Monte Giove: sotto una siepe spunta un ordigno

di 

13 febbraio 2013

Bomba seconda guerra mondiale

Un ordigno bellico della seconda guerra mondiale

MONTE GIOVE – Trovata bomba a Monte Giove. Si tratta di un ordigno bellico, ubicato vicino all’eremo, sotto una siepe di delimitazione dell’ingresso dell’abitazione. Ecco l’ordinanza del sindaco di Fano Stefano Aguzzi:

 

OGGETTO: Ordigno bellico località Monte Giove – via Rosciano n. 86

IL SINDACO

VISTA la nota della Prefettura di Pesaro e Urbino N. 1000/2013/20.2/ Prot. Civ., indirizzata al Primo comando Forze di Difesa, al Questore di Pesaro, al Comando dei Carabinieri, al Commissariato di PS di Fano, alla Regione Marche – Sistema Protezione Civile e Sicurezza Locale, al Sindaco del Comune di Fano, al Presidente Comitato Provinciale Croce Rossa Italiana e per conoscenza al Reggimento Genio Ferrovieri di Bologna, pervenuta in fax alle ore 19,32 del 12/02/2013 annotata al P.G. di questa Amministrazione con il n. 11941 del 13/02/2013 con la quale comunica quanto fedelmente di seguito si riporta :

“La Questura di Pesaro, con telefax in data odierna che si allega in copia, ha comunicato che in via Rosciano n. 86 nel Comune di Fano – località Monte Giove è stato rivenuto un residuato bellico. Ciò premesso si prega di voler disporre con massima cortese sollecitudine, per gli interventi di rimozione e bonifica ai fini della tutela della pubblica e privata incolumità, provvedendo, altresì, secondo le indicazioni di cui alla Circolare del Ministero dell’Interno n. 840/022/8(1) dell’8/06/2001, a mezzo delle proprie risorse, ai lavori preparatori eventualmente necessari per le operazioni di disinnesco. Si prega, altresì, di voler contattare tempestivamente e con congruo anticipo, il Comitato Provinciale di Pesaro della Croce Rossa Italiana / tel. 3346660633 , fax 0721/790174, e mail :guidarelli@tin.it ) che vorrà provvedere ad assicurare l’assistenza sanitaria (ambulanza e relativo equipaggio con medico a bordo) durante le operazioni di bonifica. Il sig. Questore è pregato di voler disporre attente e continue misure di vigilanza. Il Sindaco di Fano è invitato ad adottare le idonee misure ed i provvedimenti contingibili ed urgenti eventualmente necessari per la salvaguardia della pubblica e privata incolumità.”

INDIVIDUATA la precisa località ove trovasi l’ordigno, Comune di Fano, località Monte Giove , nei pressi dell’Eremo, in via Rosciano n. 86, nell’area campestre di proprietà e circostante la residenza del sig. …. omissis,

DATO ATTO che l’Ordigno è posizionato a circa 9 metri dall’abitazione, sotto una siepe di delimitazione dell’ingresso dell’abitazione del sig. omissis, di forma ogivale con diametro di circa 10 cm., con lunghezza di circa 30 cm., totalmente ossidato con la parte posteriore integra, presumibilmente inesploso ;

CONSTATATO che il Commissariato di Fano è intervenuto con personale della Squadra Volante e della locale Polizia Scientifica, che hanno assicurato il posto in sicurezza dell’ordigno, all’interno della proprietà privata del sig Spinci, già isolata e recitanta e provveduto comunque a delimitare l’area con picchetti e nastro;

VISTO il TUEL ed in particolare l’art. 54 comma 2;

VISTO l’art. 32 comma 20 del vigente statuto comunale;

RITENUTO dover pertanto provvedere al riguardo;

 

ORDINA

 

il divieto di accesso e la temporanea inagibilità del luogo circostante l’ubicazione dell’ordigno bellico, recintato con picchetto e nastri, nel Comune di Fano in via Rosciano n. 86 – località Monte Giove – dove è stato rivenuto il residuato, sino al giorno della sua rimozione.

DEMANDA per la vigilanza gli organi di polizia così individuati, ognuno per quanto di rispettiva competenza, nella richiamata nota della Prefettura;

DISPONE altresì che copia di detta ordinanza sia trasmessa per quanto di conoscenza e competenza:

alla PREFETTURA di Pesaro e Urbino;

alla QUESTURA di Pesaro e Urbino;

al COMANDo PROVINCIALE DEI CARABINIERI – Pesaro;

al PRIMO COMANDO Forze di Difesa – Ufficio Cocim- Vittorio Veneto ( TV);

alla COMANDO STAZIONE CARABINIERI FANO;

al COMMISSARIATO di P.S. Di Fano;

alla REGIONE MARCHE -Sistema di Protezione Civile;

al Presidente del Comitato Provinciale Croce Rossa Italiana – Pesaro;

al COMANDO POLIZIA MUNICIPALE del Comune di Fano;

al Settore V –URBANISTICA e LLPP del Comune di Fano;

al REGGIMENTO GENIO FERROVIERI di Bologna;

e notificata:

al PROPRIETARIO del terreno nel quale è stato rinvenuto l’Ordigno bellico, sig. omissis … ivi residente in località Monte Giove, via Rosciano n. 86;

Contro il presente provvedimento è ammesso ricorso giudiziale al TAR Marche entro il termine di giorni 60 (sessanta) dalla data di notizia (legge 6.12.1971 n. 1034) oppure ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro il termine di giorni 120 (centoventi) dalla data di notifica (DPR24.11.71 n. 1199).

il presente Atto è firmato digitalmente ai sensi e per gli effetti di legge.

IL SINDACO
Stefano Aguzzi

 

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