Kgs, un successo tra felicità e rimpianti

di 

17 febbraio 2013

KGS ROBUR-MC CARNAGHI 3-2

KGS ROBUR: Moreno Pino 21 (21/47, 45%; battute vincenti 0, muri subiti 4), Valpiani, Gibbemeyer 15 (10/21, 48%; bv 1, ms 1, mf 4), De Gennaro (L: ricezioni 21, positiva 76%, perfetta 48%), Lestini ne, Manzano 16 (10/13, 77%, bv 1, mf 5), Chirichella ne, Dékány ne, Signorile 1 (0/2; bv 1), Tirozzi 13 (12/36, 33%; bv 1, ms 6; 51 ricezioni, 1 errore; positiva 63%, perfetta 43%), Muresan 11 (9/30, 30%; ms 2, mf 2). All. Pistola.

MC CARNAGHI: Malagurski (0/3; muri subiti 1), Vigano (0/4), Mojica 3 (1/1; bv 1, mf 1), Nomikou ne, Klineman 11 (9/34, 26%; ms 1, mf 2), Folie 3 (3/5, 60%), Veljković 16 (9/16, 56%; mf 7), Paris (L: ricezioni 32, positiva 75%, perfetta 47%), Garzaro 8 (6/10, 60%; ms 1, mf 2), Barun 17 (15/38, 39%; bv 1, ms 4), Caterina Bosetti 13 (13/37, 35%; ms 4), Parrocchiale ne, Rondon 1 (1/3, 33%). All. Chiappafreddo.

ARBITRI: Bartoloni e Frapiccini.

PARZIALI: 22-25; 25-21; 25-21; 16-25; 15-7.

STATISTICHE SQUADRA

KGS: Battute , errori, ace . Ricezioni , errori , positiva %, perfetta %. Attacchi , errori , muri subiti , punti , %.

MC Carnaghi: Battute, errori , ace. Ricezioni , errori, positiva %, perfetta %. Attacchi , errori , muri subiti , punti , %.

NOTE: in tribuna il sindaco Luca Ceriscioli e Marcello Abbondanza, ex allenatore di Pesaro e Villa Cortese, oggi alla guida della Rabita Baku, squadra azera qualificata alle prossime Final Four di Champions League, a Istanbul il 9 e 10 marzo.

Moreno Pino

La Kgs festeggia la vittoria. Foto Danilo Billi

PESARO – La felicità per i due punti guadagnati non fa pari con il rammarico per quello perso. In una stagione in cui, causa il ritiro di Crema e Modena, la Kgs si è vista detrarre 7 punti, sarebbe opportuno evitare di gettare nel raccoglitore di rifiuti altri punti. Anche se l’MC Carnaghi ha una panchina infinita (coach Chiappafreddo, che ha esordito da primo allenatore dopo l’esonero di Gianni Caprara, ha utilizzato undici giocatrici; Andrea Pistola solo 7, se si esclude un turno in battuta di Valpiani).

PRIMO SET: come perdere (22-25) un set controllato a lungo nel punteggio e nel gioco. La Kgs parte bene (4-1) con l’attacco in pipe di Kenny Moreno Pino e un gran muro di Muresan. Villa rientra con l’ex Klineman, ma le colibrì hanno la palla dell’8-4, sbagliata. Dopo la parità a 9, una doppia infrazione in palleggio di Mojica e Garzaro rompono l’equilibrio (17-15). Torna la parità resiste fino a quota 22. Poi il buio, tra muri presi ed errori inspiegabili anche della palleggiatrice. Il set (22-25) va a Villa Cortese che ha due ex ispirate (Klineman 6, Garzaro 4). A Pesaro non basta una super Moreno Pino (7).

SECONDO SET: Villa guadagna due lunghezze (3-5), ma subisce la grande reazione delle colibrì (10-7), con Elisa Manzano efficace al muro. Pesaro sale sul 16-12 e poi allunga 19-12). Pesaro difende tutto, con Gibbemeyer fantastica in tre occasioni, applauditissima dalla madre. Applaude anche il pubblico perché la Kgs va sul più 8 (21-13). Poi si ferma: 23-20, con un pericolosissimo break (2-7). Un mani fuori di Tirozzi dà quattro setball. Sprecato il primo, chiude al secondo con una fast di Gibbemeyer (4). 5 punti di Manzano, 4 di Kenny e Muresan, 3 di Tirozzi, a conferma del coinvolgimento di tutte e della distribuzione perfetta attuata da Signorile.

TERZO SET: Difesa, muro, grandi giocate! E’ una Kgs da applausi a scena aperta quella che mette subito le mani sul parziale (8-4). Funziona tutto. E in più c’è una Gibbemeyer tornata ai suoi livelli (6 punti con un ace, 2 muri e il 60% offensivo). Grande protagonista anche Monica De Gennaro, il Ministro della Difesa, che recupera un palla impossibile che dovrebbe assegnarle il decimo punto (a 5), nello scambio più bello della serata. Pesaro va a più 9 (19-10). Poi arriva il solito buio e Villa Cortese è a meno 3 (23-20). A evitare una seconda beffa, che nel caso sarebbe più atroce, ci pensano Kenny e Tirozzi.

QUARTO SET: il parziale precedente dovrebbe spingere la Kgs, che invece inizia 0-3. E prosegue sulla cattiva strada: 6-11. A suonare la carica è ancora Gibbemeyer. Ma sul possibile meno uno, Muresan commette un errore imperdonabile, guardando una palla facile facile, una sorta di freeball, cadere a terra. Villa Cortese ringrazia e chiude anche se Klineman (1 solo punto, come nel 2° e nel 3° set) è uscita dalla partita.

QUINTO SET: due erroracci di Villa lanciano Pesaro. Un’incomprensione tra Kenny e Signorile regala il primo punto alle lombarde. Kenny recupera con un “murone” su Caterina Bosetti. Ace di Signorile , poi una diagonale degna di Raffaello dipinta da Kenny (6-1). Chiappafreddo ferma il gioco. Ma alla ripresa del gioco, Manzano è un muro invalicabile per Folie (7-1). Il set e la partita non hanno più storia. Chiude Kenny dopo un’alzata magica di Signorile che libera la pipe senza muro al centro. 

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