F16 disperso sull’Adriatico. Cosa succede nei nostri cieli?

di 

28 gennaio 2013

PESARO – Un caccia F-16 statunitense, decollato da Aviano, ha perso i contatto radio con la base mentre volava al largo di Cervia (Ravenna) ed è presumibilmente caduto in una zona imprecisata dell’Adriatico. Il velivolo, secondo quanto riferito da fonti americane, era in formazione con altri aeroplani ed era impegnato in un volo di addestramento. L’ultima comunicazione con la torre di controllo risale alle ore 20: fonti dello scalo militare hanno detto che, prima di sparire, il pilota avrebbe segnalato un «problema» senza riuscire a specificare esattamente quale fosse. L’aereo risulta ufficialmente disperso.

F 16 in volo

Tutto questo mentre non si placano, ancora, le supposizioni e le testimonianze sul grosso boato che nei giorni scorsi ha scosso il nostro territorio. Prima era trapelata la comunicazione di un Tornado capace di rompere la barriera del suono (e quindi capace di originare il rumore avvertito e udito da Montecchio a Cattolica), poi è stata smentita.

Alcuni hanno parlato di palle di fuoco nel cielo, avvistate sabato notte, ovvero tre giorni dopo il boato avvertito da migliaia di persone, tra via Gagarin, via Ponchielli, Santa Maria delle Fabbrecce e Cattabrighe da alcuni testimoni. Altri hanno ricondotto l’accaduto ai “bolidi”, semplici meteore ma di elevata luminosità e rumore, che già nel 2002 avevano illuminato il cielo pesarese.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>