Fano: dragaggio del porto, scogli e strada delle Barche

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21 gennaio 2013

FANO – Dragaggio del porto, scogliere e “Strada delle barche”. Tre progetti pronti per essere realizzati. Lo ha annunciato questa mattina a Fano il presidente della Regione Gian Mario Spacca al sindaco Stefano Aguzzi nel corso dell’incontro tra la Giunta regionale e la Giunta fanese nel palazzo del Comune.

Il governatore Gian Mario Spacca (a destra) col sindaco di Fano Stefano Aguzzi (foto tratta dalla bacheca Fb di Spacca)

Il governatore Gian Mario Spacca (a destra) col sindaco di Fano Stefano Aguzzi (foto tratta dalla bacheca Fb di Spacca)

Infrastrutture, nautica, sanità, cultura, i temi affrontati. Spacca e Aguzzi, con gli assessori dei rispettivi esecutivi, hanno fatto il punto sulle principali questioni che riguardano il territorio fanese. Un incontro molto positivo e improntato alla massima operatività per la risoluzione di questioni particolarmente sentite dalla comunità del territorio. Condivisa la strategia: affrontare i problemi con concretezza, per dare risposte veloci dei cittadini.

A partire dal dragaggio del porto di Fano, per la cui realizzazione il presidente Spacca ha dato un importante annuncio. “Il problema del dragaggio – ha detto il governatore delle Marche – si avvia ad una soluzione immediata. La prossima settimana sarà infatti sottoscritto il contratto d’appalto per la realizzazione della cassa di colmata ad Ancona, che consentirà lo smaltimento dei fanghi del porto di Fano. Ad una svolta anche il problema delle scogliere di Gimarra e di via del Bersaglio. L’accordo di programma che avevo personalmente sottoscritto con il ministro dell’Ambiente nel 2010, con la previsione di 3,2 milioni di euro di finanziamento, è stato disatteso dallo Stato che non ha reso disponibili le risorse. L’intervento per la difesa della costa è dunque ritardato, ma siamo pronti ad inserire nell’Accordo Integrativo al Piano Straordinario, che verrà presto predisposto, l’importo di circa 3 milioni per l’intervento”.

La Regione rivolge particolare attenzione alla cosiddetta “Strada delle barche”, importante per agevolare il trasporto su strada delle imbarcazioni da e per il porto. “L’opera – ha detto il presidente – ci sta a cuore tanto quanto al Comune di Fano. Il gruppo Ferretti, titolare del marchio Pershing, ha annunciato importanti investimenti su questo territorio ed è quindi nostro interesse creare le condizioni logistiche necessarie affinché il piano di potenziamento dei cantieri navali possa realizzarsi compiutamente. Per la strada delle barche sono a disposizione 800mila euro. L’acquisizione di Ferretti da parte del gruppo cinese Weichai consente di salvaguardare il reddito e l’occupazione di questa comunità e ora sono annunciati ulteriori investimenti per incrementare l’attività del gruppo”.

Accanto alla portualità, le infrastrutture. Fano-Grosseto e casello della terza corsia, i temi sul tavolo del confronto tra Spacca e Aguzzi. “Entrambe le opere – ha sottolineato Spacca – sono la concreta testimonianza dell’attenzione che la Regione rivolge a questo territorio. Sono due opere strategiche che interconnettono l’area a tutta l’Italia centrale e al nord. La Fano-Grosseto sembrava destinata a restare sulla carta e invece oggi, grazie alla determinazione della Regione, il progetto definitivo è stato depositato al ministero e l’opera è prevista nel decreto sviluppo del Governo. La terza corsia è ad uno stadio di realizzazione avanzato e anche su questo punto la Regione è impegnata in modo molto determinato: il casello di Fano nord e la bretella di Marotta sono prioritarie per il Comune come per noi. Siamo in costante contatto con Società autostrade per poter realizzare completamente il programma e la prossima settimana avremo un nuovo incontro”.

Tra i temi sottoposti da Aguzzi a Spacca, la sanità. Il presidente ha confermato la forte determinazione della Regione per la realizzazione dell’ospedale unico Marche Nord. “E’ un progetto molto impegnativo dal punto di vista economico – ha detto Spacca – e per questo si sta valutando il ricorso a strumenti finanziari specifici, non escluso lo stesso contratto di disponibilità utilizzato per la Fano-Grosseto. In questo senso sta emergendo l’interesse a realizzare l’ospedale da parte della stessa impresa che costruirà la E78. Accanto al progetto di Marche Nord è necessario proseguire con l’opera di riqualificazione della rete sul territorio. I tagli ai trasferimenti statali ammontano solo per quest’anno a 184 milioni: la riorganizzazione del sistema, con la riconversione delle strutture per acuzie in sociosanitarie e l’interconnessione tra le strutture maggiori, come avverrà per Fano e Pesaro, diventa urgente”.

Infine la cultura. Il Consorzio Marche Spettacolo, servizio che la Regione sostiene a vantaggio di tutto il territorio (anche per gli enti che non aderiscono come il Comune di Fano), sta predisponendo uno studio per valutare la fattibilità di una rete regionale per la produzione lirica. La Regione ha dunque auspicato l’integrazione di Fano all’interno del Consorzio e in altri network regionali sulla cultura.

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