Fano dei Quartieri: “Servizi del’infanzia esternalizzati, a pagare saranno i nostri figli”

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22 febbraio 2013

Da Gianluca Cespuglio, portavoce de La Fano dei Quartieri, riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato:

 

Fano dei quartieri

FANO – La Fano dei Quartieri intende esprime solidarietà agli insegnati che dopo aver partecipato nel 2010 ad un regolare concorso ed essersi posizionati, riteniamo con merito, nella relativa graduatoria, vedono svanire quello che poteva essere il giusto coronamento del proprio percorso formativo e delle personali, quanto legittime, aspettative lavorative.

Ma quello che più rammarica è che tutto ciò non è dovuto alla mancanza di fondi ma alla sola mancanza di programmazione e visione del futuro che, purtroppo, ha da subito contraddistinto questa maldestra e confusa amministrazione comunale (basti pensare alla vicenda Padalino per citarne una) che prosegue imperterrita nel suo intento di depauperare il già fragile mondo della scuola e dei servizi educativi.

Pare infatti ormai certo che dal prossimo anno scolastico i servizi educativi all’infanzia saranno esternalizzati a privati in totale controtendenza con quelle che furono le decisioni assunte solo qualche anno fa e che portarono a bandire il già citato concorso pubblico.

Di tutta questa inefficienza, dei costi sino ad ora sostenuti, chi pagherà? Non certo la casta degli amministratori!  Ma sicuramente i soliti noti e cioè noi cittadini ed i nostri figli costretti a vivere e studiare nella continua incertezza di trovare competenza e continuità didattica in funzione del rinnovato, o meno, incarico alla ditta di turno.

Che il momento di crisi imponga ristrettezze e tagli è ormai cosa nota, ma che a farne le spese siano sempre, e solo, i giovani, i cittadini, il mondo della scuola, della formazione e della cultura in luogo delle dispendiose quanto inutili ed avvilenti ìsagre paesaneî, spesso organizzate ad uso e consumo della personale visibilit‡ del politicante di turno, ci pare una scelta poco lungimirante e sicuramente negativa per la nostra società e per il futuro dei nostri ragazzi.

Pertanto chiediamo a questa amministrazione comunale di dare, da subito, un chiaro e forte segnale che rappresenti uníinversione di rotta al fine di ripristinare e garantire strutture e percorsi formativi di sicura garanzia e qualità.

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