Markovski: “Attendo la sfida con grande curiosità”

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15 febbraio 2013

PESARO – La rotta di avvicinamento alla sfida con i campioni d’Italia passa anche da una conferenza stampa, tradizionale appuntamento del giovedì che Zare Markovski ha spostato al venerdì.

Coach Zare Markovski

Un venerdì 15 febbraio che propone la partita di Eurolega tra Montepaschi e Caja Laboral Vitoria. Tra toscani e baschi si gioca stasera (ore 20,45, diretta su Sportitalia 2). Un ulteriore opportunità per studiare l’avversaria di lunedì sera (ore 20, Adriatic Arena, arbitri Chiari, Vicino e Bartoli).

Intanto ce la racconta Zare Markovski, l’allenatore della Scavolini Banca Marche.

“Luca Banchi utilizza i vecchi schemi, quelli della stagione 2006/07, quando Siena vinse il secondo scudetto, il primo dell’era Pianigiani. Cambiano solo i nomi dei giocatori, con le dovute differenze, perché non c’è più il brillante Stonerook di allora, ma ci sono Kangur e Sanikidze, due lunghi capaci di giocare sia dentro sia fuori. Siena cerca di rivincere, come ha vinto già i playoff al meglio di una partita, che in gergo cestistico sono la Coppa Italia. Ripartendo da questa realtà, cercano di andare avanti con un sistema che ha portato loro tanto successo”.

Siena reduce dal successo in Coppa Italia, ben piazzata in Eurolega, dove ha perso solo a Barcellona, ma anche terza – in grande crescita – in campionato. E voi?
“Noi dobbiamo prima pensare a dare il nostro meglio, limitando quanto possibile loro grande pressione offensiva verso il canestro, facendoli lavorare di più in difesa. Dovremo giocare con la massima intensità per avere il diritto di vedere quanto la partita ci offrirà, quanto potremo ottenere”.

Una squadra fortissima che tira molto da 3 punti (175/449: 39%).
“Tecnicamente fanno la differenza dal perimetro, perché agli esterni aggiungono tre lunghi (Kangur, Sanikidze e non ultimo Ress, che può giocare anche da 5) che tirano dalla distanza. Un surplus che consente loro di passare da buona squadra a ottima. Ovviamente, concentrandoci sui lunghi che tirano dal perimetro, rischieremo da altre parti”.

Uno pensa al tiro da 3 punti e gli viene in mente Bobby Brown, scelto a sorpresa da Siena, uno dei migliori giocatori del campionato e di Eurolega, con 290 punti (16,11 a partita), migliore realizzatore della Montepaschi. Eppure le sue percentuali dall’arco (37%) sono inferiori a quelle di Kangur (49,3%, secondo migliore della serie A, dietro Antonutti; Stipčević è quinto), Rašić (47,4%), Moss (41,9%), Sanikidze (40,9%), Ress (37,8%).

“Brown sta giocando sempre meglio – commenta Markovski, magari pensando ai 70 assist (3,89 a gara) distribuiti dall’americano -, ma in questo momento c’è Hackett, quasi ai suoi livelli, anche oltre nelle Final Eight di Coppa Italia. Partita dopo partita il loro sistema si sta assestando sempre di più. Ribadisco che è una squadra costruita con la stessa formula, solo che una volta lo schema di chiamava Forte, ora Hackett, una volta era Thornton, oggi è Moss”.

Quindi, la Vuelle…
“Cercherà di limitare la loro qualità, che è tante cose, oltre al tiro da 3 punti”.

La lunga pausa – anche se avete ovviato partecipando al torneo di San Martino in Lupari – può farvi perdere il ritmo partita?
“Non credo. Mi dispiace solo che negli ultimi giorni non ci siamo allenati al completo. Vittima di un attacco influenzale, Barbour non si è allenato giovedì; speriamo possa farlo stasera. E Kinsey è alle prese con un’infiammazione a un ginocchio, forse dovuta al carico di lavoro che abbiamo fatto in un periodo senza gare. Anche Stipčević ha qualche problema, ma almeno lui e Kinsey si sono allenati. Barbour no e la sua assenza ha impedito di fare un tipo di lavoro che avevamo programmato giovedì. In ogni caso, dalla squadra ricevo le stesse indicazioni di sempre: positive. Lavoriamo ai limiti delle nostre possibilità e ci capiamo sempre meglio. Per questo sono molto curioso di vedere come ce le giocheremo contro la squadra più forte del campionato”.

Che gode, come accadeva ad altre impegnate in Eurolega, di qualche piccolo privilegio. Siena e Vitoria giocano stasera, ma la Montepaschi avrà un giorno di riposo in più, mentre la Caja Laboral scenderà in campo già domenica.
“Penso che è giusto così, per tutelare la nostra rappresentante in Europa. Fa bene la Legabasket a non applicare a prescindere tutto quello che viene dalla Spagna”.

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