La Scavolini perde i rimbalzi ma vince la gara

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8 febbraio 2013

SCAVOLINI BANCA MARCHE – ZLATOROG LASKO 75 – 64
SCAVOLINI BANCA MARCHE: Cavaliero 7 (2/2, 1/5), Stipčević 9 (3/4, 0/5), Barbour 29 (4/7, 6/6), Thomas 2 (0/1, 0/3), Crosariol 11 (4/5), Tortù ne, Mack 4 (1/1, 0/1), Bryan 4 (2/3), Amici 5 (1/3, 1/1), Kinsey 4 (1/7). All. Markovski
ZLATOROG LASKO: Lapornik 9 (2/7, 1/5), Nikolič-Smrdelij 5 (1/2, 0/1), Skerbec, Maček, Dimec 2 (1/1), Èigoja 13 (5/9, 1/2), Marasović ne, Udrih 14 (3/10, 2/3), Djugum 12 (6/8), Zadnik 3 (0/1, 0/1), Mučić 6 (2/6, 0/2). All. Sporar
ARBITRI: Terreni, Migotto e Borgo
NOTE: Parziali 17-12; 19-20; 22-17; 17-15. Tiri liberi: Scavolini 15/20, Zlatorag 12/18

 

SAN MARTINO DI LUPARI (Padova) – La Scavolini Banca Marche Pesaro è la prima finalista del 5° Torneo Internazionale di San Martino di Lupari (PD): i marchigiani hanno avuto la meglio sugli sloveni del KK Zlatorag Lasko (75-64), che hanno sostituito all’ultimo la Sutor Montegranaro che ha rinunciato al quadrangolare organizzato da EDSport.

Inizia bene il Lasko, capoclassifica del campionato sloveno, ben orchestrato dal playmaker Zadnik, già visto alla Summer League 2011 di Jesolo con l’International Team. Poi è la Scavolini a prendere in mano le redini del match, grazie soprattutto all’apporto di Barbour, e a portarsi sul 17-12 con cui si conclude il primo quarto.

Nel secondo periodo la contesa si ravviva principalmente per merito del centro sloveno Djugum che porta i suoi sino al -2 (22-20). Le triple di Cavaliero e Barbour ricacciano indietro gli “ospiti”, Udrih tiene i suoi in partita (35-31), poi Pesaro commette infrazione di 24 secondi e il Lasko si ritrova nuovamente a contatto (35-32).

Gli sloveni dominano sotto le plance (22-11 a metà partita) e all’intervallo lungo accusano soltanto 4 punti di ritardo (36-32).

Il solito Barbour accelera ad inizio della terza frazione con il canestro del 44-35, Eigoja con una super schiacciata tiene a galla lo Zlatorag, imitato poco più tardi da Crosariol (50-43). Altri 5 punti consecutivi di Barbour portano la Scavolini Banca Marche in doppia cifra di vantaggio (55-45), poi la forbice si allarga con il gioco da tre punti di Mack (58-45). La formazione di Sporar non molla e rosicchia qualcosa prima della penultima sirena (58-49).

Udrih apre l’ultimo quarto con la tripla del 58-52, Markovski si affida ad un quintetto Born in Usa, in cui spicca, manco a dirlo, Antwain Barbour (tripla del 61-52). Il Lasko non muore mai e sigla un minibreak di 0-5 per il 61-57, Pesaro risponde con un perentorio 10-0 chiuso da due canestri in fila di Sylvere Bryan (71-57). Negli ultimi due minuti gli sloveni tornano sotto la doppia cifra di svantaggio 71-62 e 73-64, ma il verdetto è ormai scritto e la Scavolini Banca Marche porta a casa il meritato successo, con Barbour assoluto MVP della serata (29 punti con 6/6 da tre e 32 di valutazione).

La Vuelle sembra avere rotto gli indugi e malgrado l’intrusione di Cantù, alle prese con l’infortunio di Tyus, è in procintodi ingaggiare Todić, interessante ala serba di Forlì.

In serata si è disputata la seconda semifinale tra Virtus Bologna e Slovan Lubiana. Sabato sera le finali.

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