Stip-Kinsey, Angelico sgretolata e addio ultimo posto

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27 gennaio 2013

SCAVOLINI BANCA MARCHE PESARO – ANGELICO BIELLA 89-76

Scavolini Banca Marche: Cavaliero 12, Stipcevic 25, Barbour 0, Thomas 0, Crosariol 0, Flamini 0, Mack 15, Bryan 0, Amici 2, Kinsey 19. All.Markovski

Angelico Biella: Jurak 4, Soragna 3, Raspino 0, Laganà 7. Rochestie 5, Mavunga 1, Johnson T. 25, Amoruso 0, Tsaldaris15, Slanina 0, De Vico, Pinkney 16. All. Cancellieri

Parziali: 22-13, 14-23, 25-15, 29-25

Arbitri: Chiari, Aronne, Martolini

Spettatori: 3829

Scavolini Banca Marche - Angelico Biella, time out

PESARO – Fondamentale vittoria colta dalla Scavolini Banca Marche nello spareggio salvezza contro l’Angelico, dopo aver chiuso il primo tempo in parità Pesaro trova nel terzo quarto il break decisivo grazie a un Stipcevic monumentale coadiuvato da un Kinsey finalmente all’altezza della sua classe, con questi due punti la Vuelle lascia l’ultimo posto in classifica e può guardare con un pizzico di maggior tranquillità il prosieguo del campionato, anche se a 12 giornate dal termine il cammino è ancora lunghissimo.

Biella fa subito esordire in quintetto il nuovo acquisto Pickney, mentre Markovski risponde con il consueto starting five con Flamini sul parquet insieme a Stipcevic, Kinsey, Barbour e Crosariol, parte bene Pesaro con un 7 a 0 firmato dal duo americano e sulla tripla di Stipcevic, la Scavolini Banca Marche allunga fino al 12 a 4 con l’Angelico in palese difficoltà offensiva, su una splendida virata chiusa da una bimane di Barbour la Vuelle vola a più 10 e Cancellieri deve chiamare il primo timeout per arginare il buon momento biancorosso, entra Cavaliero che si fa subito notare con un paio di rimbalzi conquistati nel traffico dell’area colorata e sono tre liberi del triestino a ribadire il più 10 pesarese (19-9 all’8), si iscrive a referto anche Mack con una tripla frontale da sette metri e mezzo su assist di Stipcevic e un primo quarto ben giocato dalla Scavolini Banca Marche si chiude sul 22 a 13.

Un paio di banali palle perse dai pesaresi fanno riavvicinare l’Angelico (24-20), con Thomas che non riesce a far girare la palla con i giusti ritmi, l’attacco biancorosso in questo frangente è sorretto dal solo Kinsey, già arrivato in doppia cifra, con Crosariol completamente avulso dalla partita che si fa notare solamente per tre falli ingenui, la Scavolini Banca Marche è in rottura prolungata e al 15’ Biella raggiunge la parità a quota 26 prima di effettuare il sorpasso con una tripla di Johnson in chiusura di un parziale a favore degli ospiti di 22 a 4, rientra Stipcevic sul parquet per cercare di rimettere ordine ad una attacco che riesce solamente a tirare da fuori senza mai provare una penetrazione, ma l’Angelico ha ormai preso fiducia e si porta al massimo vantaggio (36-31) con due minuti sul cronometro, il pubblico pesarese capisce il momento delicato ed incita i suoi ragazzi che sembrano in balia delle proprie paure, fallendo anche parecchi liberi fondamentali per rimanere in scia avversaria, il quarto di chiude con una tripla di Stipcevic sulla sirena per il 36 pari e la sensazione che poteva andare anche peggio.

Le statistiche evidenziano la differenza fra un primo quarto giocato benissimo dalla Vuelle e un secondo periodo dominato dalla squadra piemontese per una parità sostanzialmente giusta anche se Pesaro ci ha messo molto del suo per far rientrare in partita gli avversari.

Markovski schiera un quintetto senza lunghi di ruolo con Mack finto pivot e Barbour da quattro, è proprio il numero otto biancorosso a svegliarsi dal letargo del primo tempo con una schiacciata imperiosa per il 41 a 38 casalingo, ma Pesaro soffre la maggior fisicità , degli avversari che sotto i tabelloni possono fare la voce grossa, Stipcevic si inventa un gioco da quattro punti e su due triple di Lamont Mack la Scavolini Banca Marche vola sul più sette (51-44 al 25’), Cancellieri chiama timeout ma Mack è “on fire” e la terza conclusione consecutiva dai 6.75 riporta la distanza tra le due formazioni in doppia cifra, comincia a funzionare anche la difesa e Tsaldaris è costretto a fermare con le cattive Stipcevic che stava volando in contropiede dopo una palla recuperata, quando anche un positivo Alessandro Amici trova un bel canestro in penetrazione, la Vuelle arriva al più 13 (57-44) con la sensazione che l’inerzia sia girata dalla parte dei pesaresi, Biella prova una zona uno tre uno per mettere in difficoltà Torey Thomas, ancora a quota zero e poche cose positive mostrate nella serata e un terzo quarto giocato con la giusta grinta dai biancorossi si chiude sul 61 a 51.

Stipcevic inaugura l’ultimo periodo con una tripla dall’angolo a bucare la zona piemontese, replicata subito da Cavaliero per il massimo vantaggio biancorossi (69-51 al 32’), l’Angelico sembra aver finito l’energia e un contropiede chiuso da una schiacciata in reverse di Barbour porta il vantaggio pesarese a venti punti (74-54) con sei minuti da giocare, ma stare tranquilli all’Adriatic Arena non è una cosa fattibile in questa stagione per i tifosi della Scavolini Banca Marche che vedono Biella ancora con la voglia di rimanere attaccata al match dopo il parziale di 7 a 0 che li riporta a meno 12 (76-64) con tre minuti sul cronometro, l’attacco biancorosso si inceppa nel momento meno opportuno e il ventitreesimo punto di Johnson ridà il meno otto all’Angelico, Stipcevic centra una fondamentale tripla per l’81 a 70 e due liberi di Cavaliero danno tredici punti di vantaggio ai pesaresi con meno di cento secondi dalla sirena, Biella prova il fallo sistematico ma ormai la partita è saldamente in mano ai ragazzi di Markovski che possano finalmente gioire per una vittoria casalinga che mancava da 105 giorni, risultato finale 89-76.

 

 

 

 

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