Terremoto bianco un anno dopo. La battaglia di Ricci

di 

1 febbraio 2013

PESARO – Un anno dopo il “terremoto bianco”, Matteo Ricci non molla la presa sui fondi. Ma parte dal ricordo. Per il presidente della Provincia, “è stata un’esperienza difficilissima e drammatica. Ancora ne portiamo i segni. Ci resta l’orgoglio di un grande lavoro di squadra, guidato dalla solidarietà e dalla caparbietà della nostra gente, che ci ha consentito di gestire la più grande calamità del nostro territorio”.

Matteo Ricci, neve

Matteo Ricci nei giorni dell'emergenza neve lo scorso febbraio

Dopo l’emergenza, si è aperta un’altra partita, non meno problematica: “Da subito abbiamo intrapreso una battaglia per i danni, anche e soprattutto per una questione di giustizia. Ma finora sono arrivati solo gli spiccioli”. Nel mezzo i viaggi a Roma, i tavoli istituzionali, le manifestazioni. Ma Ricci vuole ancora andare fino in fondo: “La prima cosa che verificheremo sarà il fondo che è stato definito con un emendamento dei parlamentari nella scorsa legislatura. Siamo in attesa del criterio di riparto. E in particolare chiediamo ai candidati marchigiani a Camera e Senato di riprendere la trattativa subito dopo le elezioni». Anche perchè «è chiaro che la questione dovrà continuare ad essere una delle principali priorità delle Marche, in cima all’agenda politica. Il presidente Spacca sta portando avanti la trattativa con il governo, gli enti locali sono a fianco della Regione e siamo pronti a risollevare la questione in ogni occasione istituzionale. Ne va del principio di solidarietà nazionale”.

Tags: , , , ,

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>