La storia di “Costa”, un altro pesarese si tinge d’azzurro

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29 gennaio 2013

PESARO – C’è un altro giovane a far parlare di sè in questi giorni. Si tratta di Tommaso Costantini – Costa per gli amici – nato a Pesaro il 23 giugno del 1996. Moro dal fisico possente e dallo sguardo serio, ha avuto l’onore di essere convocato lo scorso weekend a Coverciano al 3° Torneo dei Gironi (Stage under 17 nazionali) con altri 55 ragazzi di società professionistiche divisi in tre squadre (A, B e C) allenate rispettivamente da Vanoli, Viscidi e Piscedda.

Tommaso Costantini con la maglia dell'Italia

Tommaso Costantini con la maglia dell'Italia

Non solo. Nella partita della terza giornata, che lo ha visto schierato, Costa ha anche segnato la rete che ha dato il la alla rimonta della sua squadra, sotto per 2-0 contro la squadra A. Ben innescato sulla sinistra, è stato freddissimo a battere in uscita Prisco con un pregevole pallonetto.

Ma veniamo alla sua storia. A differenza di Dominici, Ridolfi e Torelli, i tre gioielli della Vis Pesaro, Tommaso è uno di quelli che ha iniziato presto a fare il pendolare. Nato calcisticamente nel ghiaione del supplementare Benelli con la Junior, è stato portato dal padre Fabio all’età di 10 anni a Fano (a causa della difficile – ai tempi – situazione societaria della Vis Pesaro di cui il padre è tifosissimo) e da lì, dopo essere stato notato, è stato visto e portato a Cesena. Cinque anni di sacrifici a cui non avrebbe potuto dare seguito senza l’aiuto della famiglia e in particolare del padre.

Ora ha anche un compagno di Pesaro come lui, Mattia Gabrielli, con cui divide i viaggi e gli allenamenti in quanto entrambi fanno parte della squadra Allievi Nazionali, anche se Costa si allena con la Primavera per aumentare l’intensità e poi gioca le partite del campionato Allievi.

Tommaso, come ti senti?
“Sono strafelice di essere stato convocato a questo stage in quanto eravamo in 56 da tutta l’Italia. Quindi ho cercato di dare il mio meglio”.

Come si è svolto il torneo?
“Praticamente i giocatori sono stati divisi in tre squadre da 18. A del nord, B del centro-nord, C del sud”. In fondo i risultati e i marcatori giornata per giornata.

Emozioni particolari?
“Il torneo è stata una cosa spettacolare, ho conosciuto tantissime persone forti che nei rispettivi club sono una spanna sopra gli altri… e non ti dico fisicamente… erano altissimi. E poi l’ho vinto, non so se ti rendi conto della gioia. Vinto con un mio gol nella partita finale. Una gioia immensa che non riesco neanche a tirare fuori. E’ dentro di me e me la tengo ben stretta”.

Mi descrivi il gol con tue parole?
“Il terzino dà la palla alla prima punta che la scarica alla seconda; mentre taglio dietro al terzino, il centrale destro me la dà filtrante, io la stoppo e, visto il portiere fuori dai pali, lo sorprendo con un pallonetto”.

A chi devi ringraziare per essere arrivato a questi livelli?
“Certamente ai miei genitori, mio padre Fabio e mia mamma Simona Grassi, che mi hanno sostenuto fino adesso. Mi hanno sempre dato una mano in tutto, calcio e scuola. Sono sempre presenti, pronti a darmi una mano, a consolarmi nei momenti più duri e consigliarmi nei momenti migliori. Penso di avere dei genitori straordinari. Se sono qui è quasi tutto grazie a loro o quasi. Mio padre ogni mattina va a lavorare alle 4 del mattino per poi arrivare a casa all’ora di pranzo e portarmi a Cesena”.

Il tuo palmares anche se sei ancora giovane?
“Ho vinto diversi tornei con il Cesena”.

Tommaso Costantini

Tommaso Costantini

Cesena quindi, chi sono stati i tuoi allenatori?
“Non mi ricordo più il mister della Junior ma a Fano mi ha allenato Giovanni Santini (l’attuale tecnico dei giovanissimi regionali della Vis Pesaro, ndr), poi a Cesena nell’ordine 2 anni Daniele Abbondanza, Filippo Masolini, Filippo Medri e ora Domenico Riccipetitoni”.

Mister Bisoli ti conosce?
“Mi ha convocato a fare qualche allenamento con la prima squadra. E’ stata un’altra esperienza eccezionale. Non mi ha ancora mai convocato per una partita in serie Bwin”.

La scuola Tommaso, riesci a conciliare studio e calcio?
“Ora sì, frequento un istituto privato, il Montessori. Non riuscivo più a fare avanti e indietro da Cesena con la scuola che terminava alle 13.30. Dovevo mangiare in auto mentre mio padre mi accompagnava e tornavo a casa alle 19 con tutto da studiare. Impossibile …. Ora va meglio”.

La tua giornata tipo?
“Mi sveglio, faccio un’abbondante colazione a vado a scuola fino alle 12. Un po’ di relax e studio e poi parto per Cesena. Dopo gli allenamenti rientro, mangio e vado chiaramente a letto distrutto dalla stanchezza”.

Sei seguito da qualcuno?
“Al momento no, ho solo uno che mi da una mano. Diversi procuratori mi hanno richiesto ma per il momento niente”.

Tommaso “Jason” Costantini come lo potete trovare su FB. Anche per lui nessun dubbio nel dire che avrà un futuro roseo. Poi come nella vita, come nel calcio, i treni passano e non sempre si riescono a prendere. Nel calcio serve avere “Ocio, pacenza e bug de cul” e se lo ha detto Arrigo Sacchi…

In bocca al lupo Costa.

 

IL TORNEO DEI GIRONI: RISULTATI E MARCATORI

1a giornata
Girone A – Girone C 2-1
2′ Santi (A), 32′ Di Grazia (C), 68′ Loi (A)

2a giornata
Girone B – Girone C 2-0
72′ (rig.) Mastalli (B), 74′ Bertoli (B)

3a giornata
Girone A – Girone B 3-4
1′ e 7′ Monni (A), 13′ Costantini (B), 44′ De Micheli (B), 60′ Calabrese (B), 72′ Mastalli (B), 77′ Santi (A)

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