I venerdì di luce, il salotto culturale delle Candele di Candelara

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7 febbraio 2013

PESARO – Candelara piccola e ridente frazione del Comune di Pesaro nella regione Marche in cui montagne e colline degradano parallele verso il Mar Adriatico in un suggestivo paesaggio geografico ricco di storia, di cultura e d’arte.

Un momento della presentazione

Il piccolo paese di Candelara si trova a 7 km da Pesaro (1200 abitanti) ed è facile salire la collina per vederlo svettare a 180 metri sul livello del mare, circondato da piccole valli, boschi di querce, macchia, viti, ulivi. Il panorama a 360° di orizzonte spazia dal mare all’Appennino con il profilo delle montagne: il Catria, il Nerone, il Carpegna.

Dai reperti archeologici trovati e raccolti al Museo Oliveriano di Pesaro, si ipotizza che Candelara fosse abitata già in epoca prestorica; sicuramente lo fu in epoca romana. Tra il VII e l’VIII secolo nasce l’insediamento umano e religioso della Pieve dedicata a Santo Stefano e nei secoli la sua “villa” fortificata con mura e torri ancora visibili.

Nel 1176 l’imperatore Barbarossa, ospite del vescovo di Pesaro, trovò rifugio sicuro nel castello dopo la battaglia di Legnano.

Il territorio in quel periodo è già abbastanza ricco a livello economico e dal XV secolo è dominato dai Malatesti, signori di Rimini fino al 1445 quando questi vennero sconfitti da soldati di Francesco Sforza, duca di Milano, al comando di Federico da Montefeltro, futuro Duca di Urbino. Il paese di Candelara divenne nei secoli un territorio strettamente agricolo mentre la parte urbanistica è caratterizzata dal Borgo, dal Castello, dalla Pieve e dalla Villa.

Lo stemma di Candelara è rappresentato da tre colline sormontate da tre candele e si ispira alla leggenda per cui, per individuare il luogo su cui costruire il paese, sono state accese tre candele e nel punto meno ventoso, dove non si è spenta la candela, lì è sorto il paese.

La parola latina Candelaria è probabilmente legata, secondo lo storico Luigi Michelini Tocci, a “festum candelarum, cioè ad una fonte di luce, un fuoco, un faro”.

Il nome di Candelara dunque deriva dalle candele che sono diventate da circa due secoli lo stemma del paese.

Dalla piazzetta di Borgo S.Lucia si accede al castello attraverso un ponte di mattoni che nel ‘ 500 ha sostituito quello levatoio in legno.

Solo dopo il 1000, il castello è dotato di una cinta muraria rafforzata da Sigismondo Pandolfo Malatesta nel 1444 – 1445. Di grande interesse è l’insieme del sistema difensivo (porta, mura e bocche da fuoco) che costituisce un’esperienza all’avanguardia nel campo dell’architettura militare del 400.

Di particolare interesse sulla destra dell’ingresso, la torre dell’orologio recentemente restaurato e di cui si possono ammirare tutti gli antichi meccanismi perfettamente funzionanti, al piano superiore della sala del Capitano. Sempre lungo la stessa strada c’è un monumento storico da salvare: la Chiesa di S. Francesco del ‘600, attualmente diroccata e non visitabile. Nel castello merita anche di essere visitata la chiesa di Santa Lucia; mentre non molto distante dal borgo l’ex-Villa Almerici, oggi proprietà della famiglia Berloni, costruita su progetto dell’architetto Luigi Vanvitelli restaurando una vecchia struttura del XV secolo.

Manifestazioni 2013

Candele a Candelara X° edizione: 30 Novembre e 1, 7, 8, 14, 15 Dicembre 2013

Candelara, 20 gennaio 2013

L’associazione Turistica Proloco Candelara, con il patrocinio della Regione Marche, della Provincia di Pesaro e Urbino, del Comune di Pesaro e il consiglio di Quartiere n. 3 delle Colline e dei Castelli propone il secondo ciclo di incontri-conferenze che animeranno l’inverno-primavera candelarese. Il nuovo ciclo si intitola: i Venerdì di Luceed è l’erede del precedente ciclo del 2012,i Mercoledì di Mercurio. Infatti, Mercurio, dio dell’eloquenza, del commercio e dei ladri rimane il logo anche di questo nuovo ciclo, che come fine ha sempre l’idea di realizzare una iniziativa per diffondere la cultura, fornendo soprattutto uno strumento nuovo ai giovani laureati per diffondere le proprie ricerche in una società dove non sempre trionfa la meritocrazia.

Il ciclo i Venerdì di Luce”, oltre ad avere lo scopo di diffondere vari aspetti della cultura del nostro territorio provinciale, ha anche lo scopo di animare le fredde serate dell’inverno di Candelara. Con questo ciclo, che si assomma a “Candele a Candelara” ed a “CandelarArte”, la Pro Loco offre una serie di iniziative che coprono tutto il corso dell’anno. Le conferenze avranno una cadenza periodica, secondo il programma allegato, e si svolgeranno a Candelara, al primo piano dell’ex-Palazzo Comunale, attuale sede della Pro Loco, alle ore 21,00 (ad esclusione degli appuntamenti dell’8 febbraio e del 15 marzo che si svolgeranno a Pesaro, la prima nella sala del Consiglio comunale e la seconda in quella del Consiglio provinciale). La scelta di fare questi due appuntamenti nella città è stata pensata per far conoscere meglio nell’urbe questa interessante iniziativa del contado.

Il primo appuntamento è stato affidato a suor Maria Gloria Riva, che proporrà una interessante lettura iconografica degli angeli, partendo dai colorati angeli della “pala dell’Incoronazione” di Pesaro, firmata da Giovanni Bellini. Il secondo appuntamento, che apre il ciclo a Candelara, è una tavola rotonda dedicata alla scoperta e approfondimento di mons. Nicola Alegi, parroco per 50 anni a Candelara: essa rientra nelle iniziative celebrative per il I° centenario della sua nascita. La terza serata è tutta particolare, dedicata alla scoperta dell’“Energia: cielo e terra”, una riflessione sulla Meditazione, Chakra, Reiki, Cristalloterapia e Musicoterapia tenuta da Nirmalam, al secolo Fabio Roccagli.

Elena Bacchielli e Margherita Guerra, che tornano per il secondo anno a Candelara, ci aggiorneranno sulle ultime novità dei loro studi intorno la figura di Vittoria Mosca e le sue collezioni. Cecilia Sanchini propone invece uno studio sulle pitture marchigiane tradotte da pale d’altare in piccole incisioni, mentre con Francesca Rosa andremo alla scoperta delle antiche tecniche pittoriche.

Se questi sono gli interventi dei giovani, l’appuntamento del 12 aprile, dal titolo “Arte e Creato” è tenuto invece dai suoi amici i proff. Rodolfo Pierotti, Luigi Stortiero, Piero Talevi e Rodolfo Tonelli; si tratta di una serata dedicata alla lettura dell’opera di Antonio Battistoni. Infine, un altro appuntamento particolare è quello del 15 marzo alle ore 18.00 presso la Sala Adele Bei (PESARO Palazzo della Provincia) con una performance organizzata dall’Associazione “Il Megafono delle donne” di Ancona, con cui la Pro Loco collabora da un altre un anno, dal titolo “VOCI nel buio: musica parole danza e pittura”. Si tratterà di una performance che vedrà affiancarsi giovani talenti e scrittori o professori già affermati.

Per l’assessore alla partecipazione e Quartieri Andrea BiancaniL’iniziativa della Pro loco di Candelara, è una dimostrazione concreta della validità dei patti di quartiere cioè della grande capacità di aggregazione che tiene unito e culturalmente vivo un territorio. E’ una testimonianza di quanto, questa realtà e questo impegno, siano validi in ambito culturale e non solo”.

I programmi dettagliati di ogni singola serata saranno diffusi periodicamente dalla Pro Loco attraverso comunicati stampa e verranno pubblicati sul sito web: www.candelara.com.

Pierpaolo Diotalevi
(Presidente)

Piergiorgio Pietrelli

(Direttore artistico)

Lorenzo Fattori
(Curatore “i Venerdì di Luce”)

 

 

I venerdì di luce – 2013

Il salotto culturale delle candele di candelara

CANDELARA: EX-PALAZZO MUNICIPALE

 

 

8 febbraio – ore 18,00

PESARO (Palazzo comunale: Sala del consiglio)

Suor Maria Gloria Riva

Il colore degli angeli: lettura iconografica”

Ammirando la “pala dell’Incoronazione” di Pesaro lo spettatore rimane sicuramente incantato dalla bellezza degli angeli colorati dipinti dal Giambellino. Ecco il punto di partenza della relazione: quali sono i colori degli angeli? E perché sono stati scelti questi colori? Ma quanti tipi di angeli esistono? Partendo da una lettura iconografica delle nostre opere d’arte, suor Riva ci trasporterà in un bellissimo viaggio trascendentale tra le schiere celesti.

15 febbraio – ore 21,00

Tavola rotonda:

Mons. Nicola Alegi: 50 anni di sacerdozio a Candelara”

Quest’anno ricorre il primo centenario della nascita di mons. Nicola Alegi (1912-1994), sacerdote che per cinquant’anni ha governato la parrocchia di Candelara. Dopo il primo incontro, fatto di testimonianze dei parrocchiani, questa tavola rotonda vuole invece approfondire il profilo storico del sacerdote e, soprattutto, delinearne i punti cardine della sua attività pastorale.

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