La grande festa dei tifosi di volley femminile. LE FOTO

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29 gennaio 2013

PESARO – L’All Star Game di Verona ha regalato un momento di spensieratezza al mondo del volley femminile. Soprattutto ha evidenziato, una volta di più, che i tifosi di volley sono i migliori del mondo.

Lo conferma l’iniziativa, partita da Pesaro, dai Balusch, gli impareggiabili sostenitori della Robur Kgs., dal loro presidente Mauro Filippini.

“Ci siamo ritrovati a pranzo in più di cento, provenienti da tutte le realtà della serie A, in rappresentanza di tutte le tifoserie. Si sono esclusi solo quelli di Villa Cortese, che hanno contestato tutto e tutti, dimenticando che la loro società fa parte della Lega. Pazienza… All’ultimo momento sono arrivati anche gli amici di Urbino. A pranzo siamo stati ospiti della Lega e abbiamo vissuto momenti bellissimi, scatenandoci con i cori delle singole tifoserie. Un’atmosfera bellissima. Consuelo Mangifesta (responsabile delle relazioni esterne e degli eventi della Lega Pallavolo Serie A Femminile) era emozionata. Io mi sono commosso più tardi, al PalaOlimpia, quando, dopo avere consegnato al presidente Fabris la Carta del Tifoso, tornando in tribuna, ho visto a rappresentanti di tutte le tifoserie, insieme, ognuno con le proprie maglie, i propri colori. Bellissimo!”. Il giorno dopo Mauro Filippini è – se possibile – ancora più emozionato.

La Carta del Tifoso è stata firmata da: Balusch, Pink Wolf di Piacenza, Non Plus Ultra’s di Conegliano, Tifosi Biancoblù di Chieri Torino, Nuova Guardia Bianconera di Modena, Amici delle Farfalle di Busto Arsizio, Fedelissimi di Urbino Volley, i Cuoredarena di Conegliano.
Manca la sigla della Nobiltà Rossoblù di Bergamo, impossibilitata a partecipare perché domenica si sposava uno di loro, ma Amicizia e Fair Play fanno parte della sua cultura.

I nostri lettori sanno come è nata l’iniziativa. Mauro Filippini lo ricorda a tutti, nella speranza – a cui purtroppo non crediamo – che anche altri sport imitino il volley femminile.

“In un All Star Game le giocatrici di Serie A1 si mescolano tra di loro in una festa della pallavolo. Perché non mescolare anche le tifoserie sugli spalti? Ci siamo mossi, facendo decine e decine di telefonate, trovando l’attenzione di tutti gli altri. Chi segue il volley sa che non esiste tifo contro, che si può tifare in casa e fuori senza che alcuno intervenga per impedirlo. E’ la bellezza del nostro sport – sottolinea Filippini -. In un momento di crisi come quello che il volley sta attraversando, abbiamo voluto trasmettere un’immagine positiva alle famiglie che riempiono i palazzi dello sport. E anche ai possibili sponsor e investitori: è bella la pallavolo giocata, ma anche quella che si respira sugli spalti”.

Il testo della Carta del Tifosi:
”Rifacendomi ai principi della Carta del Fair Play, varata nel 1975 dal Comitato Internazionale Fair Play, un decalogo internazionale dei nobili principi a cui dovrebbe ispirarsi chiunque si accosti a qualunque titolo allo Sport, quello con la esse maiuscola.

“Qualunque sia la mia funzione nello sport, anche quella di spettatore, adeguerò il mio atteggiamento sugli spalti al fine di:
Fare di ogni incontro sportivo un momento di festa, qualunque sia l’importanza della posta in palio;
Conformarmi alle regole e allo spirito dello sport che seguiamo; Rispettare la squadra avversaria come quella da me sostenuta;
 Accettare le decisioni dell’arbitro o dei giudici sportivi, sopportando gli eventuali errori;
 Evitare la cattiveria e le aggressioni con atti, parole o scritti;
Restare degno nella vittoria come nella sconfitta;
- Aiutare ognuno con la mia presenza, la mia esperienza e la mia comprensione;
 Aiutare a far rispettare intorno a me i principi qui affermati

Onorando questo impegno, sarò un vero sportivo”.

Non si offendano Filippini, i Balusch, i Fedelissimi di Urbino, i tifosi di tutte le squadre di volley: loro si comportano così anche senza una Carta. Però è giusto che sia stata scritta e divulgata, nella speranza di trovare proseliti. Lo Sport, sì, quello con la S maiuscola, ne avrebbe bisogno. E farebbe bene anche per migliorare la vita di tutti i giorni.

 

LE FOTO

 

2 Commenti to “La grande festa dei tifosi di volley femminile. LE FOTO”

  1. Mauro Filippini scrive:

    …..grazie luciano….:)….

  2. Fabio Protto ( Fabione ) scrive:

    io,purtroppo a Verona non C’ero per impegni assunti in preedenza,faccio parte della vecchia guardia dei NPU di Conegliano, da quello che mi hanno raccontato e che si è letto è stata una festa indimenticabile, una festa che si ripete tutte le domeniche quando le tifoserie si trovano sui rettangoli di gioco , ci si incontra saluti e strette di mano, e poi ognuno a tifare nella propria zona e per la propria squadra, talvolta ,durante l’incontro e in situazioni particolari capita che le due tifoserie si incitino una con l’altra (vedi il caso capitato a noi con gli amici della vecchia guardia bianconera di Modena ) e alla fine il risultato finale della gara serva solo ad onor di cronaca, mentre come Due domeniche fa a Modena la vera partita è stata vinta dalle due tifoserie che sugli spalti hanno tifato insieme per un unico obiettivo quello del faire play W la pallavolo che è lo sport + bello del mondo !!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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