Elmakki, l’imprenditore libico che punta sul mercato pesarese

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20 febbraio 2013

PESARO – Vuole aprire un grande showroom a Bengasi. Dovrà diventare un punto di riferimento sia per i privati che per le società. Al suo interno si potrà trovare tutto, dagli infissi ai mobili, per la casa. Con prodotti in buona parte pesaresi.

Elmakki Elmahjoub, 45 anni, ricchissimo business man libico e general manager della Teragan, holding di famiglia, è tornato in Libia con 200 mila euro di ordini (altrettanti ne aveva commissionati un mese fa) e decine di trattative avviate con società pesaresi, due delle quali operanti nel campo dell’energia. E’ stato cercato, rincorso e quasi marcato a uomo dai nostri imprenditori che, nella Libia del dopo Gheddafi, vedono un mercato ghiottissimo.

Elmakki Elmahjoub

La Holding di Elmakki, che da anni lavora principalmente nel campo petrolifero, oggi ha diversificato i propri investimenti mettendo a disposizione terreni, strutture, supporto logistico nel senso più ampio del termine e notevole liquidità. “Con noi si inizia a lavorare subito — ha ribadito Elmakki al Resto del Carlino —. Tornerò qui a fine marzo”

Il mercato del mobile rappresenta, nella sua ottica, solo una piccola fetta dei suoi investimenti nati grazie al suo fidato entourage pesarese e grazie agli studi che lo stesso Elmakki ha svolto in Italia fino a laurearsi in Ingegneria.

“Il futuro della Libia si scrive entro il 2013, dopo sarà troppo tardi: si stanno muovendo imprenditori da tutto il mondo». Elmakki non ha investimenti solo nella sua Libia. L’holding di famiglia, infatti, ha decine di sedi sparse nel mondo: da Londra a Dubai, passando per la vicina Tunisia dove nei mesi scorsi ha aperto tre showroom con prodotti provenienti quasi esclusivamente dal nostro distretto.

“La volontà  – spiega Elmakki in perfetto italiano – è quella di creare per settembre una struttura di tre piani a Bengasi. Un punto aperto ai privati e alle società che realizzano case, dove poter trovare tutto: dai mobili ai pavimenti, passando per i sanitari e gli infissi. Tutto in buona parte di marca pesarese, perché qui c’è quella qualità medio-alta che va bene per il nostro mercato e, inoltre, qui posso contare su delle persone fidate che lavorano per me”. Non solo mobili, ovviamente. Elmakki ha sondato il terreno e allacciato rapporti nei comparti più disparati: dall’energia (la sua famiglia, del resto, opera principalmente nel campo petrolifero) al settore ospedaliero, dall’abbigliamento alla grande distribuzione alimentare con il progetto di aprire a Bengasi un ipermercato in stile europeo. “Tutto, in Libia, è potenzialmente business. E io, i miei partner, li scelgo da solo, senza intermediari — ha spiegato —. L’unico freno, per ora, è stata la condizione poco chiara in cui versano alcune vostre aziende. E noi non ci possiamo permettere ritardi o problemi”.

Vista l’enorme numero di telefonate ricevute, chi fosse interessato a contattare il signor Elmakki può scrivere direttamente a murgiapress@gmail.com

 

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