Nel 2012 in provincia 4 case svaligiate al giorno

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24 gennaio 2013

PESARO – Calano i reati, tutti tranne i furti in abitazione. l’aumento percentuale nel 2012 è del 31%: 1.579 a fronte dei 1.089 del 2011.

Il prefetto Attilio Visconti e tutte le forze di polizia

Il prefetto Attilio Visconti e tutte le forze di polizia

“Un fenomeno strettamente legato alla crisi che sta colpendo l’Europa e in particolar modo il nostro Paese – ha osservato il prefetto Attilio Visconti stamane, durante la conferenza stampa organizzata appositamente per fornire i dati della criminalità dell’anno solare appena terminato – La maggior parte dei furti s’è verificato lungo le vie di accesso ai comuni, non solo a Pesaro, Fano e Urbino ma anche negli altri centri della provincia”.

Il prefetto ha giustificato questo fatto spiegando che si tratta di un fenomeno “mordi e fuggi”, legato a una criminalità itinerante e non stanziale. “Questo perché, nonostante tutto, il territorio di Pesaro e Urbino dal punto di vista economico fa ancora gola, essendo come un vulcano che dorme ma è vivo”. Visconti ha negato l’esistenza, al momento, di infiltrazioni e radicamenti della criminalità organizzata di tipo mafioso, “anche se dobbiamo tenere alta la guardia proprio per quanto dicevo prima”.

Nel ringraziare tutte le forze di polizia che hanno contribuito al raggiungimento di risultati giudicati nel complesso positivi, il prefetto ha ribadito la necessità che ogni singolo cittadino metta in atto quelle misure di sicurezza attive e passive che al giorno d’oggi sono diventate indispensabili o quasi. Poi ha auspicato un proseguimento di attività di coordinamento con le associazioni e soprattutto con gli enti locali. “Ho più volte detto ai sindaci che devono diventare vedette sul territorio di competenza, segnalando anomalie di vario tipo derivate dall’osservazione”.

Conclusione di Visconti: “Le varie forze di polizia sono in sofferenza per quanto concerne il numero delle risorse, però hanno svolto un lavoro eccezionale che non posso che lodare. La provincia di Pesaro e Urbino non sarà un territorio sereno e tranquillo in assoluto, però per ciò che concerne la sicurezza è sicuramente migliore di altri, proprio grazie all’eccellente lavoro svolto da carabinieri, polizia, guardia di finanza, vigili del fuoco, polizie locali, eccetera”.

 

I REATI NEL 2012 RISPETTO AL 2011

La Prefettura di Pesaro e Urbino, a margine della confenza stampa organizzata stamane con tutti i membri del Comitato provinciale di Ordine pubblico e sicurezza, ha fornito i dati dei reati perpetrati sul nostro territorio nel 2012, con tanto di differenze con il 2011. Nel documento consegnato si legge che globalmente i reati sono stati 11.455 a fronte degli 11.143 dei 12 mesi precedenti, suddivisi così:

• Omicidi volontari 1 (2 nel 2011)
• Lesioni dolose 284 (rispetto alle 313 dell’anno precedente il saldo negativo è del 9,26%)
• Furti totali 6.700 (+11,5% dati i 5.929 del 2011), di cui 1.579 in abitazione (+31%), 141 di autovetture (+2,1%), 140 di ciclomotori e motocicli (+25,7%)
• Rapine 75 (le stesse del 2011), di cui 11 in banca (-57,1%), 13 a esercizi commerciali (+30,7%), 13 a esercizi commerciali (+30,7%)
• Estorsioni 19 (-26,9% rispetto alle 26 del 2011)
• Usura 0 (nel 2011 erano state 3)
• Danneggiamenti 1.172 (-12,7% rispetto ai 1.343 del 2011)
• Stupefacenti 144 (-28,7%)
• Incendi 34 (-24,4% rispetto ai 45 del 2011)

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