Ricordate mister Piccioni? “Abusivo” in Bulgaria

di 

30 gennaio 2013

PESARO – Cose bulgare. Vi ricordate Enrico Piccioni? L’allenatore della Vis Pesaro, sia in C1 che dopo il fallimento, e della Samb? La notizia che rimbalza dalla Bulgaria sembra uscita da Scherzi a parte.

Enrico Piccioni

Ieri mattina, allo stadio “Panayot Volov” in Shumen, il presidente della FC Shumen 2010 (squadra di serie B bulgara) Georgi Georgiev ha chiamato la polizia perché l’allenatore Enrico Piccioni non voleva abbandonare il terreno di gioco. Il motivo? Piccioni, da tre mesi, non è più l’allenatore di quella squadra. Piccioni, dopo aver scattato delle foto assieme ai vari calciatori italiani da lui portati, come Matias Ezequiel Tatangelo (Elpidense Cascinare), Alessandro Spada (Castelnuovese), Stefano Blaiotta (L’Aquila), Walter Renzi (Potenza), era stato invitato dal presidente ad uscire fuori dal campo. Alla fine c’è voluta la polizia bulgara per portare fuori l’allenatore. Di più: il Presidente ha annunciato che denuncerà lo stesso Enrico Piccioni ed i calciatori (i loro contratti non sarebbero validi) per aver occupato lo stadio senza autorizzazione. Piccioni – secondo la storia ricostruita da Notiziario del calcio – ha rifiutato di commentare, recandosi a Bucarest dove prenderà il primo aereo per l’Italia. Ed i calciatori portati? Bhè, quelli saranno i prossimi a dover andare via, non hanno mai firmato un contratto ufficiale con lo Shumen 2010 e sono liberi di trovare altra squadra.

Lo Shumen, peraltro, ha ufficializzato il nome del nuovo allenatore. Un italiano: Angelo Lombardo, ex tecnico di Trapani e Licata.

Ricordiamo – fonte wikipedia – che nell’ottobre 2004 Piccioni prese la guida della Vis Pesaro fino al marzo 2005. Le sfortunate vicende della società marchigiana, vicina al fallimento nell’estate successiva, portano ad un cambio di dirigenza con Piccioni presente nel doppio ruolo di dirigente ed allenatore: tuttavia la Vis Pesaro non presentò le documentazioni necessarie e venne esclusa dal calcio professionistico, dovendo ripartire dalla Promozione.

Nel settembre dello stesso anno Piccioni prese, per un mese, la guida del Real Montecchio.

All’inizio della stagione 2007-2008, dopo aver guidato i Berretti della Sambenedettese, a novembre viene “promosso” sulla panchina della prima squadra. Nel dicembre 2007 viene arrestato con l’accusa di bancarotta documentale relativa al fallimento della Vis Pesaro. Nonostante ciò non viene sollevato dall’incarico dalla società marchigiana, che affida momentaneamente la squadra al vice Scarpantoni (già vice di Piccione anche nella Vis Pesaro), e dopo 13 giorni di carcere Piccioni viene scarcerato potendo così riprendere in mano le redini della squadra fino all’esonero di marzo. Adesso, un altro sfortunato capitolo di una carriera che, da calciatore, lo ricordiamo, con la maglia della Cremonese lo aveva portato a giocare quasi 200 partite tra A e B contro elementi del calibro di Maradona e Platinì.

Dopo l’esperienza con la Sambenedettese, ad agosto 2009 prende la guida del Botev Plovdiv, squadra della massima serie bulgara, la società bulgara chiude all’ultimo posto nel campionato 2009/2010 ed a fine giugno dichiara il proprio fallimento.[3]

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>