Scavo, calma relativa tra Todic e tabelle salvezza

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7 febbraio 2013

PESARO – Weekend di relativa calma per la Scavolini Banca Marche che, col campionato fermo per le Final Eight di Coppa Italia in corso di svolgimento a Milano, sarà impegnata in un quadrangolare in provincia di Padova insieme alla Sutor Montegranaro, la Virtus Bologna e una formazione di Lubiana.

 

 

Coach Zare Markovski (foto Fraternale Meloni)

La dirigenza pesarese non ha ancora approfittato della sosta per inserire l’ultimo tassello indispensabile per poter lottare ad armi pari con gli avversari sotto i tabelloni, anche se è sempre calda la pista Miroslav Todic, bosniaco attualmente in Legadue con Forlì che la società romagnola ha intenzione di lasciar andare per ragioni economiche, venerdì sera Todic sarà impegnato nell’anticipo contro Barcellona Pozza Di Gotto in quella che sarà la sua ultima partita con la maglia della Libertas e già da sabato mattina si dovranno stringere i tempi per battere la concorrenza di una formazione ucraina. Se l’affare andrà in porto dovrebbe essere Lamont Mack lo straniero con le valigie in mano, mentre il taglio di Torey Thomas (un americano con una media punti così bassa non si vedeva dai tempi di …. Denis Clemente!) non sembra essere nelle intenzioni di chi prende le decisioni in Largo Ascoli Piceno. Così la Vuelle è ancora alla finestra, ma con un occhio vigile sulle situazioni delle dirette concorrenti: Montegranaro è in difficoltà economiche e rischia una penalizzazione di due punti se non riuscirà a versare i contributi entro il 16 di questo mese, mentre Avellino, che tra malanni veri e presunti non gioca una partita al completo da diversi turni, ha diversi americani in standby che attendono garanzie sul futuro societario.

A dodici giornate dal termine la Vuelle è attesa da un finale di stagione per niente semplice con la quota salvezza che verosimilmente sarà attorno ai 18-20 punti, ma perché formazioni che finora hanno vinto solamente quattro o cinque partite su diciotto ne potrebbero vincere sei o sette su dodici? Per una serie di motivi facilmente spiegabili:

Primo: Non ci sono in questo campionato squadroni imbattibili come poteva essere la Montepaschi dell’ultimo quinquennio e anche se Siena, Milano, Sassari e Varese rimangono comunque formazioni di un gradino superiore alla media, non è impossibile pensare di batterle specialmente tra le mura amiche.

Secondo: Cremona, Bologna, Caserta e Reggio Emilia partite per salvarsi, si ritrovano già virtualmente tranquille dall’alto dei loro 14-16 punti meritatamente conquistati e non crediamo che puntino prepotentemente ai playoff non avendo in ogni caso l’organico per dare fastidio alle big. Più si andrà avanti e meno si batteranno alla morte, lasciando la possibilità alle squadre pericolanti di approfittarne come ha fatto Biella a Caserta nell’ultimo turno.

Terzo: Chi più e chi meno le quattro squadre coinvolte nella retrocessione si sono tutte rinforzate rispetto al girone d’andata e cercando di rimediare agli errori iniziali commessi nella costruzione del roster, sono tutte diventate formazioni da centro classifica. La stessa Scavolini Banca Marche attuale se avesse cominciato con questi giocatori e questo allenatore da ottobre, navigherebbe in acque più tranquille ai margini della zona playoff, a dicembre le trasferte di Roma e Venezia sarebbero finite con passivi intorno ai venti punti, mentre la Vuelle attuale è riuscita a giocarsele fino all’ultimo secondo.

Così anche il calendario potrebbe diventare un fattore nella corsa salvezza, anche se saranno soprattutto gli scontri diretti che avranno un ruolo determinante per evitare di finire in Legadue, riassumiamo la situazione attuale dei quattro team coinvolti:

Pesaro – Biella: 2 – 0

Pesaro – Avellino: 1- 0 (+7) ritorno in programma all’ultima giornata all’Adriatic Arena

Montegranaro – Avellino 2-0

Montegranaro – Pesaro 1-0 (+15) ritorno in programma alla 13° giornata ad Ancona

Montegranaro – Biella 1-0 (+7) ritorno in programma alla 10° giornata a Biella

Biella – Avellino 1-0 (+8) ritorno in programma all’8° giornata a Biella

Montegranaro 10 punti, Pesaro, Biella ed Avellino otto. Basteranno 18 punti per salvarsi o per stare tranquilli si dovrà arrivare a 20? E soprattutto sulle dodici partite rimaste quali saranno quelle che la Vuelle riuscirà a vincere? Qui sotto troverete elencate le 12 sfide rimaste equamente divise tra impegni casalinghi e trasferte:

IN CASA                                                                 

 

Siena Sassari

Reggio Emilia Cantù

Brindisi Caserta

Bologna Milano

Cremona Montegranaro

Avellino Varese

 

IN TRASFERTA 

Sassari

Cantù

Caserta

Milano

Montegranaro

Varese

 

Da parte nostra crediamo che se Markovski riuscirà a vincerne sei farà una grandissima impresa e con 20 punti la salvezza dovrebbe essere fattibile in virtù del 2 a 0 contro Biella e dell’auspicabile due a zero contro Avellino.

Se non siete superstiziosi provate a fare la vostra tabella salvezza e inviateci il vostro pronostico, specificando possibilmente le partite che la Vuelle secondo voi riuscirà a portare a casa e quelle che invece lascerà agli avversari, un giochino senza pretese per riempire l’ultimo weekend senza basket giocato da qui al 5 maggio.

 

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