Lorenzo Micelli, un urbinate contro Villa Cortese

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17 gennaio 2013

PESARO – Come eravamo, quello che eravamo ce lo ricordano le partite di Champions League femminile, che vedono protagoniste ex giocatrici di Pesaro e Urbino, ragazze che sono ancora nel cuore dei tifosi della provincia.

Chateau d'Ax Urbino-Villa Cortese, Marcello Abbondanza

Marcello Abbondanza sulla panchina di Villa Cortese (foto Marco Giardini)

La scorsa estate, a Londra, seguendo la finale del torneo di pallavolo femminile, raccontavo con orgoglio al mio vicino brasiliano che in campo, e in panchina, c’era la storia della pallavolo mondiale, ma nel suo piccolo (che poi piccolo non è) anche della Scavolini Robur: da una parte Lindsey Berg e Destinee Hooker, che lo scorso 5 gennaio ha raccontato di avere subìto l’asportazione di un tumore a un ginocchio; dall’altra, il mito Ze Roberto, Sheilla e Jacqueline (con qualche rammarico per la sua prova in Coppa dei Campioni contro Bergamo).

L’Azerrail di Alessandro Chiappini, che schiera – fra le altre – Sara Anzanello, Manon Flier, Veronica Carocci, Indre Sorokaite, Riikka Lehtonen, Megan Hodge, ha vinto il derby di Baku superando la Lokomotiv di Giuseppe Cuccarini, con Aneta Havličkova, Maret Grothues. E’ finita 3-0 (25-20; 25-21; 25-22 in 82 minuti); migliore realizzatrice Megan Hodge 25 (era a 20 punti già dopo il 2° set); 14 per Manon Flier; 9 con 4 muri per Sara Anzanello. A Cuccarini non sono bastati i 18 punti di Havličkova.

Nella sfida tra le Dinamo russe, quelle di Mosca e Kazan, in campo una delle giocatrici care a Luciano Pedullà, Nataša Osmokrović, ma soprattutto confronto tra le due zarine del volley russo, Nataliya Goncharova, ora Obmochaeva, dopo i matrimonio con il libero della Dinamo maschile, che martedì ha superato Trento, e della Nazionale campione olimpica a Londra, e Ekaterina Gamova. Ha vinto (1-3) Kazan, ammirata a Urbino lo scorso con i seguenti parziali: 22-25; 21-25; 28-26; 21-25 in 115 minuti. Migliori realizzatrici, ovviamente, Nataliya (22, con 4 muri), che ha attaccato 46 volte, e Ekaterina (28, con 1 muro e 67 attacchi!). Dieci punti per Osmokrović.

Mentre le russe vivevano i momenti finali del loro derby europeo, scendevano in campo l’Atom Trefl Sopot dell’australiana Rachel Rourke vista a Pesaro con un’altra squadra polacca, Muszyna, e la Vakifbank Istanbul di Giovanni Guidetti, cugino dell’ex coach urbinate Ettore, ma soprattutto della grande ex colibrì Christiane Fürst. Hanno vinto le turche (1-3 con parziali 25-23; 18-25; 15-25; 21-25 in 101 minuti). Migliori realizzatrici Rourke (21) e Brakočević 17; per Fürst 10 con 2 muri, 5 i muri di Aydemir.

E poco dopo era il turno dell’Unendo Yamamay Busto Arsizio a presentarsi sul taraflex dello Schweriner, avversario della Chateau d’Ax Urbino nei gironi a quattro. Il primo set è stata una passeggiata per Bauer e compagne, che hanno capitalizzato le difficoltà in ricezione di Souza Ziegler. Le tedesche, però, dimostrano carattere e pareggiano subito il conto, mentre si vede anche l’ex pesarese Maren Brinker, in campo nelle ultimissime azioni al posto di Marcon. Non solo, dominano il terzo set e conducono 2-1, mentre coach Parisi è sempre più infuriato. La risposta delle farfalle è perentoria, ma evidentemente vincere facile un set fa male a quello successivo e così le tricolori cadono al tie-break: 3-2 per le tedesche. (11-25; 25-22; 25-17; 13-25; 15-13); migliori realizzatrici: Steenbergen 18, Buijs 15, Souza Ziegler 14, Kozuch 20, Bauer 16, Arrighetti e Marcon 14, Brinker e Faucette 5. Ora le bustocche sono con le spalle al muro: per accedere ai playoff dovranno vincere 4 set.

In serata scende in campo la Rabita Baku di Marcello Abbondanza e dell’ex Chateau d’Ax Kasia Skorupa, ospite del Cannes che schiera un’altra ex di Pesaro, Nadia Centoni. Un solo parziale di sofferenza per le azere, che chiudono facile in 4 set: 1-3 (17-25; 25-15; 19-25; 19-25) in 102 minuti. Per il Cannes, 16 punti di Mihailović, 12 di Rašić, 11 di Centoni; per la Rabita 16 Montano, 16 Akinradewo con l’83% offensivo (15/18), 10 di Cruz.

Le gare di andata dei playoff a 12 si concludono giovedì sera (ore 20,30, diretta su Sportitalia e laola1.tv) con la sfida tra Asystel MC Carnaghi Villa Cortese e Eczaçibasi Istanbul, la squadra allenata dall’urbinate Lorenzo Micelli che schiera l’ex pesarese Senna Ušić.

Infine, libero da impegni di Champions, visto che il suo Galatasary la qualificazione alle Final Four le ha comprate – e per cabala non dovrebbe vincerle, Massimo Barbolini ha firmato il contratto che lo lega alla Nazionale turca per il prossimo quadriennio olimpico. Ah, se la Turchia l’avesse ingaggiato prima di Londra!

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