesaroFano si getta in avanti alla ricerca del pareggio ma non riesce a sfruttare le occasioni che capitano a Dalle Molle e Cujec, col primo che spedisce fuori da posizione favorevole e il secondo che si fa rimontare dal portiere avversario Beretta che in un primo momento aveva dribblato. Quindi Dalle Molle spara sull’esterno della rete da posizione laterale, prima che Corvatta eviti la seconda capitolazione di giornata uscendo bene su Castellani che era arrivato solo soletto a due passi dalla gloria (cioè dal gol).

Dalle Molle manda fuori anche un mancino rasoterra a metà tempo, ma nel complesso i lombardi si difendono senza troppi affanni, pronti a ripartire in caso di riconquista. Muoio prende il palo con Corvatta comunque a coprire bene il suo angolo, Cujec solletica i guanti di Beretta, Vitale è provvidenziale a chiudere la diagonale su un contropiede avverso. Il tempo finisce con un paio di tentativi di Cujec che non hanno esito: mancino alto prima, palla cincischiata da posizione favorevole poi.

L’inizio di secondo tempo del PesaroFano fa ben sperare, anche se poi la spinta offensiva nella metà campo del Lecco dura solo pochi minuti. Qualche rimpallo e la scarsa mira dei calciatori a 5 di Osimani fanno sì che il portiere avversario non debba compiere chissà che intervento. Al contrario di Corvatta, decisivo su una ripartenza altrui conclusa da Urio ma ancor di più su un due contro zero, salvato con una scivolata di piede. Il portierino dell’Italservice nulla può però sulla successiva bordata all’incrocio di Muoio, uno che un paio di stagioni fa era in procinto di trasferirsi proprio in riva al Foglia.

Sotto di due reti, il PesaroFano si sveglia dal torpore su una combinazione Cujec-Ganzetti-Cujec che porta lo sloveno ad accorciare: 1-2. Però la rimonta si spegne nel giro di un batter di ciglia, dato che nemmeno due giri di lancette più avanti Antonietti segna da posizione defilata riportando il Lecco avanti di due reti.

I lombardi reclamano un rigore, prima che Dalle Molle non colpisca la parte alta della traversa. Negli ultimi quattro minuti Osimani prova il tutto per tutto, optando per la carta del portiere di movimento, Cresto. Dalle Molle sbaglia un gol incredibile, sulla ripartenza Muoio cala il poker. Ulteriori info su www.pesarofano.it.

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