Scavo contro un difficile Banco di prova

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23 febbraio 2013

PESARO – Trasferta molto complicata quella che aspetta la Scavolini Banca Marche in questo ventesimo turno di campionato, i ragazzi di Markovski volano fino in Sardegna per affrontare il Banco secondo in classifica e vera macchina di canestri tra le mura amiche.

Cavaliero nella foto Fraternale Meloni

Lì, infatti, sta viaggiando alla fantascientifica media di 90 punti ad incontro e ha superato quota 100 ben quattro volte, merito del gioco spumeggiante di coach Romeo Sacchetti maestro indiscusso del gioco in velocità e in transizione, dove il tiro da tre non viene usato come ultima risorsa ma come schema principale al termine di una rete di passaggi veloci per liberare uno dei tantissimi tiratori della Dinamo. Certamente, senza un playmaker del livello di Travis Diener tutto risulterebbe molto più complicato, perché avere un regista come il futuro play della Nazionale (Pianigiani attende con ansia l’arrivo del passaporto italiano per matrimonio) che smazza assist (oltre 8 di media) come se fossero cioccolatini al Carnevale di Fano, rende tutto molto più semplice.

Non sarà della partita Boosty Thornton, fermo un paio di settimane per infortunio, ma rimangono tantissime le bocche da fuoco della squadra sassarese a partire naturalmente da Drake Diener, tiratore micidiale capace di infilare triple in serie quando è in giornata di grazia.  Come successo nella semifinale di Coppa Italia, con Biella indietro di due punti in classifica ed impegnata sul campo della Montepaschi Siena, la Scavolini Banca Marche si presenterà in Sardegna con un pizzico di tranquillità in più per provare a giocarsela contro una squadra che se è in giornata ti può fare molto male, ma che non essendo una saracinesca in fase difensiva ti potrebbe lasciare aperto uno spiraglio per cercare di giocartela fino all’ultimo minuto.

LA PARTITA DELLA SETTIMANA:

BANCO DI SARDEGNA SASSARI (30 PUNTI) – SCAVOLINI BANCA MARCHE PESARO (10 PUNTI)

Domenica 24 febbraio – ore 18.15 – PalaSerradimigni di Sassari

Diretta televisiva su TVRS (canale 111 del digitale terrestre)

Risultato dell’andata: Pesaro – Sassari 90-100

 

L’AVVERSARIO DELLA SETTIMANA:

Nove vittorie su dieci partite nel catino infuocato del PalaSerradimigni per il Banco con la sola Brindisi che è riuscita ad espugnare uno dei parquet più caldi, ma sempre corretti, della Lega, coach Romeo Sacchetti non potrà contare su Bootsy Thornton con la probabile promozione in quintetto di Manuel Vanuzzo, titolari inamovibili naturalmente i due cugini Diener con Travis grande direttore d’orchestra e Drake braccio armato pronto a colpire il canestro da qualunque distanza, mentre sotto i tabelloni attenzione al polacco Ignerski, lungo atletico con mano delicata oltre naturalmente al centro Tony Easley che comanda la classifica della percentuale da due con oltre il 70%, grazie ai numerosi assist servitigli da Diener tramutati in devastanti schiacciate.

Dalla panchina parte Mauro Pinton, playmaker che contro la Vuelle ha sempre fatto ottime partite, insieme allo storico capitano Devecchi e al figlio dell’allenatore Brian Sacchetti, qualche minuto anche per l’oriundo Di Liegro.

 

IL MOMENTO DELLA SQUADRA:

Le vittorie fanno morale e cementano il gruppo e la Scavolini Banca Marche dopo tante vicissitudini sembra aver trovato la strada giusta per percorrere il cammino che la dovrà portare alla salvezza nelle prossime 11 tappe, nell’ultimo mese la Vuelle si è trasformata da una squadra sfilacciata che faticava tantissimo a trovare la propria identità sia sul parquet, sia all’interno dello spogliatoio, in una formazione quadrata dove il playmaker è tornato ad essere un leader come richiesto dal suo ruolo e i suoi compagni cercano di stargli dietro pur con tutti i limiti tecnici individuali. Parte del merito va dato a Zare Markovski che una volta finito il viavai di giocatori, è riuscito a imprimere il suo marchio di fabbrica sul gruppo fornendogli motivazioni e schemi per uscire dal tunnel nel quale la Vuelle ha viaggiato per tutto il girone d’andata chiuso ricordiamo con tre sole vittorie su quindici incontri, dopo i primi match nei quali il coach macedone usava il “bastone” effettuando cambi punitivi ad ogni minimo errore, ora è arrivato il tempo della “carota” con Markovski disponibile a perdonare qualche piccola disattenzione se supportata dalla volontà di essere comunque utile alla causa.

Rimangono irrisolti i due principali problemi della Scavolini Banca Marche ovvero il lusso di avere un americano usato meno di dieci minuti ad incontro, che non segna su azione dal derby con Montegranaro, come Torey Thomas e la mancanza di un quattro di ruolo per sopperire al deficit a rimbalzo e alle serate di luna storta di Crosariol, ma anche con questi dieci effettivi la Vuelle si è trasformata in una squadra da centro classifica che non riuscirà mai a vincere una partita con ampio margine ma ha la possibilità di giocarsela fino all’ultimo minuto con parecchi avversari, poi come si è visto la differenza tra vittoria e sconfitta è molto labile e bastano un paio di azioni per far pendere la bilancia da una parte o dall’altra, la situazione di classifica rimane preoccupante e non si dovrà mai abbassare la guardia ma un pizzico di ottimismo in più forse è il caso di concedercelo.

 

IL DUELLO CHIAVE:

Rok Stipcevic vs Travis Diener:

Altro duello di grande pallacanestro quello che attende Stipcevic: dopo aver incrociato le armi con Bobby Brown il playmaker pesarese è atteso da un altro esame difficile come il confronto con Travis Diener, primo per assist del campionato e secondo nella percentuale ai liberi. Rok dal suo arrivo a Pesaro sta viaggiando con cifre molto simili al play sassarese e la loro sfida si prospetta di alto livello.

UN PO’ DI NUMERI:

Statistiche individuali: Andrea Crosariol sesto nella percentuale da due e settimo nelle stoppate, Lamont Mack decimo nei rimbalzi difensivi, Rok Stipcevic sesto nella percentuale ai liberi, Antwain Barbour quinto nelle palle recuperate e nei minuti giocati.

Statistiche di squadra: Pesaro quarta nelle palle recuperate, quartultima negli assist, terzultima nei rimbalzi, penultima nei punti realizzati e quarta nelle palle perse.

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