“Due di noi”: Lunetta Savino ed Emilio Solfrizzi raccontano i paradossi della coppia

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13 febbraio 2013

FANO – Primo spettacolo di prosa dell’anno al Teatro della Fortuna. Lunedì 18 e martedì 19 febbraio (inizio ore 21.00) per il cartellone di FanoTeatro, stagione di prosa della Fondazione Teatro della Fortuna in collaborazione con AMAT, con il sostegno di MIBAC e Regione Marche e con il patrocinio di Provincia di Pesaro e Urbino, va in scena Due di noi di Michael Frayn.

DUE DI NOI - Emilio Solfrizzi, Lunetta Savino - ®Fabio Lovino (Copia)

DUE DI NOI - Emilio Solfrizzi, Lunetta Savino - ®Fabio Lovino (Copia)

La commedia è diretta da Leo Muscato, uno dei registi più lanciati del momento, nato come attore nella compagnia di Luigi De Filippo negli anni Novanta e passato poi alla regia, sia di prosa sia d’opera con eccellenti risultati, come dimostrano i successi, tutti nell’anno appena trascorso, de La bohème di Puccini al Macerata Opera Festival, La fuga in maschera di Spontini, coproduzione Festival Pergolesi di Jesi e Teatro San Carlo di Napoli e Nabucco di Verdi al Teatro Lirico di Cagliari.

Protagonisti di questa originalissima pièce, Lunetta Savino ed Emilio Solfrizzi, due veri beniamini del pubblico che debuttano per la prima volta in coppia a teatro. Era il 1998 quando la Savino e Solfrizzi, entrambi pugliesi ed impegnati a costruire due carriere importanti, si incontrano nella capitale ad un provino. Lei proveniva dal teatro, con saltuarie incursioni cinematografiche, lui per anni aveva spopolato al sud insieme ad Antonio Stornaiolo, in un duo comico molto seguito e amato. Quel provino ebbe esito positivo e la regista Cristina Comencini li volle nel cast del film Matrimoni. Quindici anni dopo si ritrovano di nuovo insieme ma a teatro, interpreti di tre emblematiche e paradossali situazioni matrimoniali.

Due di noi fu rappresentata per la prima volta a Londra nel 1970. Era l’esordio teatrale di Michael Frayn, autore allora sconosciuto, che solo una decina d’anni dopo sarebbe diventato famoso in tutto il mondo grazie al successo di Rumori fuori scena. La commedia racchiude tre atti unici sui paradossi del matrimonio, concepiti per essere recitati da un’unica coppia d’attori. Nel primo, Black and silver, un marito e una moglie, entrambi col sistema nervoso logorato da un pargoletto insonne e urlante, tornano in vacanza a Venezia nella stessa camera d’albergo dove avevano trascorso la luna di miele. Il confronto passato/presente è inevitabilmente comico, tenero, con una punta d’amarezza. Nel secondo, Mr. Foot, la comunicazione di coppia è praticamente azzerata: la moglie sopperisce dialogando in modo surreale con il piede del marito, l’unica parte del corpo che ne tradisce qualche sprazzo emotivo, ad onta della sua ostentata e glaciale indifferenza.

L’ultimo, Chinamen, consiste in un vero e proprio virtuosismo drammaturgico e attorale: marito e moglie si ritrovano a dover gestire una cena alla quale hanno invitato, per errore, una coppia di amici da poco separati e il nuovo boyfriend di lei. Qui il meccanismo comico, spinto al limite della farsa, è potenziato dal fatto che gli stessi due attori, grazie ad un diabolico meccanismo di entrate, uscite e travestimenti, si trovano ad interpretare ben cinque ruoli diversi, dando vita ad un vorticoso crescendo di equivoci fino al paradosso finale. Sono passati ormai quarant’anni da quel felice esordio, ma la freschezza di queste piccole pièces è rimasta intatta, a riprova del loro valore teatrale e della bravura dell’autore.

Tre situazioni dove si evidenziano con umorismo e tagliente sarcasmo l’universo, le mancanze, le tensioni, il logorio dei rapporti coniugali. Tre storie diverse in cui i due bravissimi attori restituiscono le sfumature, gli sguardi, i gesti, le parole di un uomo e di una donna nelle dinamiche di vita in comune, coinvolgendo il pubblico in uno spettacolo che sorprende, diverte e fa anche riflettere.

Due di noi è prodotto da Roberto Toni per ErreTiTeatro30 in collaborazione con LeArt’ Teatro. Le scene sono di Antonio Panzuto, i costumi di Barbara Bessi, le luci di Alessandro Verazzi.

Info e biglietti: Botteghino Teatro della Fortuna, tel. 0721.800750, botteghino@teatrodellafortuna.it. Biglietterie Circuito AMAT di Pesaro, tel. 0721.1836768; per info altri punti vendita Circuito Amat, tel. 071.2072439. Vendita online www.vivaticket.it o attraverso Pagine Gialle chiamando il numero 89.24.24; punto vendita Vivaticket a Fano, “I Love Fano”, Piazza Costanzi, 16, tel. 338.5206896, aperto tutti i giorni dalle 10 alle 19,30 domenica inclusa.

Info su www.teatrodellafortuna.it.

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