Markovski: “Dimenticare Roma battendo Biella”

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24 gennaio 2013

PESARO – E’ un giovedì a metà strada tra quello della scorsa settimana e i precedenti. La vittoria di Avellino aveva lasciato il segno, la sconfitta di Roma pure.

Coach Zare Markovski (foto Fraternale Meloni)

“Inutile raccontarci cose che conoscono pure i bambini – esordisce coach Markovski nel tradizionale appuntamento di metà settimana con gli organi d’informazione -. Meglio parlare di come se la passa la squadra, che lavora come sempre, magari rammaricandosi per l’occasione persa a Roma. Lo stato d’animo non è stato smaltito ancora, mi auguro lo facciamo al più presto. Con Biella non abbiamo alternative alla vittoria”.

La lingua, però, continua a battere dove il dente duole.
“Era la prima occasione per ottenere due vittorie in striscia. E sarebbe stata meritata”.

A qualche giorno dalla sconfitta, cosa pensa dei tiri finali di Barbour e Cavaliero? Crede che quell’esperienza possa aiutare a non ripetersi?
“Posso augurarmi di sì, ma so bene che quando sei dentro e il tuo cuore batte a 180 e la pressione è 160 – 120, è difficile essere lucidi. Cavaliero è stato male sia martedì che mercoledì, rimproverandosi la scelta di andare a canestro invece che fare l’arresto e tiro”.

Lasciamo il passato e pensiamo al futuro, che prevede subito la sfida degli “ultimi”, Pesaro contro Biella.
“L’Angelico si è rafforzata, come noi, inserendo tre elementi nei diversi reparti. Intanto Rochestie è un playmaker da Eurolega (fino poco tempo fa era alla Caja Laboral Vitoria che guida imbattuta, come Siena, il suo girone di Top 16 ; ndr). Poi ha preso Tsaldaris, che ha buona esperienza nel nostro campionato, infine ha riportato a Biella Kevinn Pinkney (che si è allenato subito con i compagni, dimostrandosi tonico a dispetto dei tanti mesi senza basket, ndr). Come noi, Biella ha messo in campo quanto le è possibile per salvarsi. Detto questo, nostro compito è guardare innanzi tutto alla nostra squadra. E poi pensare contro chi e come bisogna giocare. Ora abbiamo alternative nel ruolo di playmaker che permettono di allargare la rotazione degli esterni e di utilizzare Barbour come arma tattica. Lui non si è tirato indietro, avendo capito quanto può darci attaccando un 4 che lo marca lontano dal canestro”.

Barbour si è adeguato, rispondendo positivamente alle sue esigenze. Al contrario, Mack – che pure ha potuto godere della sua fiducia – è in caduta libera. Forse ha perso fiducia in se stesso.
“Mack deve stare calmo, avere nervi saldi ed esprimere il suo ottimo tiro da 3 punti, tenendo fisicamente nelle alte parti del campo”.

A Biella dicono di essere alla fase precampionato, che l’Angelico è un cantiere aperto.
“Rochestie ha giocato due partite e mi sembra abbia già il polso della situazione. Tsaldaris conosce bene il nostro campionato e, dopo essersi guardato intorno nel match contro Sassari, sa già cosa dovrà fare la prossima partita. L’unico in cantiere è Pinkney, che però sarà carico e voglioso di dare un tangibile contributo alla causa”.

Cosa cambia nell’Angelico dopo i nuovi innesti?
“Dal punto di vista tecnico non tanto. Aumenta la loro qualità, questo sì. E hanno guadagnato a livello mentale. Sicuramente varieranno con Pinkney”.

Visti in tv contro Sassari, sono sembrati come la Vuelle di un mese fa: timorosi, fragili, insicuri, nervosi. Producono piccole fiammate, accusano lunghi passaggi a vuoto.
“E’ proprio così. E’ anche la conseguenza di tutti gli sforzi che fanno per tirarsi fuori”.

Rochestie era in difficoltà, ma davanti aveva Travis Diener che ha messo 6 delle 7 triple tentate. Contro Sassari, Rochestie è stato protagonista solo di una splendida giocata sfruttando il tabellone.
“Rochestie è un ottimo tiratore. Domenica non era in giornata, ma è un buon giocatore. Inoltre, e non mi riferisco solo al basket, ma allargo agli altri sport di squadra, giocare in Italia è molto difficile tatticamente anche per i più grandi talenti. Il livello tattico dei tecnici e delle squadre italiane è molto alto. E l’impatto non è agevole, per chiunque. Sono convinto, però, che quando Rochestie prenderà il passo del campionato, farà la sua parte”.

Sabato, coach Markovski sarà ospite di Big Basket, la trasmissione di Tvrs condotta in studio dalla giornalista pesarese Camilla Cataldo (ore 13 con replica alle ore 21 sul canale 111 del digitale terrestre).

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