Comune, Università, Ersu e studenti, a Urbino un Tavolo di consultazione

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24 gennaio 2013

URBINO – Si è svolta questa mattina nella sede del Municipio di Urbino la seduta del “Tavolo di Consultazione Comune – Università – Ersu – Studenti” per parlare della vivibilità del centro storico. Hanno partecipato il sindaco Franco Corbucci, il rettore dell’Università degli Studi Stefano Pivato, il direttore dell’Ersu Massimo Fortini, il presidente del Consiglio comunale Lino Mechelli, i consiglieri comunali Lucia Ciampi e Alberto Ruggeri, i rappresentanti dell’Università Tiziano Macini, professori Piero Sestili e Andrea Durtanti, i rappresentanti degli studenti Antonio Astolfi, Mariano Marano e Roberto Merlo. Al fine di dare un supporto tecnico sulle attività svolte dall’Ersu, hanno inoltre partecipato il dottor Lorenzo Ciaffondini e il professor Enzo Fano. Come componente supplente, ha partecipato alla riunione anche lo studente Gabriele Guidi.

Il sindaco ha coordinato i lavori e ha illustrato ai presenti quando scaturito dalla seduta del Comitato provinciale per l’Ordine e la sicurezza Pubblica convocato la scorsa settimana dal prefetto di Pesaro e Urbino. Da quel momento si è entrati nel merito della questione “vivibilità” del centro storico di Urbino, con un riferimento particolare a quanto accade il giovedì sera.

Tutti i presenti sono intervenuti, portando in rilievo le diverse sfaccettature della questione. E’ stato specificato che quello odierno sarebbe stato l’avvio di un percorso per avere un confronto continuativo e trovare delle soluzioni condivise, rispettose sia delle esigenze degli abitanti del centro storico sia dei giovani. I rappresentanti degli studenti hanno chiesto di spostare l’approccio da una questione di ordine pubblico a una necessità di creare occasioni per una “socializzazione impegnata”. E hanno chiesto con forza di potere svolgere un ruolo attivo tramite le loro associazioni. In tal senso hanno chiesto anche di poter essere accolti dal Consiglio comunale per una audizione.

Il sindaco e i rappresentanti delle Istituzioni che compongono il “tavolo” hanno ribadito la volontà di non “militarizzare” la città, ma hanno sottolineato la necessità di cambiare le dinamiche del giovedì notte, per evitare che una minoranza -spesso nemmeno appartenenti alla popolazione universitaria- possa creare problemi e danneggiamenti.

Uno dei temi ricorrenti della discussione è stato l’individuazione di spazi ampi e attrezzati (anche fuori dal centro storico) dove gli studenti possano svolgere attività organizzate, con la disponibilità di attrezzature condivise, in alternativa alla semplice sosta in piazza della Repubblica e nelle vie limitrofe.

Il tavolo si è concluso dopo circa tre ore di dibattito, con l’impegno a rafforzare il dialogo e il confronto in maniera continuativa, arrivando a ogni riunione con delle proposte operative. Il sindaco ha chiuso i lavori con l’impegno a convocare la prossima riunione nella prima decade di marzo, con un ordine del girono riguardante proprio il tema degli spazi di aggregazione. Nel frattempo Comune, Università ed ERSU faranno un censimento degli spazi disponibili, verificheranno risorse e fattibilità di alcune proposte scaturite dalla discussione e faranno il punto su alcuni progetti già in corso.

3 Commenti to “Comune, Università, Ersu e studenti, a Urbino un Tavolo di consultazione”

  1. angela scrive:

    Spazi di aggregazione? Ai collegi universitari……e non si pensi che sia “ghettizzare”!!

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