Che bello viaggiare sotto la neve per tifare KGS

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22 gennaio 2013

PESARO – Le vittorie più inaspettate sono sicuramente quelle più belle. Quella contro Piacenza è stata una di queste. Chi poteva immaginarsi di tornare dall’Emilia con i tre punti? La speranza c’è sempre, e la fiducia in queste ragazze è incondizionata, però obiettivamente la Kgs non era la favorita nell’anticipo di metà gennaio.

Balusch 1

I Balusch, i tifosi della Robur nella foto Giardini

Comunque i Balusch, armati di allegria e dei soliti sorrisi, sono partiti alle ore 15 dall’Adriatic Arena alla volta di Piacenza, con tanta voglia di divertirsi e di riabbracciare due ex di lusso che hanno fatto grande la Scavolini come Francesca Ferretti e Martina Guiggi.

Durante il viaggio tra una chiacchiera e l’altra c’è stato il tempo per mangiare e dissetarsi, prima di incontrare la neve che ha continuato a scendere ininterrottamente fino alla fine della partita.

Arrivati al PalaBanca (dove appesa al soffitto trionfava la maglia di Vigor Bovolenta), dopo pochi minuti abbiamo incontrato con molto piacere mamma e papà Ferretti, ormai divenuti due Balusch affezionati, e Serena Ortolani con il suo pancino. Situazione divertente nel prepartita quando erano sedute l’una affianco all’altra Silvana, mamma Ferretti, Gigia, la vicepresidentessa dei tifosi pesaresi, e mamma Signorile. Il passato, il presente e il futuro così vicini tra loro. Che bella questa pallavolo, lo ripeterò sempre!

Ma passiamo al match, il primo set è stato equilibrato, con break dall’una e dall’altra parte, fino al 17-17, quando qualche errore di troppo da parte delle biancorosse e l’esperienza piacentina hanno fatto la differenza. Set chiuso con un’invasione pesarese, ma le nostre ragazze sono ripartite subito forte senza scoraggiarsi e in un batter d’occhio eravamo avanti 16-8. Quando all’improvviso qualcosa si è bloccato e le giocatrici in maglia blu, trascinate da Meijners e dalla solita Turlea, ci hanno agganciato e superato di una lunghezza. Da quel momento è cominciato un punto a punto estenuante conclusosi con l’attacco del Capitano, Valentina Tirozzi, per il 25-23.

E’ subito partito il coro “c’è solo un Capitano” anche se in realtà di (ex) Capitani ce n’erano altri due.

Come è terminato il match lo sappiamo tutti, una prova maiuscola di questo grande gruppo, perché l’MVP dell’incontro è stata la Squadra. Che ha costruito il successo grazie alla solidità in difesa e al cuore immenso. Potrei nominare “Il Ministro della Difesa” Monica De Gennaro, Kenny, Muresan, l’entusiasmo di Chirichella, la solidità di Manzano (entrata nel momento più difficile del secondo set), Capitan Tirozzi e Signorile ormai due garanzie. Le nomino tutte, Valpiani, Gibbemeyer, Lestini e Dekàny. Coach Pistola e il suo staff. Non la definirei la vittoria di tutti, ma la vittoria di chi cresce giorno dopo giorno, la vittoria di chi ha voglia di vincere, perché vince solo chi osa farlo.

E dopo questo bel risultato e aver festeggiato a dovere, le colibrì e Balusch sono ripartiti alla volta di Pesaro, sotto la neve, con tre punti in tasca e la consapevolezza di essere ancora l’Ammazzagrandi.

2 Commenti to “Che bello viaggiare sotto la neve per tifare KGS”

  1. luigia scrive:

    grande Giada
    una curiosità: io sono il passato vero???? ahahhaha
    inteso come ex alzatrice?!?! ovviamente…….

  2. Giada scrive:

    Certo Gigia! :) ahahahahahah

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