Occupazione: il 2013 segna un pessimo inizio. Longhin (Cgil): “Abbiamo lottato per gli accordi sulla Cassa integrazione ma la vera sfida adesso è creare lavoro”

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12 febbraio 2013

PESARO – Le ore di Cassa integrazione richieste ed autorizzate, a gennaio 2013. nella nostra provincia sono state 785 mila, di cui 158mila di Cassa integrazione ordinaria, 466mila di Cassa straordinaria e 160mila di Cassa in deroga.

I dati Inps, elaborati dell’Ires Cgil Marche, fotografano una situazione molto difficile perché anche se lo ore autorizzate sono diminuite dell’ 8,5% rispetto a dicembre 2012, sono quasi triplicate rispetto a gennaio 2012.

La Cig ordinaria diminuisce rispetto a dicembre dell’8,5% ma aumenta, rispetto a gennaio 2012, del 58,7% dietro la spinta dell’incremento nella meccanica (37mila ore, +41,7%), nel tessile – abbigliamento, nella chimica (ore quintuplicate), nel calzaturiero (ore triplicate).

• La Cig straordinaria aumenta sia rispetto a dicembre 2012 (+30%), sia, soprattutto, rispetto a gennaio 2012 (triplicata). Molto consistenti sono gli incrementi nel settore del mobile (addirittura quadruplicata) e della meccanica (89mila ore, +32,7%).

• Le ore di Cig in deroga diminuiscono rispetto a dicembre 2012 (-49,5%) ma aumenta di otto volte rispetto al gennaio 2012 per gli incrementi nel settore del mobile ( decuplicata) e del tessile – abbigliamento.

Per Loredana Longhin, segretaria confederale Cgil: “L’anno inizia nel peggiore dei modi, in assoluta continuità con quello passato, con dati molto negativi in termini di ricorso alla Cassa integrazione, soprattutto quella straordinaria”.

“Senza un radicale cambiamento – prosegue – gli attuali dati sul mercato del lavoro (ricordiamo che i cassintegrati sono considerati occupati) nascondono situazioni di potenziale disoccupazione che esploderanno nei prossimi mesi. Credo che nella consapevolezza dei problemi che questi numeri comunque suscitano soprattutto nelle persone coinvolte, non possiamo negare che grazie alla coesione sociale che caratterizza questo territorio, siamo riusciti a non arrenderci, e questo è avvenuto anche grazie all’azione contrattuale del sindacato”.

Infatti sono stati numerosi gli accordi per la cassa integrazione in deroga a imprese che per dimensioni e merceologia dei prodotti  sarebbero state escluse. Altri accordi sono stati raggiunti contrattando processi di ristrutturazione e riorganizzazione complessi che ci  hanno consentito di salvaguardare siti produttivi e posti di lavoro.

“Un lavoro immane – aggiunge Loredana Longhin – ma nonostante gli sforzi, i posti perduti, quelli che si perderanno, e la crescente domanda di lavoro inevasa tra i giovani ci dicono che la sola dimensione difensiva non è più sufficiente anche perché la ripresa potrebbe non generare recupero occupazionale se non sarà affiancata dai necessari sforzi di razionalizzazione del sistema economico, facendo del problema occupazionale la priorità del Paese. Questa è la sfida che abbiamo davanti: creare lavoro”.

“Le nostre proposte contenute nel Piano per il Lavoro – conclude – in queste settimane sono al vaglio delle assemblee in tutta la provincia perché cresca tra i lavoratori, i pensionati, i giovani la consapevolezza che la Cgil  con questa proposta ha lanciato una vera sfida alla crisi”.

 

PESARO-URBINO

gen.2012

dic.2012

GEN.2013

%gen.’13/

dic.’12

%gen’13/

gen’12

Ordinaria

99.831

182.387

158.454

-13,1%

58,7%

Straordinaria

147.765

358.972

466.529

30,0%

215,7%

Deroga

20.699

316.519

159.787

-49,5%

672,0%

TOTALE

268.295

857.878

784.770

-8,5%

192,5%

 

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