Coach Parisi: “La Kgs squadra antipatica”

di 

10 febbraio 2013

PESARO – “Squadra antipatica”. Non è una critica, meno che meno un insulto. E’ un complimento che Carlo Parisi, allenatore dell’Unendo Yamamay campione d’Italia, ha fatto alla Kgs, che nella stagione 2012/13 ha portato via alle tricolori 4 punti su 6, vincenti 5 degli 8 set disputati. Oggettivamente, potevano essere 6 su 7. Che avrebbe portato tre punti, invece che uno, nella classifica delle colibrì, diventata asfittica dopo i ritiri di Crema e Modena. Pensate, la Kgs poteva essere a 21 punti, invece ne ha 14. E a quota 21 Pesaro sarebbe “antipaticissima”.

Dunque, pure contento per la vittoria e rammaricato per le difficoltà accusate dalle sue farfalle, Parisi ha sottolineato i meriti delle ragazze e di coach Pistola.

“E’ stata una partita difficile, anzi una brutta partita, in cui abbiamo alternato al solito cose buone a cose meno buone. Abbiamo faticato molto contro una squadra antipatica da affrontare. Per batterla devi sudare”.

Un particolare che ha del clamoroso, pensando che spesso le squadre avversarie che giocano al PalaCampanara non devono fare neppure la… doccia, vista la poca fatica che fanno per vincere a Pesaro, dove non esiste il fattore campo. Che peraltro non esiste neppure quando le colibrì sono in trasferta. Finora, la squadra di Pistola ha espugnato Modena, Villa Cortese, Bologna, Giaveno e Piacenza e fatto punti a Busto Arsizio. Solo una squadra non ha concesso neppure le briciole alla Kgs: la Duck Farm Chieri Torino. Tredici dei 21 punti conquistati sul campo (poi retrocessi a 14) Pesaro li ha messi in cascina lontano da casa. Un percorso da prime quattro… da squadra antipatica… “Pesaro è una squadra difficile da affrontare, perché difende tanto e attacca con molti tocchetti. Siamo state brave a mantenerci concentrate fino alla fine e da domani mattina iniziamo a pensare al ritorno di Champions” ha concluso Parisi.

Kenny Moreno Pino, da dicembre signora De Vecchi, ha attaccato tanto (61 volte), risultando la migliore realizzatrice, anche se – raccontano le cronache dalla Lombardia – ha alterano spunti incredibili a banali errori. Resta che l’italo-colombiana è apparsa un po’ delusa per come si è conclusa la gara: “Sono soddisfatta della prestazione della squadra ma non del risultato. Volevamo i due punti, che ci sarebbero serviti ancora di più per risalire la classifica”.

Più deluso di lei coach Pistola: “Abbiamo giocato una buona partita; il rammarico è quel terzo set nel quale abbiamo peccato di inesperienza mentre Busto è stata più lucida. Il nostro campionato è stato falsato dai 7 punti persi a causa dei ritiri di Modena e Crema: ora dobbiamo prepararci ai playoff cercando di crescere ancora” ha dichiarato ai colleghi che ne sondavano gli umori a fine gara. L’allenatore pesarese ha un motivo in più per rammaricarsi: sembra improbabile il recupero di Cristina Chirichella anche per l’incontro di domenica prossima, in casa, con Vill Cortese. Vero è che a Busto Arsizio Elisa Manzano ha giocato una super partita, ma affrontare squadre lunghissime con una panchina cortissima non è un buon viatico.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>