La Vuelle ricomincia dai più forti

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15 febbraio 2013

PESARO – Si ricomincia dai più forti, anche se in classifica ci sono altre formazioni davanti a lei. La Montepaschi rimane sempre la squadra da battere in campo italiano, almeno fino a quando Milano, Varese o chi per loro non la faranno cadere dal trono sul quale la Mens Sana si è saldamente seduta in questi ultimi anni. Anche in Coppa Italia nessuno è riuscito a fare lo sgambetto ai ragazzi di Luca Banchi e preso atto che il divario si sta assottigliando con le dirette concorrenti, Siena continua ad aggiungere trofei alla sua bacheca grazie ad una mentalità vincente che nessun milione di euro o qualche santone in panchina è riuscita finora a portare.

Rok Stipcevic

Col posticipo di lunedì sera (attenzione all’orario, palla a due alle 20) inizia la terza e ultima parte della stagione, con un tour de force di 12 partite che da qui al 5 maggio determinerà chi sarà la squadra che retrocederà in Legadue. La Scavolini Banca Marche dovrà cercare di vincerne almeno cinque o sei di questi incontri e studiando il calendario sarà tra le pareti dell’Adriatic Arena che si dovrà costruire la sua salvezza. Dopo Siena, passeranno per l’astronave di Via Gagarin, Reggio Emilia, Brindisi, Bologna, Cremona ed Avellino, tutte formazioni alla portata della Vuelle se i ragazzi di Markovski mostreranno la stessa grinta espressa nell’ultimo mese. Domenica le tre dirette concorrenti sono attese da impegni casalinghi abbordabili e sapendo già il risultato delle avversarie la Scavolini Banca Marche non dovrà farsi prendere dallo sconforto, ma dovrà cercare di portare una formazione più forte di lei verso un finale punto a punto dove il calore del pubblico pesarese potrebbe finalmente essere un fattore determinante. Dopo Siena ci attende una trasferta ostica come quella di Sassari, c’è il rischio concreto di ritrovarsi nuovamente da soli all’ultimo posto e provare a portare a casa un’insperata vittoria contro i campioni d’Italia non sarebbe male.

 

LA PARTITA DELLA SETTIMANA

Scavolini Banca Marche Pesaro (8 punti) – Montepaschi Siena (26 punti)
Lunedì 18 febbraio – ore 20.00 – Adriatic Arena di Pesaro
Risultato dell’andata: Siena – Pesaro 65-60
Diretta televisiva su la7d (canale 29 del digitale terrestre) e Sportitalia 2 (canale 61 del digitale terrestre)

 

L’AVVERSARIA DELLA SETTIMANA

Non ci saranno più dei mostri sacri come Stonerook, Mc Calebb o Lavrinovic, ma Siena continua a vincere sia in campo nazionale che internazionale come dimostra il buon cammino nelle Top 16. Merito sicuramente di un organizzazione societaria di assoluto livello che per adesso non risente dei problemi del gruppo Montepaschi (grana che in un prossimo futuro comunque la Mens Sana dovrà sicuramente affrontare). La stella della squadra è diventato il playmaker Bobby Brown, giocatore in grado di spezzare in due le partite con la sua velocità e il suo tiro da fuori. L’infortunio di Carraretto ha aperto le porte del quintetto all’ex Casale Matt Janning, eccellente tiratore anche se non sempre utile in altre fasi del gioco, da ala piccola una sicurezza come David Moss mentre sotto i tabelloni il vice allenatore Marco Crespi può contare sull’estone Kangur e il naturalizzato italiano Benjamin Eze.

Anche se parte spesso dalla panchina è Daniel Hackett la vera anima senese, a dimostrazione degli enormi progressi fatti dal prodotto del campetto di Cristo Re in questi ultimi anni, il figlio di Rudy è sempre nel quintetto che finisce gli incontri perché coach Luca Banchi sa che da lui si può sempre aspettare la giocata vincente come dimostrato anche in finale di Coppa Italia, dove con una tripla frontale ha rotto un digiuno offensivo senese che durava da cinque minuti. Oltre ad Hackett dall’infinita panchina della Mens Sana escono talenti del calibro di Viktor Sanikidze, eccellente rimbalzista con un tiro da tre che può far male, il serbo Aleksandar Rasic play/guardia di caratura internazionale e l’austriaco Ben Ortner, lungo dalle braccia infinite, a completare il roster gli italiani Tomas Ress e Luca Lechtaler.

 

IL MOMENTO DELLA SQUADRA

Lasciato andare colpevolmente in Ucraina l’ex forlivese Miroslav Todic per una differenza sull’ingaggio di poche migliaia di euro, la Scavolini è ancora sul mercato ma senza fretta a sentire i vertici societari, anche se l’ultimo posto in classifica un po’ di urgenza dovrebbe metterla al sig. Montini. La ricerca di un lungo da inserire nelle rotazioni per sopperire ai numerosi problemi sotto canestro che la Vuelle si ritrova ad affrontare dalla fuga di Amoroso avvenuta ormai tre mesi fa è un atto dovuto verso i 4000 fedelissimi che non hanno mai abbandonato questa squadra, ma sanno che un acquisto azzeccato potrebbe ancora salvare l’annata, come dimostrano i benefici portati da Stipcevic dal suo arrivo in riva al Foglia. Inutile comunque cercare un atleta dalle caratteristiche simili a Lamont Mack come potrebbe essere Brandon Brown, ma si dovrà andare alla ricerca di un quattro capace di produrre punti dentro l’area colorata e di tirare giù almeno sei/sette rimbalzi a partita, cifre che potrebbero sembrare modeste ma che lo farebbero diventare il miglior rimbalzista della squadra.

Rimaniamo comunque dell’idea che sarebbe meglio tagliare Torey Thomas, ragazzo volenteroso ma col piccolo difetto di non segnare mai neanche in amichevole, e di continuare a usufruire dei servigi di Lamont Mack, che rimane un giocatore altalenante ma capace comunque di azzeccare qualche serata positiva. Con il rientro di Andrea Traini per i primi di aprile si potrebbe andare avanti tranquillamente con Stipcevic playmaker unico, sapendo che in qualsiasi caso il croato deve rimanere sul parquet 33-35 minuti per evitare problemi, con l’alternativa Cavaliero sempre percorribile.

Sembrerebbe la soluzione più logica ma in largo Ascoli Piceno sembrano pensarla diversamente, anche se non sempre i fatti gli hanno dato ragione quest’anno.

 

IL DUELLO CHIAVE

Rok Stipcevic vs Bobby Brown
Si affrontano due dei playmaker più determinanti per le loro squadre, il croato è ormai diventato il punto di riferimento per la Vuelle, mentre quando l’americano è in giornata positiva difficilmente la Mens Sana esce sconfitta dal parquet.

 

UN PO’ DI NUMERI

Statistiche individuali
Andrea Crosariol quinto nella percentuale da due e sesto nelle stoppate, Antwain Barbour quarto nelle palle recuperate e quinto nei minuti giocati, Rok Stipcevic quinto nella percentuale da tre.

Statistiche di squadra
Pesaro penultima nei punti realizzati e nei rimbalzi, terzultima nella percentuale ai liberi, quinta nelle palle perse e quarta in quelle recuperate.

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