Tonici, il bomberissimo: “operazione ritorno”

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12 febbraio 2013

PESARO – Una persona è ormai in panchina da diversi mesi e scalpita dalla voglia di tornare a calcare l’erba verde dei campi di calcio. Si tratta di Andrea Tonici, bomber di razza purissima che dopo aver giocato nella stagione 2011-2012 con la Biagio Nazzaro, segnando 15 goals in campionato e 2 in coppa Italia, stava valutando diverse offerte pervenute anche dalla sua città Pesaro, (Urbinelli e Vismara). Purtroppo, un giorno di luglio con strada scivolosa, per evitare un gatto che gli ha attraversato di colpo la strada, ha perso il controllo del suo scooter ed è finito pesantemente a terra. La diagnosi: politrauma con frattura terzo distale della diafisi tibiale destra, frattura malleolo tibiale destro ed escoriazioni multiple emisoma destro, ferita calcagno sinistro. Non commentiamo la diagnosi che parla da sola, quello di cui vogliamo parlare è del calciatore Andrea, soprattutto in questo momento in cui lui sta faticando e lavorando dietro le quinte in silenzio per rientrare a giocare il più presto possibile.

 

 

Andrea Tonici esulta: il bomber sta per tornare (foto tratta dal Web)

Il curriculum di Andrea è impressionante. Uscito dalle giovanili del Cesena nel 2000, sperava di fare un salto più in alto, ma si accasò a Bellaria in serie D giocando 28 partite, segnando 3 goals. Da quell’anno, la carriera di Andrea ha fatto tappa sempre nelle Marche. Cagliese, Real Montecchio, Vigor Senigallia, Acqualagna, Recanatese, Civitanovese, Nuova Vis Pesaro (due soli mesi), Vis Macerata, Vallesina, Tolentino e Biagio Nazzaro con l’eccezione di Torconca nella stagione 2009/2010. In totale ha giocato 296 partite fra serie D, Eccellenza e Promozione, realizzando 149 goals comprese le coppe. Le sue stagioni più belle, sono state certamente quelle passate ad Acqualagna (Ecc. stag.04/05), Recanatese (Prom. 05/06) e soprattutto Tolentino nella stagione 2010/11 dove nonostante 24 reti, non è riuscito a portare la sua squadra in serie D, avendo perso la finale regionale a Falconara proprio contro la Vis Pesaro, squadra della sua città (quel giorno mi ricordo nel dopopartita era molto arrabbiato per non dire peggio ma poi nei giorni successivi disse “meglio loro che altri”), appassionandosi poi al playoff di cui vide al Benelli tutte le partite.

La Vis Pesaro, tramite Leonardi (carissimo amico di mio padre) ha avuto il cartellino ad inizio stagione con la lista di trasferimento.

 

Ciao Andrea, innanzitutto come stai ?

Beh, per rientrare in campo ci vuole ancora un mese e mezzo (metà/fine marzo) , sto facendo lavoro in palestra, piscina e fisioterapia. Il controllo a gennaio è andato bene ma poi, ho iniziato ad avere problemi con la vite che ho nella caviglia. Questa potevo togliermela anche a fine stagione ma dandomi fastidio, lunedì mi opero. Seguiranno 10 giorni in cui farò solo palestra e poi dovrei ricominciare a correre e ad aggregarmi alla squadra.

 

Come mai la scelta di Pesaro ?

Mi ha potuto dare l’assistenza per tutto il periodo di riabilitazione non mettendomi fretta con l’assistenza del suo staff medico.

 

Parlaci un po’ della tua carriera.

La mia carriera calcistica e iniziata in serie D Bellaria nel novembre della stagione 2000/01 dopo che nella stagione precedente avevo realizzato 18 goals nella primavera del Cesena… Mi sarei aspettato almeno una serie C in italia ma ebbi solo proposte dall’estero in serie A in paesi come Ungheria (Mtk Budapest) e Austria (a Vienna) ma non me la sentii e all’ultimo decisi di rimanere in Italia. Nelle stagioni successive sempre serie D a Cagli, Montecchio e Senigallia dove sono maturato molto a livello personale e nell’esperienza di spogliatoio a livello di prima squadra. Poi a novembre del 2003, a un giorno dalla scadenza del mercato mi è stato comunicato che non rientravo piu’ nei progetti della Vigor Senigallia e piu’ precisamente del mister Dino Giuliani. Me ne andai che eravamo in una tranquilla zona salvezza, mentre alla fine la squadra retrocesse, e mi ritrovai ad Acqualagna in Eccellenza visto il poco tempo a disposizione per trovarmi una squadra. Qui ho ritrovato Michele Fiore con il quale avevo giocato a Montecchio l’anno in cui arrivammo secondi in serie D a un punto dal Ravenna e con il quale formai nell’anno successivo una coppia goal straordinaria In due segnammo 48 reti per l’Acqualagna in eccellenza nella stagione 2004/2005 e piu’ precisamente 20 reti io e 18 Michele (coppa italia compresa). Fu una stagione indimenticabile conclusa con una salvezza a con diversi turni in anticipo.

 

Poi, il primo bivio della tua carriera, vero ?

E già, la scelta era fra rischiare l’ingaggio in una squadra di serie C come terza punta o continuare nei dilettanti come giocatore importante. Optai per la seconda e quindi andai a Recanati dove conobbi il mister Roberto Mobili. Quell’anno vinsi la classifica cannonieri con 20 reti (sempre con Mister Mobili mi ripetei poi a Tolentino con 26) e il campionato. Fu una stagione bellissima e mi fece conoscere persone importanti con le quali mi sento tutt’ora come il mister in seconda Enrico Carinelli (persona dai grandi valori) e altri compagni come Giacomo Iommi o Salvatelli con i quali ho allacciato un’amicizia profonda.

 

E poi ?

Poi passai a Civitanova, ambiente molto particolare vissuto con tantissime problematiche. In quell’anno vennero cambiato 3 allenatori ma nonostante questo ed un infortunio alla caviglia che mi tenne fuori un paio di mesi, terminai la stagione con 9 reti.

 

 

Andrea Tonici in maglia cremisi

Stagione 2007/2008 cosa successe ?

Ebbi finalmente l’offerta dalla squadra della mia città, la Vis Pesaro che ra finita in Eccellenza. Proposta alla quale non potevo dire di no, viste le ambizioni iniziali e soprattutto considerando che giocare per la squadra della propria città resta per me un onore grandissimo. Le cose però non andarono bene nonostante una squadra composta da tanti nomi, cambiammo giocatori, allenatori e non rientrai piu’ nei progetti della dirigenza di allora, così presi la decisione di andare alla Vis Macerata dove feci una grandissima seconda parte di stagione culminata con la salvezza proprio ai danni della Vis Pesaro che retrocesse in promozione (perdendo lo spareggio playout con la Monturanese, a fine stagione si fuse poi con il Villa Pesaro per dare vita al Futbol Pesaro 1898 avendo perso anche il nome n.d.r.) Rimasi ancora a Macerata prima di andare a dicembre a giocare nel Vallesina in Promozione. Anche qui, squadra ambiziosa ma con grandi problemi societari che portarono solo a una tranquilla salvezza ma niente più. Poi le ultime 3 ottime stagioni condite da 61 reti precisamente a Torconca (18), Tolentino (26) e Biagio Nazzaro (17). Poi il brutto incidente e ora sono qui pronto a ricominciare.

 

Facciamo un salto all’indietro. A quei tempi per un ragazzo come te era strano andare all’estero. Ora rifaresti la stessa cosa ?

E’ una gran bella domanda e penso di essermela posta un milione di volte. Sul momento mi era sembrata la scelta migliore perché sinceramente nutrivo parecchie speranze alla luce di quanto fatto di buono nel campionato primavera, ma a posteriori direi che la scelta migliore sarebbe stata quella di andare all’estero, quindi in definitiva penso che ora come ora partirei.

 

Hai incrociato proprio la Vis Pesaro in quel famoso spareggio promozione 2010-2011. Come ti sei sentito quel giorno ?

Premesso che le partite contro la Vis non sono mai partite normali ma sono sempre partite che sento particolarmente devo dire che giocarci pure contro uno spareggio per la serie D, è stata una cosa molto emozionante, con il cuore diviso a metà fra la mia città e la squadra che in quel momento mi permetteva di giocare a calcio. Il fatto di essere un professionista o pseudo tale essendo nei dilettanti, mi permise comunque di dare tutto per il Tolentino. Che fosse stata Pesaro a vincere, mi servì solo a digerire meglio la sconfitta anche se la delusione, non mi è ancora del tutto passata.

 

Cosa ne pensi della partecipazione di Dominici, Ridolfi e Torelli al Torneo di Viareggio ? 

Ritengo che per un giovane il Viareggio sia una manifestazione molto importante in quanto consente di mettersi in mostra davanti ad un palcoscenico molto importante che ti potrebbe spalancare le porte di una brillante carriera. Questo è dovuto dalla presenza di molti osservatori di squadre professionistiche. Io non ho mai avuto la possibilità di parteciparvi poiché a quell’età ero tesserato col Cesena calcio e sfortunatamente capitai in uno dei rari anni in cui non vi partecipò, mi sarebbe piaciuto molto.

 

Hai conosciuto il mister Peppe Magi ? Lo avevi visto anche come calciatore ?

Come giocatore diciamo che l’ho visto giocare diverse volte e mi pare una volta anche contro in un’amichevole. Mi aveva fatto un’ottima impressione e se vogliamo, è un giocatore simile a me con un gran fiuto del goal. I numeri come dico sempre, parlano da soli. Da allenatore ha fatto sempre molto bene sia nelle giovanili che in prima squadra. Per il momento, ne ho solo sentito parlare bene e devo dire che sta facendo un’ottimo lavoro anche quest’anno. Ancora non ho avuto modo di lavorarci e sinceramente non vedo l’ora, spero di poter imparare tanto visto che è stato un’ottimo attaccante.

 

Un in bocca al lupo quindi ad Andrea di vederlo presto di nuovo in campo, magari nella parte calda della stagione, quando i suoi goal faranno davvero comodo.

 


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