Ail e “Renato è” regalano l’apparecchiatura di ultima generazione al S.Salvatore

di 

4 febbraio 2013

PESARO – Cresce il livello della tecnologia in dotazione al  Laboratorio Analisi del presidio San Salvatore dell’azienda Marche Nord. Da circa due mesi, nei locali dell’ospedale centrale , è in funzione un nuovo strumento per indagini molecolari che si aggiunge ad una serie di  dispositivi prevalentementi orientati alla continua crescita di richieste di test genetici. E anche questa volta a contribuire al potenziamento è stata l’Ail in collaborazione con l’associazione “Renato è”, che ha acquistato l’apparecchiatura e l’ha ceduta in comodato d’uso gratuito al Laboratorio Analisi. “Avere questo strumento anche nello stabilimento centrale del San Salvatore, già presente nei locali del Laboratorio Analisi nel polo onco-ematologico di Muraglia – spiega Massimo Valentini, direttore facente funzioni del servizio – ci consente di migliorare la nostra organizzazione, abbattendo i tempi di lavorazione dei campioni biologici e i problemi collegati al trasferimento di materiale da uno stabilimento all’altro . Con due strumenti abbiamo potuto ottimizzare le sedute di diagnostica molecolare  tra Pesaro centro e Muraglia, e rispondere quindi più tempestivamente alla crescente richiesta di test genetici”.
Foto: Da sinistra parte dello staff del laboratorio analisi. Al centro Massimo Valentini, segue Franca Muretto e il rappresentate dell'associazione "Renato è"

Da sinistra parte dello staff del laboratorio analisi. Al centro Massimo Valentini, segue Franca Muretto e il rappresentate dell'associazione "Renato è"

Soddisfatta del risultato anche la presidente Ail Franca Muretto: “L’Associazione già due anni fa aveva donato due termociclatori, uno destinato a Pesaro Centro  e l’altro a Muraglia. Il nostro obiettivo è quello di individuare gli strumenti utili alle varie attività e contribuire alla loro realizzazione e crescita. La formula del comodato d’uso gratuito – continua la presidente – lascia a noi ogni responsabilità di manutenzione, liberando gli operatori dagli oneri burocratici della pubblica amministrazione.  Questa volta con noi ha collaborato l’associazione “Renato è”: unendo le nostre forze abbiamo potuto contribuire ancora una volta alla crescita del Laboratorio”.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>