Rok & Scavo: la Montepaschi la paga cara

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18 febbraio 2013

SCAVOLINI BANCA MARCHE PESARO – MONTEPASCHI SIENA 78-73

Scavolini Banca Marche: Cavaliero 13, Stipcevic 27, Barbour 8, Thomas 0, Crosariol 6, Flamini 0, Mack 9, Bryan 0, Amici 4, Kinsey 11. All.Markovski

Montepaschi Siena: Brown B. 30, Eze 4, Carraretto 0, Rasic 0, Kangur 4, Sanikizde 7, Ress 0, Ortner 0, Lechtaler 0, Janning 4, Hackett 17, Moss 7. All.Banchi

Arbitri: Chiari, Vicino, Bartoli

Parziali: 16-17, 20-12, 18-12, 24-32

Hackett contro Stipcevic, spettacolo a suon di canestri

PESARO – Grandissima vittoria colta dalla Scavolini Banca Marche contro i campioni d’Italia della Montepaschi Siena grazie ad un terzo quarto da grande squadra che ha portato i biancorossi fino al più 15, la Mens Sana trascinata da Hackett si riporta sotto fino al meno uno a cinque secondi dalla fine, ma i tanti errori dalla lunetta dei senesi consentano alla Vuelle di vincere in un finale rocambolesco con falli tecnici e antisportivi fischiati a manetta dalla terna arbitrale, il grande protagonista della serata è stato Rok Stipcevic che ha chiuso con 27 punti e messo liberi fondamentali per il successo pesarese, una vittoria importantissima che Pesaro aspettava da diversi anni contro una Montepaschi sicuramente non al top ma che ha venduto cara la pelle fino all’ultimo secondo.

Prima dell’inizio viene premiato una leggenda del basket pesarese come Franco “il ragno” Bertini appena inserito nella Hall of fame e Daniel Hackett strappa un applauso convinto dai suoi concittadini quando gli viene consegnata una targa ricordo per i due anni trascorsi con la maglia della Vuelle, avvio nel segno di Bobby Brown che con due triple sigla il 6 a 0 senese, Flamini fatica a contenere la maggior fisicità di Sanikizde e al secondo rimbalzo offensivo conquistato dal georgiano, Markovski toglie il capitano inserendo Lamont Mack, l’attacco biancorosso fatica a trovare la via del canestro contro la difesa schierata avversaria e si segna solo in contropiede con una schiacciata di Crosariol per l’ 8 a 5, una tripla di Mack fissa la parità a quota otto e anche la Montepaschi non riesce a esprimersi al suo meglio contro una difesa pesarese attenta a non concedere tiri semplici, si vede finalmente anche Alessandro Amici che con una tripla e un paio di belle iniziative effettua il primo sorpasso casalingo sul 13 a 11, Cavaliero segna un bel canestro dai quattro metri ma Markovski lo rimette subito in panchina preferendo far provare il parquet anche a Torey Thomas che si fa subito notare per una stoppatona subita alla sua prima entrata, tra doppi palleggi, infrazioni di passi e banali palle perse si chiude un brutto primo quarto con Siena in vantaggio per 17 a 16.

Stipcevic si sblocca dalla lunetta con i tre liberi del 19 pari e il croato si ripete l’azione successiva per il nuovo vantaggio casalingo con la Scavolini Banca Marche brava a sfruttare la maggior velocità dei suoi giocatori contro un quintetto pesante degli avversari, dopo tre minuti Siena ha già esaurito il bonus dei falli e Pesaro ne approfitta per portarsi al massimo vantaggio sul 27 a 21 al 15’ con un canestro acrobatico di Cavaliero e quando anche Barbour trova la prima tripla della serata il pubblico pesarese si accende vedendo i suoi beniamini condurre per 32 a 25, Siena non riesce più a raddoppiare Stipcevic con la stessa intensità del primo quarto e il croato porta a scuola di basket Bobby Brown con due arresti e tiro dentro l’area colorata per il 34 a 26 al 18’, un secondo quarto giocato alla grande dai ragazzi di Markovski si conclude con la Scavolini Banca Marche in vantaggio meritatamente per 36 a 29.

Le statistiche di metà partita evidenziano le brutte percentuali dei campioni d’Italia che stanno tirando col 33% complessivo contro il 50% pesarese e una sostanziale parità a rimbalzo anche se la Vuelle non ne ha ancora preso nemmeno uno in attacco.

L’inizio di ripresa vede la Montepaschi stringere le maglie in difesa con i primi tre attacchi pesaresi che non arrivano a toccare neanche il ferro, il primo canestro biancorosso arriva dopo più di tre minuti per mano di Stipcevic e in cinque minuti il parziale del quarto è di 4 a 2 per Siena con le due formazioni in netta difficoltà nella costruzione del gioco, Banchi ordina una zona match up che viene bucata da una tripla frontale di Mack per il nuovo più sette (42-35 al 27’), Siena trova un paio di penetrazioni che la mantengono in linea di galleggiamento anche se Barbour con una perentoria schiacciata segna il 46 a 40, su una tripla di Stipcevic, Moss commette fallo e si fa fischiare anche un tecnico contro che il croato trasforma in cinque liberi d’oro per il 52 a 41, Siena perde la testa e anche Janning si vede sanzionare un sacrosanto tecnico per le reiterate proteste e il terzo quarto si chiude con la Scavolini Banca Marche in vantaggio per 54 a 41.

Uno splendido assist di Stipcevic a tutto campo per Cavaliero apre l’ultimo periodo con il coach senese costretto subito a chiamare timeout per cercare di rimanere dentro il match, Kinsey centra una fondamentale tripla dall’angolo per il 59 a 44 prima di un tecnico fischiato a Cavaliero che permette alla Mens Sana di riavvicinarsi pericolosamente con Hackett che comincia a macinare il suo solito gioco fatto di entrate e falli subiti, Mack mette la sua terza tripla che riporta la Vuelle nuovamente a più 15 (64-49 al 34’), ma Siena non ci sta ad uscire sconfitta dall’Adriatic Arena e con un parziale di sei a zero riapre i giochi complice un paio di svarioni di Thomas, Moss da tre e Hackett in schiacciata riportano completamente in partita gli ospiti sul 66 a 60, ma Cavaliero con una tripla ignorante da otto metri fa esplodere il palazzo per il 69 a 60 a tre minuti dalla sirena, Hackett è un uomo in missione e conclude a canestro ogni attacco senese con Pesaro che non trova grosse alternative al tiro da tre, ma se Barbour ne centra una, Cavaliero sparacchia e sul ribaltamento Brown prima segna due liberi e su una sanguinosa rimessa sbagliata da parte biancorossa infila la tripla del meno tre (72-69) a 100 secondi dal termine, Stipcevic si procura i due liberi del 74 a 69, ma Brown è ormai on fire e sull’ennesimo rimbalzo offensivo infila la tripla del 74 a 72, la Vuelle non riesce a segnare e Siena cerca il canestro del pareggio con Brown in entrata, l’americano fallisce ma sul rimbalzo si avventa Sanikidze che subisce fallo. Si va in lunetta con otto secondi da giocare, il georgiano mette il primo ma fallisce il secondo e dalla mischia esce Stipcevic con il pallone in mano che vola in contropiede e subisce il fallo antisportivo da Hackett a cinque secondi dalla sirena, è il segnale della vittoria per la Vuelle con il croato che sigilla una grande prestazione con i liberi della sicurezza, risultato finale 78 a 73 e Pesaro vince una partita fondamentale per il suo cammino verso la salvezza.

 

 

 

Un commento to “Rok & Scavo: la Montepaschi la paga cara”

  1. Hannibal Smith scrive:

    GRANDISSIMA PARTITA…CON LE PALLE E CON IL CUORE!!!! FORZA VUELLE

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