Moreno Pino: “Contenta a metà, volevo i 3 punti”

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20 febbraio 2013

PESARO – La testa è già a Bergamo, ma nella mente resta il ricordo del punto gettato via con Villa Cortese. Una delle più amareggiate è Kenny Moreno Pino, peraltro fra le migliori della Kgs che ha conquistato la seconda vittoria della stagione al cospetto dell’infinita MC Carnaghi.

Il tifo pesarese per Kenny Moreno Pino è davvero curioso

Il tifo pesarese per Kenny Moreno Pino è davvero curioso

Avevamo tanta voglia di rifarci – racconta la splendida italo-colombiana -. Non riusciamo a fare bene in casa, caramba! Abbiamo vinto, è vero, ma non sono contenta. Potevamo fare meglio… La squadra stava giocando bene, palla su palla. Volevo i 3 punti. Pazienza, prendiamoci i 2 punti e vediamo come cambia la classifica. Ma dopo i 7 che ci hanno tolto, non cambia tanto per noi. Ora conta arrivare bene ai playoff e fare bene anche nella seconda fase della stagione. Ecco, nel bilancio finale della partita con Villa Cortese, ci metto che sono contenta soprattutto della prestazione che ha fatto la squadra”.

Potete prendere questa vittoria come un segno positivo, perché loro hanno una panchina lunghissima che concede all’allenatore di fare tanti cambi. Tanto che, a lungo, Garzaro e Klineman sono rimaste a guardare.

Sono una squadra forte, completa. Il loro coach cambia e non si nota, il livello non scende. Vuole dire che può girare le giocatrici a piacimento. Noi siamo state brave a non mollare, a stare sempre dentro la gara, a giocare con disciplina. E siamo state premiate. Ma Villa Cortese è davvero forte…”.

Fra le cose belle della partita, il punto conclusivo, che lei ha segnato su una magnifica giocata di Noemi Signorile: ha liberato la pipe dal muro al centro.

Con Noe, sta diventando una cosa di sangue. Come sapete, sono arrivata in ritardo, ma adesso l’intesa c’è e lei riesce a darmi la palla giusta. Ci basta uno sguardo per intenderci. Sono contenta perché l’intesa palleggiatore opposto è imprescindibile. Ma lei è stata brava sempre, facendo le scelte giuste: brava Noemi!”.

La presenza di Marcello Abbondanza alla partita tra Pesaro e Villa Cortese mi fa pensare alla sfida, vista giovedì scorso grazie a laola1.tv, tra Rabita Baku e Dinamo Kazan, per la qualificazione alle Final Four di Champions League. Nell’occasione, fra tante bravissime giocatrici, ho ammirato la sua connazionale, la fantastica Madelaynne Montaño. Credo che in questo momento sia con Kim, Carolina Costagrande e Hooker, una delle migliori attaccanti al mondo.

Non abbiamo sponsor, ma la mia nazionale è fortissima. Non solo in Montaño. Purtroppo non riusciamo a fare grandi cose perché la Colombia non ha possibilità economiche. Ma alcune giocatrici sono davvero brave. Madelaynne ha un salto incredibile, secondo è forte, terzo è… colombiana. Quindi… Un anno in Corea del Sud ha fatto 53 punti in una partita. Le ho telefonato per congratularmi e chiederle se le ginocchia stavano bene. Io l’immaginavo con la flebo al braccio, il ghiaccio…”.

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