Fano-Grosseto, Ricci: “Ora avanti uniti per partire”

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12 febbraio 2013

PESARO – Era uno dei pilastri decisivi per la E-78. Ora il cerchio si è chiuso, con soddisfazione di Matteo Ricci: «La nascita della società pubblica di progetto costituita dalle 3 Regioni conferisce una spinta fondamentale al completamento della Fano-Grosseto». Anche perché, nota il presidente, «è la testimonianza che i governatori hanno preso di petto la questione». Così, la volontà è comune: «C’è piena sintonia e ringraziamo il governatore Gian Mario Spacca, in prima linea con noi su questa battaglia».

Matteo Ricci

Matteo Ricci, presidente della Provincia di Pesaro e Urbino

La direzione. Raccolte le sollecitazioni dei territori: «La strada imboccata con la società di partenariato e con il contratto di disponibilità è quella giusta». Una mossa importante, secondo il presidente, «anche perchè siamo davanti a un’occasione unica, per un’opera strategica in grado di cambiare l’economia del Centro Italia».

La conferma. Il riferimento è al progetto dei privati Strabag-Astaldi-Cmc, confermato in toto ieri dai governatori nell’impianto già anticipato dal presidente della Provincia di Pesaro e Urbino. Nessuno svincolo chiuso, nessun nuovo casello: «Da parte nostra, continuerà l’impegno per ridurre al massimo l’impatto per chi utilizza periodicamente la tratta. Tra l’altro, si prevedono proprio tariffe differenziate per tutelare pendolari e residenti».

Acqua sul fuoco. Così Ricci spegne tutte le polemiche: «Con la mobilitazione trasversale partita dalla Guinza abbiamo riaperto il dossier sull’eterna incompiuta, sepolto nei cassetti romani. Evitiamo adesso tensioni inutili e prive di buon senso. Non aiutano a costruire un’infrastruttura strategica come la E-78. Ora stiamo vedendo azioni concrete: c’è un progetto serio, c’è la società pubblica». E non solo: «La E-78 ha riacquistato l’attenzione del governo. La Strada dei due Mari è nel lotto delle poche infrastrutture nazionali che possono beneficiare del bonus fiscale per la realizzazione, in prospettiva project financing agevolato. Ed è ottimo anche l’inserimento nella rete Ten, che consente l’accesso ai fondi europei». Per cui conclude così, rivolgendosi al territorio: «L’unità paga. Ora avanti tutta. Serriamo i ranghi, continuando con la più ampia compattezza: solo così si parte».

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