E’ bello vivere liberi sul palcoscenico di Gradara

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22 gennaio 2013

Gradara – Inaugurazione con il tutto esaurito per il Teatro Comunale di Gradara giovedì 24 gennaio alle ore 21.15, in occasione dello spettacolo promosso dalla Provincia di Pesaro e Urbino, Comune di Gradara e Amat per la  Giornata della Memoria.

E' bello essere liberi

La bravissima Marta Cuscunà – menzione d’onore come attrice emergente all’ultima edizione del Premio Eleonora Duse sarà in scena con E’ bello vivere liberi, un progetto di teatro civile, vincitore del Premio Scenario per Ustica 2009 ispirato alla biografia di Ondina Peteani (scritta dalla storica Anna Di Giannantonio), prima staffetta partigiana d’Italia deportata ad Auschwitz N. 81 672.

Ondina a soli 17 anni si accende di un irrefrenabile bisogno di libertà e si scopre incapace di restare a guardare, cosciente e determinata ad agire per cambiare il proprio Paese. Partecipa alla lotta antifascista nella Venezia Giulia, dove la Resistenza inizia prima che nel resto d’Italia grazie alla collaborazione con i gruppi partigiani sloveni nati già nel 1941 per opporsi all’occupazione fascista dei territori Jugoslavi.

Il suo percorso inizia con le riunioni clandestine della scuola di comunismo dove, con straordinario anticipo, fioriscono anche i valori di emancipazione femminile e di parità tra uomo e donna.

A 18 anni, Ondina diventa staffetta partigiana. Partecipa anche alla formazione della Brigata Proletaria, quando più di 1500 operai, tutti insieme e ancora in tuta da lavoro, si avviano verso il Carso, per unirsi alle formazioni partigiane.

La sua vicenda però, è stravolta bruscamente nel ’43 quando, appena diciannovenne, viene sprofondata nell’incubo della deportazione nazista. Ma è proprio in questo drammatico momento che Ondina ritrova con ostinata consapevolezza l’unica risposta possibile: Resistenza!

È bello vivere liberi! è l’ultima frase che Ondina Peteani ha scritto a poche settimane dalla morte, quando, in ospedale, il medico le chiese di scrivere, a occhi chiusi, la prima frase che le fosse venuta in mente.

La giuria del Premio Scenario ha dichiarato «È bello vivere liberi restituisce il sapore di una resistenza vissuta al di fuori di ogni celebrazione o irrigidimento retorico. Resistenza personale, segnata dai tempi impetuosi di una giovinezza che è sfida, scelta e messa in gioco personale. Resistenza politica, dove la protagonista, Ondina, incontra la storia e la sua violenza. Resistenza poetica, all’orrore che avanza e annulla. Resistenza adolescente, che incontra il sangue, lo subisce, lo piange, ma continua ad affermare la necessità della felicità e dell’allegria anche nelle situazioni più estreme che Ondina vive».

“Importanti occasioni come questa – sostiene Davide Rossi Vice Presidente e Assessore alle Politiche Culturali della Provincia di Pesaro e Urbino – permettono di tenere sempre accesa la luce della Memoria su avvenimenti storici che non devono e non possono essere dimenticati o ignorati. E offrono la possibilità, in particolare ai giovani, di crescere nel rispetto del loro passato e del loro futuro”.

E proprio al pubblico dei più giovani (e non solo) è dedicato il progetto di formazione teatrale Amat Scuola di platea, che prevede – alle ore 18.30 dello stesso giorno di spettacolo -, presso la Sala del Palazzo Rubini Vesin di Gradara, l’incontro con l’attrice Marta Cuscunà e studenti e insegnanti del Liceo Scientifico “G. Marconi” di Pesaro , del Liceo Classico “G. Nolfi” di Fano e con la partecipazione di I.S.C.O.P, A.N.P.I. e ARCHIVIO BIBLIOTECA BOBBATO, PESARO. L’incontro sarà condotto dalla storica Anna Paola Moretti.

INFO:  Amat – Rete Teatrale della provincia di Pesaro e Urbino
tel. 0721 – 3592515  cell. 366 6305500 reteteatripu@amat.marche.it  www.amat.marche.it
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